Glossario popolare

Ciocapiat (cioccapiatti) Con questo nome si indicava il radicchio selvatico, che veniva cercato nei campi dove cresceva spontaneamente: per trovarlo bisognava avere molta pazienza e scrutare attentamente gli argini dei fossi o i sentieri tra i frutteti. I "ciocapiat" si raccoglievano servendosi di un coltello, dopodiché venivano puliti e bolliti. Si potevano cucinare con panna e formaggio oppure... Continua a leggere l'articolo
19 febbraio 2008
Brillanti I brillanti sono belli quando appunto splendono. Impariamo allora a pulirli bene per mantenerli sempre luccicanti. Il sistema migliore è quello di strofinarli con uno spazzolino da denti dopo averli immersi in acqua calda e sapone. Ripetere poi l'operazione con l'alcool e infine asciugarli con una pezzuola di pelle. Fiori recisi Perché un bel mazzo di rose o di garofani avvizzisce in... Continua a leggere l'articolo
19 febbraio 2008
Banane Se avete comprato delle banane ma, una volta a casa, vi accorgete che il fruttivendolo ve le ha date un po' acerbe, non preoccupatevi. Mettetele in un barattolo con una mela e, quasi per magia, dopo un po' matureranno. Latte Il latte è uno degli alimenti più nutrienti e sostanziosi che esistano. Nutre i bambini, disintossica dal fumo e dagli acidi gli adulti, fa da antidoto a certi... Continua a leggere l'articolo
19 febbraio 2008
Artrite È un disturbo molto diffuso e non solo tra le persone di una certa età. Anche se non possiamo eliminare del tutto questo male vi è però un modo per avere almeno un po' di sollievo: bagnare la parte dolorante con alcool in cui siano stati immersi per almeno una settimana tre peperoncini rossi piuttosto grandi. Il tutto conservato in un barattolo a chiusura ermetica. Dolore di... Continua a leggere l'articolo
19 febbraio 2008
Adriano Nome latino che deriva dalla città di Hadria e significa "uomo/donna nativo di Adria". Questo nome fu scelto per denominare il mare Adriatico ed è stato dato a molti Papi ai tempi dei romani. L'onomastico si può festeggiare il 5 marzo in onore di S. Adriano, martire sotto Diocleziano; e il giorno 8 settembre con S. Adriano, martire sotto Nicomedia. Agata Il nome è di origine geca,... Continua a leggere l'articolo
19 febbraio 2008
Canarino (bevanda digestiva) In mezzo bicchiere di acqua bollente, mettete un pezzo di scorza di limone e una zolletta di zucchero. ________________________________________________________________ Acqua di mela (bevanda digestiva) Tagliate in 4 una mela renetta con la buccia, aggiungete un po' di zucchero e la scorza grattugiata di un limone. Lasciate bollire per 20 min. Passate al colino e... Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
Tisana di ruta (calmante) Fate un infuso con 5 gr di foglie di ruta in 1/2 litro d'acqua bollente. Dopo 10 min. filtrate e bevetene due tazze in una giornata. E' una tisana adatta per l'affaticamento muscolare.Tisana al lichene (calmante) Mischiate 10 gr di lichene d'Islanda, 10 gr di anice verde e 10 gr di liquirizia. Fate bollire un cucchiaino per 5 min. in una tazza d'acqua. Filtrate e... Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
Paciana: rospo femmina. Paciug: terreno fangoso. Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
Scarnéc': magro, denutrito. Scarpazaun: persona dai modi grossolani e goffi. Zapoun: denti incisivi molto sviluppati. Scariulè: portare in giro in auto. Lambèc: cosa di poco conto. Fiacaun: scansafatiche. Incantunè: mettere all'angolo, mettere alle strette. Sgumbéi: confusione, disordine. Druvè: adoperare. Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
Tirant: bretelle dei pantaloni. Patata: parte inferiore della camicia. Starmida: suono delle campane a martello. Ruscarola: pattumiera. Cavècia: barra di ferro usata per collegare il timone del carro al giogo. Gat: rotolo di spazzatura fatta di peli e polvere che si annida sotto i mobili. Tuchein: suono di campana che annuncia l'inizio imminente di una funzione religiosa. Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
Saladàura: tavola su cui si mettono i pezzi di maiale perché assorbano il sale. Strecapògn: cicoria selvatica (una volta raccolta, le foglie si chiudono a pugno). Tusaun: ritaglio del formaggio grana fresco. Padèla: macchia di grasso. Patacaun: grumo di materia appiccicosa. Dupiaun: costato della mucca utilizzato come carne da brodo. Manfet: polenta con il brodo di fagioli, a cui si... Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
Gennaio (Znér) ASTROLOGO 46 Chiederne consigli: paura ragionevole del futuro a causa d’immaturità, 24; che profetizza: malattia in vista, ma superabile, 64; con la barba lunga: avete bisogno di appoggiarvi alla realtà, 82. ________________________________________________________________ Febbraio (Febrér) ATTESA 34 Come stanza: in arrivo una piccola somma che vi fa comodo, 7; del medico:... Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
Chi fila sutil, sta un pèz a urdir; chi fila gros, mètt prèst indos. Chi fila sottile impiega molto tempo ad ordire; chi fila grosso, indossa presto. A volte la troppa precisione comporta troppa lentezza. ________________________________________________________________ A'mpier la candalia la fug a's'dvainta puvrett. Ad accendere la candela al fuoco si diventa poveretti. Il proverbio assume... Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
Lavurèr satt 'acua Lavorare sott'acqua ________________________________________________________________ Lavursén Lavoretto ________________________________________________________________ Magnagianda Maiale ________________________________________________________________ Magnèr in giudézzi con al pan Agire senza criterio ________________________________________________________________ Cavì... Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
La luna Quando la luna è crescente è bene astenersi da diverse attività come potare viti e alberi, tagliarsi i capelli e travasare il vino; queste necessitano al contrario della luna calante che secondo le antiche credenze, le favorirebbe. Alle fasi della luna è legata anche la credenza che un palo tagliato durante la louna bouna si conservi e si mantenga a lungo, mentre se tagliato durante... Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008
Al fatàur Il fattore anticamente era colui che badava agli interessi del padrone, in parte sostituendolo quando questo non era presente, controllando che tutti facessero il proprio dovere e che tutto procedesse per il meglio. La sua era una posizione molto ambita per i privilegi che comportava. Fam fatàur un an: s'à starò mèl, mi dan. Fammi fattore per un anno: se starò male mio... Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008

Glossario popolare