La lunga ONDA ROSSA
Da: Il Resto del Carlino di giovedì 7 febbraio 2008

di MATTEO RADOGNA
LA PSICOSI del giallo. E’ così che viene chiamata la raffica di ricorsi presentati dagli automobilisti multati per aver bruciato il rosso ai semafori con l’impianto photored. Per sfuggire al verbale da 143 euro e ai 6 punti di decurtazione sulla patente, fanno ricorso puntando l’indice sui tempi brevissimi in cui dal giallo si passa al rosso. Antonello Maltini, comandante della polizia municipale nei 7 comuni della Reno Galliera, ci tiene a sottolineare che «il giallo ai semafori, dove sono poste le 10 colonnine photo-red, scatta come previsto dalla circolare del ministero dei trasporti, tra i 3 e i 5 secondi. Siamo abbondantemente dentro questi limiti e inoltre, gli apparati vengono verificati costantemente». I controlli dei vigili vengono effettuati nei comuni di San Pietro in Casale, Galliera, San Giorgio di Piano, Castello i’Argile, Argelato, Pieve di Cento : Bentivoglio. Nel 2007 sono stati sperimentati per la prima volta i photored, gli impianti installati lei semafori che permettono di fotografare e sanzionare i trasgressori. Il bilancio dell’anno scorso parla di appena 750 verbali che riferiti id un territorio così vasto non sono molti. Il risultato, infatti, che volevano ottenere i Comuni non era quello di fare cassa.
LA CONFERMA arriva da Maltinti: «Abbiamo verificato che le infrazioni sono diminuite e il photored è un ottimo deterrente. Gli automobilisti sono meno portati ad effettuare manovre pericolose negli incroci semaforici. Per questo motivo ne installeremo altri 4 a Funo: due nel semaforo tra le vie Galliera e Nuova, e gli altri, probabilmente, nell’incrocio sulla Trasversale di Pianura».
UN’ALTRA CURIOSITÀ sui photored è che recentemente in alcuni comuni del nord Italia, è scoppiato lo scandalo delle multe truccate dalle aziende che gestiscono questi impianti. Sotto accusa i tempi brevissimi del giallo, che avrebbero favorito un’enorme quantità di multe, sulle quali alcune società percepirebbero circa il 25 per cento. Un problema che la Reno Galliera non ha, visto che la polizia municipale gestisce direttamente i verbali e la loro spedizione. «E’ una scelta —aggiunge Maltinti— del mio predecessore, il comandante Mauro Lombardi, che sottoscrivo in quanto si tutela la privacy e la trasparenza. Del resto il numero dei 750 verbali elevati col photored, è depurato dalle infrazioni dubbie a livello fotografico che noi, in automatico, eliminiamo».
GLI INVESTIMENTI sulla sicurezza stradale non riguardano soltanto i photored. «La Reno Galliera — continua Maltinti — grazie anche ai finanziamenti regionali, ha previsto 20 pannelli dissuasori che indicano all’automobilista, la velocità e il numeri di punti decurtati nel caso si proceda oltre i limiti. Questi pannelli costituiscono un deterrente molto importante. Infatti, ne installeremo 10 già la prossima settimana». Entro il 2008, inoltre, verranno installate altre 5 telecamere nei punti sensibili indicati dai primi cittadini dei 7 Comuni. «In centrale — conclude Maltinti — siamo dotati di un server in grado di controllare in tempo reale 20 punti sensibili del territorio, come scuole, piazze, impianti sportivi e parchi. E’ una forma anche questa di prevenzione contro gli atti vandalici».

