La giornata della memoria
“Abbiamo realmente capito come, da quel momento, la vita dei sopravvissuti, fosse cambiata radicalmente per colpa di quegli orrori”
a cura degli alunni della III B
Lo scorso 23 gennaio le classi seconde e terze dell’Istituto Comprensivo, della scuola secondaria di primo grado, si sono recate al teatro comunale di Argelato per celebrare la Giornata della Memoria, ascoltando le letture interpretate dall’attrice Tiziana di Masi. In occasione di questo evento, il dottore Gian Paolo Borghi, assessore all’ istruzione cultura e informazione del comune di argelato, aveva predisposto un progetto che prevedeva la realizzazione di uno o più piccoli bozzetti, da parte degli alunni delle classi terze relativi alla tematica dell’Olocausto. I bozzetti che sono stati prescelti saranno poi utilizzati per la creazione di cartoline celebrative.
L’attrice Tiziana di Masi ha letto e interpretato racconti, poesie e testimonianze storiche relative allo sterminio del popolo ebraico, dei perseguitati politici, dei disabili, degli evangelisti, degli zingari e degli omosessuali. Le testimonianze sono state tratte da testi famosi inerenti alla Shoah, come per esempio: “Il Diario di Anna Frank”, il testo di Primo Levi “Se questo è un uomo”, ma anche la poesia sempre di Primo Levi “Se questo è un uomo”, alcune poesie dei bambini di Terezin, ma anche “La mia battaglia” di A.Hitler, che teorizza le idee naziste contro gli ebrei, giudicati una razza inferiore che andava eliminata. Questa tecnica del teatro di narrazione è risultata forte ed incisiva, ci ha indotti a comprendere meglio il significato della Giornata della Memoria, proprio perché non sia mai dimenticata la tragedia accaduta. Questa rappresentazione teatrale ci ha coinvol-
ti particolarmente facendoci partecipi di quei drammi e dell’immenso dolore subito; il nostro pensiero si è rivolto soprattutto a quei bambini privati della loro esistenza, della loro identità e della loro dignità. Abbiamo realmente capito come, da quel momento, la vita delle persone, vittime e soprav-
vissuti, fosse cambiata radicalmente per colpa di quegli orrori. Il nostro pensiero si rivolge anche a coloro che sono stati e sono anche oggi portatori di pace, di serenità, di fratellanza; strada questa che tutti noi dovremmo percorrere sempre con più consapevolezza.

