I detti dei mesi
Chi dorutn d'agast,
dorum a so casst.
Chi dorme d'agosto, dorme a suo costo.
Perché le vigne andrebbero zappate.
A zapèr la veggna d'agast,
as rimpéss la canténna ed mast.
A zappare la vigna d'agosto, si riempie la cantina di mosto.
I frutti della vite saranno abbondanti.
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08 febbraio 2008
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redazione
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In lòi è gran calura,
se in znèr i fo gran fardura.
In luglio c'è un gran caldo,se in gennaio c'è stato un gran freddo.
Secondo la credenza popolare la quantità di freddo e di caldo si distribuisce equamente durante l'intero anno, pertanto se a gennaio ha fatto gran freddo a luglio farà gran caldo.
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08 febbraio 2008
Al tàimp dal tèrz de d'avréll, al dùra quaranta dè.
Il tempo del terzo giorno di aprile, dura per quaranta giorni.
Le condizioni meteorologiche del 3 aprile dureranno per 40 giorni.
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08 febbraio 2008
La lòuna ed mèrz
La luna di marzo.
E' chiamato così nel contado quel periodo nel quale si suole procedere al travaso del vino per liberarlo dalla sedimentazione naturale.
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08 febbraio 2008
Chi an magna la galéina
par carnavel…
Chi non mangia la gallina per carnevale...
Era usanza del contado sacrificare una gallina per il pranzo del giovedì grasso. Tale usanza era ritenuta così inderogabile che la seconda parte del detto dice "al la magnarà al cavzèl" (ossia la mangerà al capezzale, da ammalato). Il detto si usa anche in senso allusivo per dire che chi non fa una cosa al... Continua a leggere l'articolo
08 febbraio 2008




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