Beccato!!!

Stamane, giovedì 27 marzo 2008, ore 6:50 circa Funo nei pressi della ex isola ecologica di via Nuova, angolo via Funo. Una Fiat blu con a bordo 2 persone (presumibilmente marito e moglie) accostano e lui che è alla guida scende dall’auto.

Incivile scende dalla macchina

Con circospezione, apre la portiera posteriore e preleva un sacco nero piuttosto voluminoso

Incivile molla il sacco dei rifiuti

Mentre la signora rimane a bordo, gira intorno all’auto e molla il sacco tra la campana del vetro e il cassonetto dell’umido.

Incivile risale in auto

Come se nulla fosse risale in auto, ingrana la marcia e riparte contento.
Incivile se ne va

Gli abitanti delle case davanti a quest’isola ringraziano sentitamente. La Polizia Municipale che riceverà queste foto in alta risoluzione e in chiaro (la targa è ben visibile) anche. Mi auguro che il signore di cui sopra contribuisca presto al bilancio comunale con un congruo versamento.

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Ottimo lavoro,ma se mi permetti per par condicio ti consiglio di fare foto anche su cassonetti strabordanti e non raccolti.Ti dò qualche dritta….Piazza Rossini,la campana della carta è piena da tre giorni e per non accumularne altra fuori bisogna infilarla a forza entrando al suo interno con tutti gli annessi e connessi.Ora non più,ma dovevi essere la settimana scorsa davanti all’edicola all’angolo con via Galliera,con i due cassonetti dell’indefferenziato colmi all’inverosimile e naturalmente sacchi al loro esterno.Mi è stato anche riferito che i camion della raccolta passavano andando oltre.Azioni scelte ad hoc per farci capire che dobbiamo passare tutti al porta a porta?….Sinceramente mi sembra che se ciò fosse sarebbe molto misero

# 1 nicola — 27 Mar 2008 alle 10:35

MITICO…..
era ora…l’isola ecologica che c’è alla fine di via Roma stà diventando un’ammaso di rifiuti… tanto chi li porta non abita li vicino…Ah ci sono già una serie di animali (tra l’altro non randagi, quindi da tenere al guinzaglio) che girovagano tra i rifiuti…
Stavo pensando di temporizzare la macchina fotografica e iniziare a scattare delle foto (ne posso fare fino a 3500) puntandola verso l’isola…

# 2 NoNapoli — 27 Mar 2008 alle 11:18

007 Max, sei meglio di James Bond.
Mi piacerebbe sapere il commento della polizia municipale, di come intende procedere e l’ammontare della sanzione. E anche che seguissi il consiglio di Nicola nel commento n°1.

# 3 Cristian — 27 Mar 2008 alle 13:33

Azioni scelte ad hoc per farci capire che dobbiamo passare tutti al porta a porta?….

probabilmente no…ma sarebbe ora di capirlo invece

# 4 ludu — 27 Mar 2008 alle 14:43

DOMANI VI SO DIRE COME INTENDONO PROCEDERE I VIGILI , STASERA SENTO UN PARENTE CHE E’ NEI VIGILI DI SAN . GIORGIO ,INTANTO SENTENDO DA UN CARABINIERE COSA NE PENSAVA , SI E’ FATTO UNA RISATA GRASSA , GRASSA E MIA DETTO CHE RISCHIA DI PIU’ CHI HA PUBBLICATO LE FOTO .

# 5 MASSIMO — 27 Mar 2008 alle 14:47

che dire…W L’ITALIA..
Basta lamentarci, ci meritiamo tutto quello che ci stà capitando. QUesto infrange la legge e forse non rischia niente…EVVAI

“IL MONDO è DEI FURBI…..E DEI RICCHI”

# 6 NoNapoli — 27 Mar 2008 alle 16:10

Intanto dalle foto pubblicate non si vede ne targa ne faccia quindi non è riconoscibile il soggetto quindi non mi sembra sia stata violata una qualche legge da chi ha deciso di pubblicare la foto mentre il signore protagonista delle foto di leggi ne ha violate sì cito infatti: “L’abbandono dei rifiuti è vietato dall’art.14.L’abbandono è sanzionato dall’art. 50 [nota 13], vengono applicate sanzioni solo amministrative.La sanzione applicata per l’immissione di rifiuti quali essi siano, pericolosi e non, compresi gli ingombranti nelle acque superficiali o sotterranee, da parte di persone fisiche va da 103 a 619 euro, più “pesante” rispetto alla sanzione da 25 a 154 euro applicata per l’abbandono sul suolo. “

# 7 peggy — 27 Mar 2008 alle 16:11

“IL MONDO è DEI FURBI…..E DEI RICCHI”

INFATTI SONO TRE ANNI CHE I RIFIUTI SONO ABBANDONATI IN QUALSIASI GIORNO , NELLE ZONE INDUSTRIALI , E NESSUNO A FATTO L’ALBUM DELLE FOTO !!!!!!!

# 8 MASSIMO — 27 Mar 2008 alle 16:26

ci sono anche i cartoni fuori dalle campane…le lavatrici fuori dai cassonetti da sempre e in ogni paes…ma questo non toglie niente all’idiozia del soggetto nelle foto e di tanti altri venuti fuori ad Argelato in questi mesi.
basta con ’sta cosa delle zone industriali come se fosse ogni singola fabbrica che abbandona tutto…dai su, cuccia.

# 9 ludu — 27 Mar 2008 alle 16:38

in rusco facciamo il punto e..giustizia mi sembra sia stato spiegato come funziona il pap per le aziende. Poi scusami ma se ti dava tanto fastidio il rusco “abbandonato” nella zona industriale perchè non ti sei lamentato?Chi non và tutti i benedetti giorni nella zi cosa ne può sapere dei rifuti abbandinati?Cos’è aspettiamo che si muovano gli altri poi forse mi muovo anche io?altra massima chi fa da se fa per tre

# 10 peggy — 27 Mar 2008 alle 16:40

@nicola e Cristian: Non sono una guardia ecologica, ma un singolo molto infastidito da chi se ne infischia delle regole e crede di vivere da solo su questo pianeta.
Potete fotografare voi stessi ciò che volete e pubblicarlo liberamente su questo sito.
@MASSIMO: se davvero chi abbandona i rifiuti si facesse grasse risate insieme ai carabinieri, lo farebbe in pieno giorno e sotto gli occhi di tutti, non “alla chetichella” come un volgare ladruncolo.

# 11 max — 27 Mar 2008 alle 16:44

lo detto e ridetto estra detto a consiglieri comunali e al sindaco, anche in una riunione in teatro un anno fa . ma non anno risolto nulla!!!!!

# 12 MASSIMO — 27 Mar 2008 alle 16:45

Una bella impresa quella compiuta da chi ha scattato e pubblicato le foto! Penso che potrà essere ringraziato dalla persona fotografata perchè, a seguito di querela, riceverà qualche soldino. Il risultato vero? Da oggi, coloro che intendevano comunque non disperdere la spazzatura depositandola dove in ogni caso viene raccolta, la butteranno nei fossi in aperta campagna lontano da fotografi maldestri. E magari quel fotografo goffo è uno di quelli che strilla alla privacy violata quando vede una telecamera posta su una pubblica via a garanzia di un traffico ordinato o della sicurezza e della incolumità delle persone e delle cose. Chissà perchè la tentazione di passare ai posteri gridando ” all’untore” sia ancora così forte.

# 13 lirero — 27 Mar 2008 alle 22:40

Semplicemente, quel fotografo goffo è stanco di affacciarsi alla finestra e vedere cumuli di immondizia per terra magari proprio davanti a casa sua. L’abbandono dei rifiuti è un reato. Le proteste vanno fatte nel rispetto dell’ambiente e delle persone in cui e con cui viviamo, io non vedo alcun tipo di rispetto, ma vedo la logica del “lo appoggio qui tanto ci penserà qualcun’altro”: trovate un altro modo di protestare.

# 14 peggy — 27 Mar 2008 alle 23:20

L’uomo ha un’insaziabile curiosità di conoscere ogni cosa, eccetto quelle che meritano di essere conosciute.
(Oscar Wilde)

Guelfo… questa è un pò sottile x te, te la traduco:

Anzichè prendertela con chi insudicia il paese dove vivi, te la prendi con chi opera azioni di denuncia.

# 15 max — 28 Mar 2008 alle 00:31

Continuiamo a difendere chi commette reati?? Se abbandonano rifiuti nei fossi, ancora meglio, se vieni beccato ad abbandonare rifiuti vicino a corsi d’acqua, la multa è ancora più salata.
Comunque forse c’è ancora molta ma molta confusione, chi effettua il PaP si lamenta di questa forma di protesta assurda, chi non effettua il PaP si lamenta della bolletta che sarà più cara (su quali basi???) e non capisce che questo modo di protestare è alquanto incivile e contro la legge…e perfortuna che raccolgono comunque il rusco, altrimenti ci riduciamo come….beh basta leggre il mio nick.
VI PREGO BASTA

# 16 NoNapoli — 28 Mar 2008 alle 09:12

Caro max…io l’ho già fatto e ho fotografato le campane strabordanti di piazza rossini e l’inciviltà di chi butta oggetti ingombranti a fianco.Però ho avuto il buon gusto e la sensibilità di non mettere le foto in un forum pubblico ma le ho indirizzate al sinaco e a geovest.Stà agli interessati muoversi in tal senso sensibilizzando la polizia municipale.Così non si fa altro che creare ancora di più un muro contro muro che non giova certo al miglioramento della raccolta urbana

# 17 nicola — 28 Mar 2008 alle 10:59

allora prima sindaco e geovest dovevano passare casa per casa e chiedere ai singoli cittadini se erano o no d’accordo al nuovo metodo di raccolta poi però sui rifiuti abbandonati dai cittadini sono il sindaco e geovest che se ne devono occupare perchè sono loro gli interessati..un singolo cittadino che si interessa della cura e della difesa dell’ambiente in cui vive crea muro contro muro?oppure il muro contro muro si è creato a causa di quelle persone che non hanno ritirato i bidoni ed ora buttano in terra la loro immondizia?

# 18 peggy — 28 Mar 2008 alle 12:13

Peggy, ma secondo te perchè questo “porta a porta” funziona dappertutto (?) ma ad Argelato no? Dici che è colpa di quattro gatti che hanno fondato un comitato? Oppure che ci sia una concentrazione di imbecilli ben di molto superiore alla media nazionale? Può anche darsi, ma prima dei bidoni non me n’ero mai accorto.

# 19 Cristian — 28 Mar 2008 alle 12:42

Il porta a porta funziona egregiamente anche ad Argelato.
Come una rondine non fa primavera, pochi incivili non guastano il piano rifiuti.

# 20 max — 28 Mar 2008 alle 12:51

Certo peggy.Sindaco e geovest se ne devono interessare.Io pago la bolletta a geovest e lei mi deve garantire un servizio che io devo utilizzare al meglio.Se non lo faccio la polizia municipale, e non un privato che gira facendo foto ,deve applicare le giuste sanzioni evidenziate con cartelli nelle aree di raccolta,e se il servizio che viene imposto mi crea difficoltà nello smaltire il mio rusco ho il diritto di lamentarmi e di essere ascoltato.Fino all’anno scorso non c’era nessun problema e bastava solamente migliorare il sistema in essere sollecitando una coscienza civile meno incancrenita dalle ultime vicissitudini.a me sembra l’uovo di Colombo

# 21 nicola — 28 Mar 2008 alle 13:07

Nicola… come fai a dire che non c’era nessun problema? Ma Napoli e la Campania tutta non insegnano niente?
Vogliamo continuare a seppellire e/o bruciare oltre la metà di quanto scartiamo con la nostra vita di consumismo sfrenato?
Secondo te non c’è nessun problema a smaltire come rifiuti tonnellate e tonnellate di materie prime rinnovabili come carta, vetro e materie plastiche tutte?
Mi spiace che la mia azione di denuncia abbia turbato qualcuno, ma sono convinto che la nostra società funziona non perchè siamo in uno stato di polizia, ma perchè noi cittadini abbiamo una coscienza civile mediamente funzionante. Ti ricordo che oltre l’80% dei reati resta impunito, e questo perchè non può esserci polizia ovunque.
Nicola, ti conosco e so per certo che sei molto sensibile alle questioni ambientali, perchè ti limiti a pensare che se paghi allora ti è tutto dovuto?
La strada giusta è la differenziazione dei rifiuti, e con i cassonetti è DIMOSTRATO che più di tanto non si và.
So di una famiglia di Funo, il cui figlio è in classe con i nostri, che fino allo scorso anno non differenziava nulla perchè campana del vetro e cassonetti vari erano a 150 mt dalla sua palazzina, ma sai quanti sono quelli che ragionano così?

# 22 max — 28 Mar 2008 alle 13:22

Allora facciamo in modo che sia a 75mt.Che bisogno c’è di sconvolgere una raccolta già molto buona in un paese civile.Non siamo a Napoli e non sono le nostre quattro ossa della cena che vanno nell’indefferenziato che sconvolgono l’equilibrio del mondo.Molto peggio è quello che stà succedendo ora con la protesta che nasce non da apa ma di chi ha voluto stravolgere metodi in essere già consolidati da anni,che cmq davano già buoni risultati migliorabili con poco investimento.

# 23 nicola — 28 Mar 2008 alle 13:29

Geovest ed Amministrazione se ne sono interessati ed hanno proposto un servizio nuovo di raccolta che impedisce questi atti, chi fa in pap di certo non va ad appoggiare carte cartoni cartoncini di fianco ai cassonetti..Per quanto riguarda la raccolta con i cassonetti prendo ad es San Giorgio di piano che ha incrementato i cassonetti da 2 anni ma la raccolta differenziata è ferma al 35%..(andate a controllare il piano smaltimento rifuti lì c’è scritto tutto)si deve arrivare come è già stato scritto detto ridetto stadetto ad un minimo di 65% entro il 2011 e non è così lontano il 2011, chi non raggiunge questa cifra pagerà delle multe che non saranno dei bruscolini. E’ dimostrato che con il metodo cassonetti non funziona mentre nei comuni dove si attua il pap si..ma scusate in veneto in alto adige lo stanno attuando da anni e funziona. Certo non sono le nostre quattro ossa della cena che finiscono nell’indifferenziato a sconvolgere l’equilibrio del mondo ma di certo danno una mano..la protesta nasce da chi ha in modo “involontario”suggerito-consigliato di non ritirare i bidoni..

# 24 peggy — 28 Mar 2008 alle 14:05

I numeri sono sempre molto opinabili e manovrabili come qualcuno che ben conosco fa da anni.rimango per il buon senso abbinato all ascolto delle problematiche di tutti….scusate se ne approfitto per fare campagna pubblicitaria in questo forum che sicuramente avrà ascolto.Il 13 aprile a Casal Borsetti ci sarà l’ottava giornata ecologica con la pulizia della pineta e mangiata gratis offerta dalla proloco.Garantisco che se la giornata è bella si passa una bella domenica e sicuramente raccolgo quello che… ops… durante l’anno mi è scappato nel bidone dell’indifferenziato

# 25 nicola — 28 Mar 2008 alle 14:14

” FIUMI DI PAROLE PER NOI PRIMA O POI TI PORTANO VIA !!!!!! ”
PESANO I BIDONI SUL GROPPONE SOLDI SPESI E LA GENTE NON LI VUOLE ? NON CAPISCO ,GEOVEST HA ALTRI 10 COMUNI PER POTER PARTIRE , PERCHE NON PARTE ANCHE IN QUELLI ? , DIVENTEREBBE MOLTO PIU’ CREDIBILE E COVINCENTE!!!!!!!!!

# 26 MASSIMO — 28 Mar 2008 alle 14:18

Quindi per Peggy se è ormai un anno che c’è tutto sto’ casino, la colpa è di quei quattro gatti del comitato Apa che “in modo “involontario” hanno suggerito-consigliato di non ritirare i bidoni”.
Si vede che si trovavano di fronte a una platea facilmente impressionabile se molta gente (priva di propria capacità di intendere e di volere) ha aderito alla protesta.
Adesso sì che è chiaro.

# 27 Cristian — 28 Mar 2008 alle 14:50

Spero che sia proprio così che ci sia gente facilmente impressionabile perchè mi fà prioprio schifo pensare che i miei vicini, persone che rispetto che mi hanno visto crescere, apposta abbandonano i loro rifiuti. Di certo so che non si può giudicare senza provare. Non sono dell’idea che ci siano platee incapaci di intendere e di volere ma di certo vittime di una cattiva informazione. Ci sono persone che l’ecologia la fanno ad Argelato senza bisogno di andare a Casal Borsetti.
Buon fine settimana a tutti

# 28 peggy — 28 Mar 2008 alle 17:59

HO NOTIZIE DAI VIGILI , E LORO NON HANNO NESSUNA DISPOSIZIONE DI DOVER MULTARE GENTE CHE VIENE FOTOGRAFATA DA ALTRE PERSONE SOPRATTUTTO ” PRIVATI ” , CHE ABBANDONANO SACCHI DI RIFIUTI DOVE CERANO LE ISOLE ECOLOGICHE. CONSIGLIO CHI GESTISE QUESTO SITO DI TOGLIERE FOTO FATTE AD ALTRUI ” ANCHE SE NON SI RICONOSE INDIVIDUI O MEZZI ” …………….. MI CHIEDO STRANO SONO COSI ATTENTI HA CENSURARE CERTI SFOGHI UN PO COLORITI . E QUESTE FOTO SONO PERMESSE? ( LE FOTO SONO GIA STATE VISTE ANCHE DEI VIGILI) SALUTI A TUTTI

# 29 MASSIMO — 28 Mar 2008 alle 19:34

Lo sceriffo di Funo mi invita, citando Wilde, a non prendermela con chi denuncia. Io cito Talleyrand affinchè lo ricordi nelle sue azioni quotidiane :” Surtout pas trop de zèle”. Uno che usa citazioni così dotte non avrà bisogno di traduzione. Spero. Ho già scritto, e ne sono proprio stufo, che la vicenda ricorda dispute dove gli argomenti non sono proposti. Vale l’adesione fideistica, fino alla pratica del komeinismo. Se infatti chiedete allo sceriffo dalle istantanee facili quando e dove abbia pubblicato, ad esempio, e inviato alle autorità foto di chi supera i limiti di velocità, foto di chi ruba nei grandi magazzini, foto di chi passa col rosso, foto di chi FINO AD ORA HA GETTATO DI TUTTO IN TERRA (televisori, lavatrici, frigoriferi, divani, tavoli, ferro, legno, insomma ogni rifiuto), foto di chi picchia i deboli, foto di persone che non raccolgono le deiezioni delle loro bestie, foto di chi danneggia il verde pubblico (devo continuare?), forse (sottolineo forse) penserete di aver chiesto ad una persona sorda e muta. Eppure si tratta di reati o di contravvenzioni alle regole. Ecco allora che la conclusione amara non può che essere : si tratta di una guerra santa da combattere con ogni mezzo, ESCLUSA LA RAGIONE. Vale il giustizialismo, la delazione, la scomunica. Questo sceriffo mi ricorda le parole che Dostoevskij fece pronunciare al Grande Inquisitore nei Fratelli Karamazov. E adesso ditemi : non lo sentite, in questa soave azione, l’olezzo di un mondo in cui i giustizialisti hanno da un pezzo imparato a rivendicare il diritto di fare ogni possibile porcheria chiedendo l’approvazione e l’assistenza dei pubblici poteri? SI?, le foto scattate, pubblicate ed inviate alla polizia sono una porcheria. PER ME!
A Peggy non posso rispondere. Sarebbe penoso.

# 30 lirero — 28 Mar 2008 alle 22:13

E’ incredibile, ho dovuto leggere e rileggere il testo del Sig. lirero 3-4 volte e non riesco a credere a quello che leggo!
Si dice che è una porcheria l’atto di denunciare un comportamento incivile e non è una porcheria il contenuto delle fotografie? Non è forse una porcheria l’atto del nostro concittadino della Punto blu? Leggo e rileggo e provo angoscia, schifo, quasi nausea!
Non posso credere che si sopportino tali comportamenti giustificando il fatto che, comunque, c’è anche chi passa con il rosso e supera i limiti di velocità, picchia i deboli, ruba in banca e, magari, ammazza anche!
Ma quando, per strada, ci viene contestata un’infrazione, ci giustifichiamo con il vigile dicendo che anche altri passano con il rosso, superano i limiti di velocità, ecc… e allora noi possiamo girare senza mettere le cinture? Sono questi gli elevati ragionamenti “lliberali” del fronte del NO PAP???
Forse, Sig. lirero, Lei conosce personalmente il Sig. max e sa il perchè e il percome si sia comportato così, ma se anche fosse una persona che quando vede uno che passa con il rosso o uno che non raccoglie le deiezioni canine o picchia un debole, scatta una foto e lo fa presente a chi di dovere che cosa ci sarebbe di male? Sarebbe uno “sceriffo” o un “giustiziere della notte”? NO: per me sarebbe un bravo cittadino che fa la sua partee non si volterebbe dall’altra parte se vedesse una ragazza che subisce una violenza (ad esempio!)… uno da ringraziare e da peredere come esempio!

# 31 miki — 29 Mar 2008 alle 08:44

La rispetto per la sua grande cultura Sig. Lirero, ma non per la sua idea di educazione e civiltà. E’ penoso ciò che ha scritto.
Buon fine settimana a tutti

# 32 peggy — 29 Mar 2008 alle 09:30

tipico italiano….vogliamo amministratori da nord Europa ma continuare a comportarci “da terroni”…allibisco

# 33 ludu — 29 Mar 2008 alle 14:46

Molto peggio è quello che stà succedendo ora con la protesta che nasce non da apa ma di chi ha voluto stravolgere metodi in essere già consolidati da anni,che cmq davano già buoni risultati migliorabili con poco investimento.

che risultati hanno dato? con la più alta concentrazione di cassonetti della provincia di Bologna eravamo sotto il 50% (percentuale che non cresce da due anni) quando entro due anni dobbiamo essere al 65%.

poi continua a farmi ridere il “bastavano più cassonetti”, detto dagli stessi che continuano ad attaccarsi ai costi e non ricordano che un cassonetto costa 6-700 euro ma ne vogliono cinque ogni 75 metri (salvo poi lamentarsi quando c’è il cassonetto sottocasa e, vedi via Bandiera, spostandolo continuamente da un posto all’altro perchè nessuno lo vuole sotto casa sua)

# 34 ludu — 29 Mar 2008 alle 14:52

Tu mi proponi numeri su cassonetti esistenti io vorrei tutti i numeri sui costi del nuovo servizio e come ripeto sui numeri tutto è tutto molto opinabile.Manca la cultura ecologica e non si può obbligarla a tutti con una azione estrema e virtuosa.Ci sono anziani,ci sono persone che a fatica parlano italiano,ci sono marciapiedi e strade trafficate e una realtà di città che purtroppo con molta fatica può coincedere con un tipo di raccolta porta a porta.Sinceramente io sono pigro divido ma non tutto e sopratutto voglio potere mettere quello che la mia casa rifiuta nei tempi che a me sono disponibili e non quando mi viene imposto.Scadenze obblighi e problemi ne ho già molti.Ultimo mess. per la peggy.Mi dispiace che l’invito alla giornata ecologica a Casal Borsetti sia stato preso come una presa in giro nei suoi confronti,ma volevo solo fare presente come la coscienza ecologica può nascere anche attraverso altre azioni dimostrative senza guerre e comitati pap o apa.Anche nel nostro comune ce ne sarebbe da pulire,ma con una festa e non con queste prese di posizione sempre più estreme

# 35 nicola — 29 Mar 2008 alle 18:30

Mi meraviglia molto questo stato di “omertà” dietro la quale tutti dovremmo nasconderci non denunciando mai che infrange la legge! Lo trovo alquanto incivile.
Sono alquanto allibita per tutto ciò che sta succedendo ad Argelato, paese che sta andando completamente a “ROVESCIO”! Giornali, tv, riviste scientifiche parlano continuamente di impatto ambientale, ricerche continue sulle energie alternative ecc.Repubblica di ieri cita un articolo sul primo uomo che misurò l’effetto serra (50 anni fa) e qui ad Argelato (primo comune capofila, poi inizieranno tanti altri) un’Amministrazione comunale aperta , sensibile e soprattutto LUNGIMIRANTE per dare una migliore qualità di vita ai propri cittadini pensa di dare la possibilità a tutti di essere presi ad esempio per la loro civiltà e senso di responsabilità… e cosa succede? Ci si aspetta che si capisca l’importanza di questa iniziativa (tra l’altro già abbondantemente SPERIMENTATA IN 1200 Comuni d’Italia con successo (soprattutto in Comuni amministrati dal centro-destra) ed invece qui succede un PUTIFERIO VERO E PROPRIO!! Vista dal punto di vista oggettivo ha DELL’IINCREDIBILE!
Ho l’impressione che in questi Comuni così bene amministrati si sia pera di vista la responsabilità del singolo e ci si sia troppo abituati a PRETENDERE ed a pensare CHE TUTTO SIA DOVUTO DAL MOMENTO CHE SI PAGA…. iO CREDO INVECE CHE SIA DIRITTO DI TUTTI DI VIVERE IL PIù CIVILMENTE POSSIBILE RISPETTANDO LE REGOLE E LE ESIGENZE DEGLI ALTRI…e che il rusco non sia assolutamente un problema del Comune ma DI TUTTA LA COMUNITA’ ecco perchè l’abbandono di sacchetti da tutte le parti è sanzionabile per legge!!
Credo che rientri nella mia libertà ed in quella degli altri di vivere in un luogo pulito cercando di ottimizzare la raccolta dei rifiuti il più possibile e sprecare meno.. Quindi ben venga quello che col suo comportamento INCIVILE VENGA svergognato di fronte ALLA COLLETTTIVITA’!!!

# 36 puntadimatita — 29 Mar 2008 alle 18:36

Quotidianamente chi ha un blog o un sito su internet si pone il problema se una foto ritraente una persona è o meno pubblicabile. Cercheremo di rispondere in maniera esaustiva, realizzando una tabella dei casi concreti che si possono riscontrare.La legge sul diritto d’autore (L. 633/1941 e successive modifiche) stabilisce i limiti alla pubblicazione dei ritratti, alla quale si deve aggiungere la normativa sulla privacy. Il concetto di base è espresso nell’articolo 96 della legge , che recita: “il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto e messo in commercio senza il consenso di questa…”, L’art. 10 c.c. dispone che “qualora l’immagine di una persona …. sia esposta, o pubblicata fuori dei casi in cui l’esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa, l’autorità giudiziaria, su richiesta dell’interessato, può disporre che cessi l’abuso, salvo il risarcimento dei danni”.Quindi la regola è che occorre il consenso di chi viene ritratto. Per comprendere meglio facciamo una casistica.

Innanzitutto dobbiamo distinguere se il personaggio ritratto è famoso o meno.

Personaggio non famoso:
Se il personaggio ritratto non è famoso, cioè è un personaggio qualsiasi (un amico, una persona fotografata per strada, eccetera), vi è un generale divieto alla pubblicazione della foto, per consentire alla persona in questione di lasciare il suo volto sconosciuto. Quindi, per non violare la privacy di quella persona la foto che la ritrae non è mai pubblicabile, a meno che non si abbia un consenso preventivo alla pubblicazione.
(tratto da internet)

# 37 lirero — 29 Mar 2008 alle 23:04

Peggy, fino ad ora, non ha mai avuto la mia approvazione. Poco male. Tutto è opinabile. Però questa volta ha sicuramente torto. Dice che mi rispetta per la mia grande cultura (?). Per una citazione che chiunque può fare? NOOOOO, sono uno come voi tutti. Ma a differenza di alcuni, rifuggo dal comodo usbergo dell’ideologia quando si tratta di valutare. Tutto qui.
Miki ha letto 3/4 volte il mio scritto, senza capirlo. Proprio perchè, secondo me, fa parte di coloro che danno preminenza all’ideologia e decidono secondo la regola “chi non è con me è contro di me”. Io non ho giustificato il cittadino fotografato. Ho voluto dire che porre la spazzatura dove comunque sarà raccolta è il male minore rispetto ai fossi. E se sicuramente l’azione non è commendevole, un atto così (foto) come risposta, rappresenta un pareggio in una partita di porcherie. Leggere cosa dicono le norme. E se dopo aver letto 3/4 volte uno scritto capisce che io avrei sostenuto che giustifico l’abbandono della spazzatura perchè tanto c’è chi passa col rosso(?) io affermo, ora, che per lui l’italiano è lingua assai ostica. Ho sostenuto, e riaffermo, che la pubblicazione delle foto è un atto riprovevole che ricorda l’uso della berlina. Quelli che godono di uno spettacolo simile, non cristiano ne’ civile, non meritano elogi. E qui siamo al punto vero del contendere. GLI ELOGI. Sì, perchè c’è stata,in precedenza, una lettera del sindaco “Ringraziamento alle famiglie di Argelato” che ha, inopportunamente, dato i voti. ECCO LA VERA ORIGINE DELLA CANEA E LA CACCIA ALL’UNTORE, ALL’INCIVILE, AL REPROBO CHE MERITA DISPREZZO.
Chiudo dicendo che : a) non conosco il Sig. Max; b) le foto non sono state fornite solo a chi di dovere; c) se uno assiste ad uno stupro, lo fotografa ed usa le istantanee in quel modo, si comporta bene? O si comporta meglio se interviene personalmente per far cessare la violenza? Se questa fosse l’azione giusta, e non l’altra, perchè lo sceriffo-fotografo non ha redarguito, s’intende in maniera urbana, l’incauto depositante del sacchetto per richiamarlo ai sui doveri senza l’ambizione di fare lo scoop per ricervere pubblici applausi?

# 38 lirero — 29 Mar 2008 alle 23:05

Guelfo, potevi citare la fonte visto che ti sei limitato a copiare e incollare ciò che hai letto qui.
Per completezza di informazione (e anche per pararmi il sederino) riporto quello che hai omesso, e cioè:
“…Ovviamente se il volto non è riconoscibile, non sussiste problema di privacy e la foto può essere pubblicata senza alcuna autorizzazione. Questo vale anche se delle persone è ritratta una parte del corpo, poiché la privacy riguarda la riconoscibilità della persona per la massa, che è legata al volto non a particolari anatomici, pure se peculiari.”

Ma Guelfo… ancora non ci hai detto perchè ti brucia tanto… hai per caso una Fiat blu?

# 39 max — 30 Mar 2008 alle 03:05

Ho omesso quella parte perchè non può avere valore in questo caso. Ammesso che non sia riconoscibile la persona, ma ci sono tecniche che alcuni conoscono per rielaborare le immagini e renderla palese, è riconoscibile l’auto. La quarta immagine lo consente e se io fossi un parente, un conoscente, un vicino di casa di quelle persone non avrei difficoltà ad individuarne la proprietà. Il proprietario potrebbe sempre dire che aveva prestato l’auto. Si può fare. Ma sarebbe credibile? E allora, non sarebbe stato meglio, più civile, maggiormente responsabile, e sicuramente molto più educativo intervenire per far notare a quella persona che non è interesse di lui,come di tutti, l’abbandono dei rifiuti? Il cittadino probo, integro deve avere questo coraggio civile. Solo in mancanza di comprensione ha il diritto di biasimare pubblicamente, rispettando le forme. Ecco perchè mi dilungo, anche troppo, su questa vicenda. Non accetto che si vogliano proporre azioni riprovevoli come virtuose, senza averne le ragioni. Sì, lo ammetto, posseggo una Fiat ed è di colore blu….. ma è una Stilo. Mi dispiace, ti devo deludere ancora una volta.

# 40 lirero — 30 Mar 2008 alle 09:16

Mah… Sig. lirero, Le assicuro che comprendo bene la nostra amata lingua, anche se non la utillizzo in maniera così “colta” come Lei; dico solo (e per dirlo non occorre essere un ideologista del fronte “chi non è con me è contro di me”) che non occorre affatto esplicitare il concetto “che porre la spazzatura dove comunque sarà raccolta è il male minore rispetto ai fossi”… è fondamentalmente sbagliato: significa uscire totalmente dal tema giustificare ed incentivare certi comportamenti.
Il problema non può continuare ad essere “sono contrario al PAP e protesto buttando la spazzatura dove mi pare (se sono un cattivo cittadino) o dove c’erano i bidoni (se sono un cittadino coscienzioso)”… non possiamo credere che continuando con questo tipo di protesta l’Amministrazione e Geovest decidano di fare un passo indietro verso i cassonetti: il porta a porta ormai è una realtà, anche ad Argelato!
Se davvero (come pare) si farà il tando desiderato referendum, fino a quel momento, proviamo il PAP… almeno sapremo su che cosa saremo chiamati a mettere una croce sul SI o sul NO.
Sig. lirero, sarò anche ideologicamente schieratissimo e chiuso mentalmente ma, devo insistere e sono convintissimo che se il confronto fosse un po’ più serio, sarebbe unanimamente condivisa l’idea di provare il PAP, poi discuterne… invece parliamo prima di topi, poi di pannolini, poi di puzze, poi di insetti, poi di preservativi e, adesso, di privacy e diritto d’autore!
Dice bene Salvatore P. “passiamo oltre…”… ma come si fa a passare oltre se sotto casa tua ti trovi il mucchio di sacchetti del rusco che altri tuoi concittadini depositano “in camuffo” preferibilmente nelle ore notturne e in gran quantità, con dentro di tutto?

# 41 miki — 31 Mar 2008 alle 07:26

DOMANDA A CHI POSSO MANDARE UN FILE. IN P0WER POINT CHE DIMOSTRA CERTI ESPERIMENTI FATTI CON AEREI PER IN CONTROLLO DEL CLIMA . PER ESSERE PUBLICATO SUL SITO , E MOLTO INTERESANTE , NE HANNO PARLATO IN UNA TRASMISSIONE SU RAI 3, A TARDA ORA . SALUTI

# 42 MASSIMO — 31 Mar 2008 alle 10:59

Cit: MASSIMO
“…INTANTO SENTENDO DA UN CARABINIERE COSA NE PENSAVA , SI E’ FATTO UNA RISATA GRASSA , GRASSA E MIA DETTO CHE RISCHIA DI PIU’ CHI HA PUBBLICATO LE FOTO .”

I tutori dell’ordine non sono altro che uomini, e non mi meraviglio affatto che il carabiniere in questione abbia trovato comica la cosa. Probabilmente i vigili urbani la troveranno altrettanto comica e poichè i pensieri che albergano nella loro testa, relativamente al PaP, non li conosciamo, non possiamo pensare che essi sanzionino comportamenti che magari approvano in privato.
Parlo come residente a Funo, ma qui il controllo del territorio esercitato dalle forze dell’ordine è pressocchè nullo, e se tutto è ancora così “pulito e vivibile” è solo grazie all’alto senso civico dei residenti.
Senso civico che in quest’occasione specifica mostra un po’ la corda, ma non speriamo in interventi dall’alto che mai arriveranno, speriamo invece che coloro che si comportano così capiscano e modifichino il loro agire.

# 43 meteofuno — 31 Mar 2008 alle 11:18

Cambio discorso un’attimo…
“se tutto è ancora così “pulito e vivibile” è solo grazie all’alto senso civico dei residenti.”
Ma siamo poi così sicuri di questo? o è tutto così tranquillo perchè non si sa niente di ciò che accade fuori dalle nostre 4 mura? Purtroppo il nostro comune non è più così vivibile come sembra, sia per colpa di alcuni “nostri” concittadini, sia per colpa di forestieri…
L’abbandono dei rifiuti è semplicemente alla portata ditutti perchè gode di una grande visibilità, mentre gli altri piccoli reati purtroppo non vengono mai pubblicizzati..
Scusate la parentesi, ma ultimamente trovo pochi lati postivi nel nostro comune… ( e perfortuna che non abbiamo ancora le otonde di castelmaggiore)

# 44 NoNapoli — 31 Mar 2008 alle 15:30

Sig. Miki, Lei comprende bene la nostra amata lingua e proprio per questo Le chiedo di spiegarmi dove e quando io abbia scritto quello che afferma “Non posso credere che si sopportino tali comportamenti giustificando il fatto che, comunque, c’è anche chi passa con il rosso e supera i limiti di velocità, picchia i deboli, ruba in banca e, magari, ammazza anche!” Lei afferma che ormai il pap è una realtà ad Argelato. Secondo me è una REALTA’ IMPOSTA. Ci rifletta, non si tratta solo di un aggettivo aggiunto, perchè si vuole rimarcare il MODO autoritario usato per imporre, senza seria preparazione, senza valutazione concreta dei problemi dei cittadini, senza discussione e partecipazione degli amministrati. Il primo piatto servito era del tutto immangiabile, tanto da indurre l’amministrazione a correttivi che, spiace dirlo, non sono merito di chi ha da subito e supinamente accettato tutto. Lei dice “se il confronto fosse un po’ più serio”. Quale confronto se l’amministrazione fin dall’inizio non ne ha voluto e promosso alcuno? Ho già citato il riscontro che ebbe un cittadino, che lo chiedeva, dall’assessore Gualandi. Verrà il referendum? Ancora non se ne ha la certezza perchè bisognerà raccogliere le firme necessarie, 800 mi sembra. Lei firmerà se riterrà giusto farlo. Nessuno lo imporrà. Sarebbe spiacevole il contrario. Come per tanti è spiacevole, faticoso, oneroso il pap. ANCHE PERCHE’ IMPOSTO. “Provare il pap poi discuterne”. E’ il capovolgimento della logica. Se non si valutassero tutti gli aspetti prima di prendere una decisione, quale potrebbe essere il risultato?

# 45 lirero — 31 Mar 2008 alle 22:01

Mi pare che si stia perdendo il senso diel problema vero.
Del porta a porta se ne è parlato la tempo, era anche inserito nel programma elettorale di quest Amministrazione.. Io non credo che qualcuno abbia voluto intenzionalmente “fare incazzare” i cittadini per il solo gusto di farlo!!! fA PARTE DI UN PROGETTO PIù AMPIO!
C’è una Direttiva Europea che ci obbliga TUTTI AD ADEGUARCI ENTRO IL 2012 ALTRIMENTI PAGHEREMO SANZIONI COI NOSTRI SOLDI.
Ma una domanda mi sorge spontanea: DOVE ERANO GLI ALTRI 10 COMUNI CHE COMPONGONO GEOVEST QUANDO ARGELATO HA DECISO DI INIZIARE IL PORTA A PORTA?

# 46 puntadimatita — 01 Apr 2008 alle 19:14

Certo, chi ha il coraggio di PROVARE PER PRIMO è sempre quello che se lo prende………
E quando mai e in che paese???(quello dei Puffi forse?)quando una Amministrazione decide di aumentare le tasse (ICI O ALTRO) PER RACCOGLIERE SOLDI DA utilizzare per i servizi al cittadino (vedi mantenimento del servizio di trasporto scolastico…vuoi il “tempo pieno”) i cittadini si “RIVOLTANO” perchè non sono stati consultati uno ad uno??????
Ma che lo paga il referendum???? Quelli PRO E quelli contro!!!!!
Allora vogliamo pestarci i piedi da soli o pensiamo che forse vivere in un paese più civile faccia schifo a tutti??
Il problema di FOTO SI E FOTO NO è relativo, proviamo a chiderci
cosa c’è di veramente COSIì COMPLICATO nel suddividere I RISCHI
CHE PRIMO PORTAVAMO CON LE SPORTINE ALLE CAMPANE ED ORA
DOVREMMO METTERE NEI NOSTRI CONTENITORI …e ce li vengono anche a PRENDERE SOTTO CASA!!!! iO GLI FAREI BRUCIARE IL PROPRIO RISCO UN CASA PROPRIA A CHI INVECE DECIDE DI inzozzare il paese . C’è da VERGOGNARSI SIAMO il PEGGIO DEI peggio
e… vogliamo fare gli intellettuali??? Provate ad andare un pò più a nord, non di molto, uscite dalla “OEDINATA E DEMOCRATICA EMILIA
ROMAGNA”… andate nei paese del NORD EST gestite da Amministrazioni di Centro Destra….e cosa trovate??? UN ORDINATO PORTA A PORTA!

# 47 puntadimatita — 01 Apr 2008 alle 19:25

Finalmente hanno tolto i cassonetti comuni anche a Funo.Personalmente il mio 0,0001%di rifiuto,differenziato con criterio,ma non virtuoso,finirà nel conto totale dei comuni limitrofi.Non sono un vandalo e non trovete miei sacchetti per strada e o nei fossi.Vorrei cambiare e pagare come un qualsiasi gestore telefonico la mia tassa di raccolta a chi svolge il servizio per me.Non posso farlo ma sò e posso benissimo valutare questa gestione rifiuti ed esprimere un voto al più presto.

# 48 nicola — 02 Apr 2008 alle 16:03

Perdonami Nicola, ma non ho capito dal tuo commento quali sono le tue intenzioni: Conferirai l’indifferenziato a Castel Maggiore? In tal caso, comunico per tua comodità che qui in via Don Pasti abbiamo ancora i cassonetti, infatti ho notato che la Conad non differenzia proprio come si dovrebbe.
Pare che si debba attendere la prox assemblea del condominio per decidere cosa fare (non mi esprimo!)
Eppoi, come fai a produrre solo lo 0,0001% di indifferenziato? Noi comuni mortali siamo intorno al 20%

# 49 max — 02 Apr 2008 alle 16:39

do anche atto che Hera fa il porta a porta in diversi comuni.
dici che porterai ai comuni limitrofi solo l’indifferenziato…e il differenziato? se porti anche il differenziato è un conto, altrimenti è solo essere il classico furbo che vive sulle spalle degli altri.
quella del “voglio scegliere il gestore” è veramente un’affermazione delirante…me lo immagino, lo stesso comune con un gestore coi cassonetti e l’altro col porta a porta, un delirio terrificante…io non so se a volte vi rendete conto di quello che dite.

# 50 ludu — 03 Apr 2008 alle 13:33

Certamente che differenzio e regolarmente uso i cassonetti a me più comodi alle mie abitudini.Purtroppo mi rendo conto di essere in una situazione favorevole poichè possido un mezzo e mi reco al lavoro in altri comuni limitrofi che non fanno il porta a porta.Il delirio lo vedo nei tuoi pensieri,mentre io mi metto nei pensieri delle persone anziane che abitano nei condomini e di chi deve sfogliare un calendario ricordandosi che mattina è per mettere fuori i bidoncini ricordandosi di riportarli in casa alla sera magari sporchi e bagnati,non essendo possessore,a mio malgrado,ne di villetta a schiera ne di giardino privato

# 51 nicola — 04 Apr 2008 alle 09:37

“Mentre io mi metto nei pensieri delle persone anziane che abitano nei condomini e di chi deve sfogliare un calendario ricordandosi che mattina è per mettere fuori i bidoncini ricordandosi di riportarli in casa alla sera magari sporchi e bagnati,non essendo possessore,a mio malgrado,ne di villetta a schiera ne di giardino privato”
Ripeto più e più volte…prima come facevano? prima dovevano farsi dai 100 metri in su per portre via il rusco, adesso lodevono lasciare davanti al portone…metri 0.
Si paga solo l’indiferenziato, se porti giù un bidone con un foglio di carta e basta, non ti dicono niente, non c’è scritto che il bidone deve essere pieno.
I calendari hanno dei simbolini, se ti sbagli a portare giù un bidone non ti succede niente, non lo ritirano e basta. Se ti scordi di portarlo in casa il giorno dopo, non succede niente…
Non siamo in un regime che chi sbaglia paga e muore, basta con queste leggende..Ah vivo in un condominio e mai riuscirò a comprarmi una villetta a schiera..

# 52 NoNapoli — 04 Apr 2008 alle 11:42

e si continua con la leggenda metropolitana degli spazi, del bidone bagnato impossibile da asciugare…eppure i miei nonni, 83 anni, lo fanno in un condominio (e solo al secondo piano senza ascensore) e stanno meglio di prima, perchè oltre a farsi i due piani di scale non devono attraversare la strade per fare 35 metri fino ai cassonetti che erano all’inizio di via Vivaldi..si, è capitato che un giorno portassero giù l’organico nel giorno della plastica…è rimasto lì, ma non è arrivato un malvagio addetto Geovest a tormentarli nel sonno, ne sono stati morsi dai pericolosi bidoncini della carta che mangiano i bambini e gli anzini…e comunque, per la carta due condomini su tre hanno il bidone condominale, per la plastica sono sacchetti e non bidoni anche se non c’è quello condominiale, per l’organico, che è poi quello che puzza, ci sono ancora i cassonetti, per il vetro e il metallo, che è quello che pesa pure..
comunque, io non faccio il pap perchè sto a San Giorgio (tra Funo ed Argelato ho solo due genitori, due nonni e tre zii, quindi non ho nessun legame col territorio) differenzio in casa, ho prodotto negli ultimi due mesi mezzo sacchetto di indifferenziato (porto via settimanalmente carta e plastica, due volte a settimana l’organico)…è vero, si può differenziare anche senza PAP, peccato che nel mio condominio (undici appartamenti) lo facciamo io e due ragazzi del piano di sopra (col vicino che addirittura mi prende in giro quando mi vede andare verso i cassonetti con tre sacchetti e il bidoncino dell’organico, lui che butta tutto in un saccone nero che tiene in casa dentro a un bidoncione che occupa lo spazio di tutti i bidoncini possibili del pap…ma questi sono poi quelli che si lamentano degli spazi)…tra l’altro, io ho un appartamento con camera e soggiorno con angolo cottura, non la reggia di Versailles…e avere i bidoncini colorati mi sarebbe molto più facile di capire ogni volta qual’è il sacchetto della carta e quale quello della plastica…riguardo agli anziani, ce ne sono che hanno visto cambiamenti molto più radicali senza morirne…e riguardo alle abitudini prese coi rifiuti, per ora dicono che senza invertire la tendenza, entro tre anni finisce lo spazio nelle discariche della provincia di Bologna e mi sembra molto più drammatico di dover passare un pezzo di scottex sul bidoncino.

riguardo alle tariffe, per ora c’è la delibera che dice che rimanendo negli svuotamenti programmati per famiglia, si paga il 7% in meno (che sembra poco visto che ognuno ragiona nel suo orticello, ma a livello comunale è tanto) gli svuotamenti a famiglia sono basati sul raggiungimento di un 65% di differenziazione (e salendo in questo dato, è tutto ulteriore risparmio), che non è poi essere dei gran fenomeni, visto che in un paniere di spesa standard il differenziabile è l’85%…si, si può contestare questo dato, bisogna capire: se il comune non da numeri certi, direste che è uno scandalo il comune non sa cosa fa, se poi i numeri li da, dite che sono falsi..decidetevi

e riguardo al delirio, mi riferivo al “voglio scegliere il gestore dei rifiuti come un gestore telefonico”, come se fosse la stessa cosa e non capisco proprio cosa voglia dire

# 53 ludu — 04 Apr 2008 alle 12:57

vecchi scrivete post brevi!!! la netiquette!

# 54 natydabo — 02 Mag 2008 alle 12:19

cmq max posso dirti la prima cosa che ho pensato?

NUN C’HAI PROPRIO UN **** DA FARE DURANTE IL GIORNO CHE METTERTI A FOTOGRAFARE LA GENTE.
l’ho sempre detto che funo è un paese di bragheri (tradotto: impiccioni), non fai tempo a fare/dire una cosa, che la sanno tutti oh.

# 55 natydabo — 03 Mag 2008 alle 00:22

MA SCUSATE NON AVETE ANCORA MANDATO LE FOTO HAI VIGILI ??????????????????????????????????????????????????????
LI ASPETTANO CON ANSCIA , DOPO I FOTORED !!!!!!!!!

# 56 MASSIMO — 03 Mag 2008 alle 19:05

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