Delibere
Costituito il comitato anti mobbing
N. 5 del 13 febbraio 2008 della giunta comunale
La delibera riguarda la costituizione di un comitato mobbing, possibilità prevista all’interno del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del Comparto Regioni Autonomie Locali, anni 2002/2005. Il comitato costituito secondo i criteri stabiliti dal C.C.N.L è formato da ALBERTO DI BELLA – Responsabile servizio personale Associazione Reno Galliera: ANGELA PETRUCCIANI – Dirigente Comune di Castel Maggiore; ROSSANA IMBRIANI – Vicesegretario Comune di Galliera; AUSTO MAZZA – Segretario generale Comune di San Giorgio di Piano e Argelato.
Il Comitato avrà compiti di raccolta dati sugli aspetti quali - quantitativi del fenomeno mobbing nelle materie di propria competenza, di individuazione delle cause anche a livello organizzativo, di formulazione di proposte di azioni positive in ordine alla prevenzione e repressione delle situazioni critiche e di formulazione di proposte per la definizione di codici di condotta, oltre a quanto previsto dall’art. 8 del C.C.N.L. Il comitato non percepirà alcun compenso per la partecipazione alle relative riunioni.
Risparmio energetico: “m’illumino di meno”
N. 7 del 13 febbraio 2008 della giunta comunale
Il comue di Argelato ha aderito all’iniziativa per il risparmio energetico “m’illumino di meno” proposta dalla Caterpillar programma radiofonico in onda su radio rai 2. Il 15 febbraio scorso è stato messo in atto lo spegnimento, ovvero la riduzione del tempo di utilizzo dell’illuminazione esterna ed interna degli edifici pubblici comunali. Inoltre, si è deliberato l’adozione di un decalogo della suddetta campagna informativa, predisposto dalla trasmissione Caterpillar, come atto di indirizzo per le prossime future deliberazioni in materia di sensibilizzazione individuale e collettiva da parte dell’Amministrazione Comunale. Questo provvedimento non comporta assunzione di impegno di spesa.
Nuovo regolamento per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti
N. 2 del 16 gennaio 2008 del consiglio comunale
il nuovo regolamento approvato, raccoglie le proposte di modifica del sistema di raccolta dei rifiuti, nel modo già oggi praticato da numerosi cittadini di Argelato. Le modifiche apportate sono sostanziali: mentre prima era previsto il superamento di tutte le forme di raccolta stradale, si è convenuto di dare corso ad un sistema in cui due tipologie di raccolta (organico e vetro/metallo) rimarranno stradali, con una sistemazione del prodotto che consente una più puntuale distribuzione di cassonetti stradali di dimensioni diverse per l’umido, e delle campane per il vetro. Questo consente di rispondere alle osservazioni relative ad una eccessiva presenza di contenitori nel proprio domicilio. Questa soluzione è stata ritenuta praticabile, in quanto la raccolta del vetro è molto caratterizzata dal punto di vista del contenitore, che non consente l’inserimento di altri prodotti, e pertanto questo non dovrebbe alterare l’obiettivo di una elevata percentuale di raccolta differenziata, consentendo allo stesso tempo di ridurre la permanenza dei rifiuti presso le famiglie.
Sono inoltre state introdotte altre modifiche: la carta ed il cartone potranno essere consegnati senza un contenitore apposito, e per la plastica verrà potenziata la possibilità di raccolta in sacchi, con una frequenza che passa da due a quattro volte al mese.
Sono poi previsti ulteriori accorgimenti per chiarire alcune incertezze, per cui è stato definito che nell’organico possano essere compresi anche sfalci d’erba e raccolta di foglie di dimensione contenuta, e viene prevista la possibilità di concordare coi gestori apposite tariffe per il lavaggio dei contenitori di grandi dimensioni. E’ stata inoltre introdotta la norma che garantisce che gli utenti non sono soggetti a responsabilità civile per conseguenze relative ai contenitori esposti, come è stato richiesto.
Nell’applicazione delle tariffe verranno tenute in considerazione utenze particolari, trattate non a svuotamento, relative a particolari consumi (bambini, persone incontinenti), nonché agevolazioni tariffarie per i casi di compostaggio domestico.
Si è trattato di un percorso lungo, avviato a maggio scorso, che si è sostanzialmente modificato in maniera tale per cui oggi sono solo due i bidoni che le famiglie dovranno ricevere. Il contenitore per l’indifferenziato potrà essere di dimensioni maggiori di quello precedente (si tratta di quello che viene misurato negli svuotamenti), mentre per la carta e la plastica il conferimento avverrà in sacchi.
Fruizione pubblica dell’Oasi bacini ex zuccherificio di Argelato
N. 4 del 16 gennaio 2008 del consiglio comunale
Nell’anno 1997 i bacini di decantazione dell’ex zuccherificio di Argelato sono divenuti terreni di proprietà di operatori agricoli (Iniziative Agricole S.p.A.). Nell’anno successivo la società Iniziative Agricole S.p.A. ha presentato al comune di Argelato un progetto di riqualificazione ambientale dei bacini suddetti, la cui realizzazione è stata autorizzata. Nell’anno 1999 il comune ha stipulato con Iniziative Agricole S.p.A. la convenzione per la gestione dei bacini dell’ex zuccherificio. Oggi l’amministrazione comunale ha elaborato un progetto-studio per la valorizzazione e la fruizione dell’area in oggetto, prevedendo la realizzazione di infrastrutture, quali parcheggi, bacheche informative, percorsi schermati, ecc… .Il progetto è stato realizzato in parte, con il finanziamento erogato dalla Provincia di Bologna, nell’ambito del Piano Regionale di Sviluppo Rurale (Asse 3, Misura 3p, Azione 1), e consente comunque la completa fruizione dell’area, attraverso percorsi guidati, punti di osservazione permanenti, cartellonistica. E’ stato approvato lo schema di convenzione da sottoscrivere in accordo con la proprietà per permettere l’accesso pubblico all’area Bacini ex-zuccherificio di Argelato”.
Le torri dell’acqua: un segno importante nel paesaggio della pianura
N. 11 del 20 febbraio 2008 del consiglio comunale
Approvata la convenzione tra la regione Emilia-Romagna e i comuni di Galliera (ente capofila), Argelato, Bentivoglio, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale finalizzata alla elaborazione di uno studio sulle “torri dell’acqua”, che riguarda la valutazione delle condizioni dei cosiddetti “acquedotti”, per un loro eventuale futuro riutilizzo. Si tratta di strutture che hanno caratterizzato il paesaggio dei nostri territori e che per il loro valore testimoniale, meritano attenzione. La Regione Emilia-Romagna corrisponderà la somma di € 17.500,00, quale quota di partecipazione alle spese per l’elaborazione del progetto. L’onere finanziario a carico del comune di Argelato, ammonta a € 750,00.
Prima infanzia: nuove regolamentazioni
N. 14 del 20/02/2008 del consiglio comunale
Il 3 maggio 2001 si approvò un nuovo regolamento che recepiva le novità introdotte dalla legge regionale n. 1 del 10 gennaio 2000 “Norme in materia di servizi educativi per la prima infanzia”. Oggi sono state approvate alcune modifiche che riguarderanno tra le altre cose il tempo pieno: in particolare dell’orario pomeridiano, si è inserita la dicitura “estensibile alle ore 18,00 in presenza di un numero significativo di richieste” per garantire le necessaria flessibilità in relazione alle effettive necessità rilevate. Inoltre per l’ammissione al nido si inseriscono le parole “anno per anno” introducendo la novità che l’ammissione al nido dei non residenti è valida solo per l’anno scolastico di riferimento. Ancora, le domande di iscrizione possono essere presentate anche all’URP. Per quanto attiene ai criteri di priorità per l’accesso, si ribadisce che i criteri si riferiscono “ai residenti” e pertanto si elimina il criterio della “residenza nel comune”. Tra i criteri riferiti alla situazione del bambino, si inserisce inoltre la situazione di “lista di attesa anno precedente”. Per maggiori informazioni rivolgersi all’ufficio Urp.
Convenzione per la gestione della zona sociale distretto pianura est
N. 15 del 20 febbraio 2008 del consiglio comunale
I comuni sono titolari delle funzioni amministrative e dei compiti di programmazione, progettazione e realizzazione del sistema locale dei servizi sociali a rete. Per assicurare omogeneità ed efficienza, alcune di queste funzioni vengono gestite dai comuni in forma associata, in un ambito territoriale coincidente normalmente con la “zona sociale”. I comuni esercitano le funzioni di programmazione del sistema locale dei servizi sociali attraverso il Piano di Zona, in coerenza con il piano regionale ed in raccordo con la programmazione sanitaria. Questa programmazione si realizza avvalendosi delle risorse, finanziarie ma anche non, della regione, dei comuni, del terzo settore e degli altri soggetti pubblici e privati che concorrono alla realizzazione del Piano di Zona. Partendo da questa premessa è stata realizzata una convenzione tra i comuni di Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castel Maggiore, Castello D’argile, Castenaso, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro In Casale e l’azienda Usl di Bologna - distretto pianura est, per la gestione e la realizzazione di progetti rientranti nella programmazione della zona sociale distretto pianura est - periodo 2008/2011.

