Scuola
Gli alunni del don venturi dal sindaco
Una visita speciale per capire come funziona l'amministrazione comunale
a cura delle maestre della scuola don Venturi
La sezione dei 4 anni della Scuola dell’Infanzia “don Venturi”, lo scorso 9 aprile, ha fatto visita al sindaco, che ha ricevuto i bimbi nella bella sala consigliare. Affancato dalla guardia municipale, ha spiegato ai bambini come si prendono le decisioni importanti per la cittadina di Argelato, e li ha condotti a leggere i segni della storia che parlava sulle pareti affrescate ed attraverso bandiere e gonfalone.
La scuola don Raffaele Venturi è a gestione privata, e sorge all’interno di una più vasta trama di opere scaturite dalla compagnia di adulti coinvolti in prima persona con l’impegno educativo al punto da dar vita ad opere durature e pubbliche. La scuola nasce dal desiderio vivo ed appassionato di comunicare ai bambini, e a tutti, l’esperienza e quindi la sapienza e la pienezza vissute dentro l’appartenenza alla comunità ecclesiale. Sorge come affermazione del diritto delle famiglie di scegliere un luogo che risponda al bisogno educativo delle nuove generazioni, ponendosi in piena continuità con l’opera e la cultura della famiglia stessa. La scuola è riconosciuta come “un’espressione del diritto di tutti i cittadini alla libertà di educazione… è una delle forme in cui si esprime il diritto di libertà e di cultura che appartiene ad ogni uomo e ad ogni legittimo gruppo umano, in particolare alle famiglie, e va quindi non solo riaffermato come principio ma anche reso effettivo attuando le condizioni necessarie” (“La scuola cattolica oggi in Italia”). Il volto della scuola si defnisce dall’incontro e confronto tra adulti responsabili: maestre e genitori, seppure con funzioni diverse, sono corresponsabili della proposta educativa e insieme costituiscono il soggetto educativo e propositivo. Compito della scuola è perseguire l’unità degli adulti al fne di creare una vera comunità educante: è una trama di rapporti veri e cordiali che costituisce un ambiente e ne caratterizza il clima. La scuola vive della sua comunità di appartenenza: ecclesiale e civile.
L’identità della scuola si esprime all’interno attraverso l’impegno di tutti gli operatori che vi lavorano e dei genitori che partecipano. Questa identità è in grado di agire, operare, aggregare anche fuori, rimanendo fedele a sé e portando un contributo per tutti.


