La civiltà prima di tutto

Spettabile redazione di Foglio Aperto, volevo esprimere la mia profonda delusione nell’analizzare come tutta la vicenda della raccolta “porta a porta” sia stata in questi lunghi mesi gestita dall’amministrazione comunale. Il presentare alla cittadinanza un progetto che era già stato definito nei dettagli fin dalla prima assemblea (vedi eco-calendari già stampati) è riuscito nell’autentico miracolo di scatenare un vespaio di polemiche senza precedenti, addirittura panico nelle persone più anziane. Lettere, volantini, articoli sul giornale, assemblee infuocate, mai avrei pensato che la situazione sarebbe così sfuggita di mano a chi avrebbe dovuto evitare tutto ciò.
Si sono create addirittura due fazioni di medioevale memoria che sono arrivate anche ad insultarsi tra di loro e purtroppo anche ad insultare il sindaco e il suo staff.
Nel nome del nobile e comune intento di salvare l’ambiente si è voluto fare passare l’allucinante concetto che chi è contro il “porta a porta” è contro l’ambiente e questa è la cosa che più mi dispiace. Penso, anzi sono convinto, che la stra-grande maggioranza della cittadinanza che come me approva il comitato APA stia già attuando da anni una raccolta differenziata e abbia a cuore anch’essa la concreta salvaguardia ambientale. La vorrebbe casomai incrementare con aree ecologiche più numerose e complete e con controlli sui reali trasgressori che gettano a cuor leggero carta, plastica, vetro e batterie nell’indifferenziato. Sono fermamente convinto che la raccolta Geovest così come era strutturata all’inizio e anche dopo le numerose e sofferte modifiche apportate, non porterà a nessun significativo miglioramento ambientale, temo anzi che saranno i comuni limitrofi di Castel Maggiore e San Giorgio di Piano a pagarne le conseguenze. Mi chiedo: ma che senso ha portare avanti un simile progetto quando nei comuni vicini ben se ne guardano dall’imitarci?!
Avrei potuto capire maggiormente un discorso portato avanti da tutti i comuni dell’Associazione Reno-Galliera (con Castel Maggiore), ma così mi sembra che sia voluto guardare al proprio orticello e non ne riesco a capire le ragioni ambientali.
Temo che le persone incivili continueranno ad esserlo come e più di prima, scaricando i rifiuti nei posti meno opportuni, oppure vanificando gli sforzi delle persone corrette, gettando i rifiuti non riciclabili nei contenitori destinati al recupero. Al di là delle mie previsioni, mi dispiace solo osservare il livello di tensione e nervosismo accumulato tra i miei cittadini a causa di questa vicenda, dal modo in cui è stata gestita inizialmente (male) e da come si sia stancamente trascinata per mesi (ancora peggio). Volevo anche ringraziare il comitato APA che si è fatto carico di contrastare efficacemente questo provvedimento dando voce a persone che difficilmente avrebbero potuto singolarmente farsi valere.
Cristian Mazzoni

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