Conservazione dei farmaci e farmaci scaduti

I farmaci non solo vanno usati con attenzio­ne, ma anche la loro conservazione a casa richiede alcune semplici ma doverose pre­cauzioni al fine di evitare contaminazioni e alterazioni che ne potrebbero pregiudicare la loro effcacia.

Le molecole dei principi attivi contenuti nei far­maci non devono essere considerate come stabili nel tempo in modo indefnito, e da qui nasce il "problema" data di scadenza che è obbligatoriamente riportata su ogni confezione. I medicinali infatti, vanno incontro a processi chimici più o meno rapidi che comportano la loro inattivazione o modifcazione della loro attività o addirittura a volte l'insorgenza di sostanze tossiche.

E' quindi buona regola controllare periodica­mente l'armadietto dei medicinali rispettando la sempre presente nota: Attenzione, non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. E' da notare che la data di sca­denza si riferisce al prodotto in confezione inte­gra e correttamente conservato. E' sempre consigliabile leggere le avvertenze ri­portate sulla confezione e sul foglietto illustrativo perché è indicato più specifcamente il periodo di validità che a volte può essere anche inferiore.

I medicinali vanno sempre conservati all'interno del loro involucro originale, perfettamente chiuso, unitamente al foglietto illustrativo: è inoltre opportuno annotare eventuali raccomandazioni rilasciate dal medico curante.

I colliri in confezione multidose e le pomate oftalmi­che, una volta aperti per la perdita del requisito di sterilità vanno utilizzati al massimo entro un mese. Sulla confezione esterna del medicinale è riporta­ta la temperatura di conservazione se è diversa da quella ordinaria (compresa tra +8 e +30° C). Occorre disfarsi dei medicinali che per vari motivi sono stati esposti, per un certo periodo, a temperature diverse.

E' importante non riporre in frigorifero i medicinali se non è espressamente richiesto e indicato sulla confezione (il farmaco può infatti assorbire umidità con probabili ripercussioni sul suo stato). Se è indicata una sola temperatura (ad es. "conser­vare ad una temperatura inferiore a 15° C°") signifca che è stato cambiato solamente il valore massimo mentre quello minimo rimane invariato (+8° C). Se sono indicati due termini ( ad es. "conservare ad una temperatura tra +2 e +6° C") occorre fare attenzione e rispettare entrambi i termini. Particolare attenzione va prestata per la conser­vazione di farmaci preparati estemporaneamen­te per aggiunta di acqua o diluenti perché a volte cambia la temperatura di conservazione che da ordinaria può passare a temperatura inferiore. In questo caso nel foglio illustrativo e sulla confe­zione esterna è indicato: - Conservare al fresco; (e quindi il luogo deve es­sere lontano da fonti di calore); oppure - Conser­vare in frigorifero.

Per i medicinali preparati in casa è comunque consigliabile, terminata la terapia, gettare l'even­tuale residuo.

Se un medicinale è corredato di un dosatore (mi­surino, contagocce, cucchiaio) questo è utilizzabi­le solo per quel medicinale. Per evitare inquinamenti è opportuno toccare di­rettamente il meno possibile qualunque tipo di preparazione farmaceutica. Ad esempio: il beccuccio del contagocce del colli­rio non va mai messo a contatto con le palpebre o la superfcie dell'occhio; le soluzioni disinfettanti mai a contatto diretto con la ferita da trattare e/o con il cotone e la garza già intrise di sangue e pus. Alcune marche di prodotti parafarmaceutici e/o cosmetici anzichè la data di scadenza in­dicano sulla confezione solamente un lotto o la data di preparazione. In questo caso è consiglia­bile usarli preferibilmente entro 5 anni da questa data; in altri casi è indicato un tempo di uso dopo l'apertura.

Dove gettare le confezioni scadute? I farmaci non vanno bruciati, (la combustione può sviluppare sostanze tossiche e pericolose) ne gettati nel water, e nemmeno nella spazzatura. Onde evitare di disperdere nell'ambiente pro­dotti potenzialmente tossici e dannosi i farmaci scaduti e/o comunque non più utilizzabili devono essere gettati negli appositi contenitori dislocati nelle farmacie del territorio dove verranno poi raccolti dal servizio di igiene ambientale (raccolta differenziata) e distrutti negli inceneritori secon­do particolari procedure.

E' assolutamente vietato lasciare farmaci incu­stoditi vicino ai cassonetti dei rifuti nella strada o vicino ai contenitori dei farmaci scaduti nelle farmacie.

Ultime, ma non meno importanti avvertenze: te­nere sempre i medicinali lontano dalla portata dei bambini; e se al momento di assumere un farmaco già presente in casa, ma sprovvisto del foglio illustrativo, ci fossero dubbi sulla posolo­gia, indicazioni, effetti collaterali, scadenza ecc.... è necessario, prima dell'uso, consultare il medico o il farmacista.

Dott. Ventura Andrea Farmacia S. Michele di Argelato

 

 

 

19 novembre 2008

Conservazione dei farmaci e farmaci scaduti