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La mattanza continua nella pianura bolognese
Bocconi avvelenati e lacci nell’oasi WWF di Bentivoglio
Nell’Oasi WWF dell’ex risaia di Bentivoglio e San Pietro in Casale, nelle ultime settimane sono state trovate morte poiane e gheppi.
In territori limitrofi, le guardie ecologiche volontarie hanno rinvenuto quattro lacci e a San Giorgio di Piano, nello stesso luogo, sono stati trovati quindici gatti morti avvelenati.
Come ogni anno, al termine della stagione venatoria, proprio quando i cacciatori cominciano a catturare i fagiani per poi portarli nelle zone di caccia,
ricompaiono, puntuali come sempre, i portatori di morte con i loro bocconi avvelenati e i loro lacci. Evidentemente costoro ambiscono a restare gli unici “predatori” sulla faccia della terra e provvedono ad eliminare tutti i concorrenti naturali.
La presenza di volpi ed altri carnivori invece è utilissima perchè attraverso la selezione naturale evita il diffondersi di epidemie e la diffusione di animali malati, riducendo anche il numero di roditori e di altre specie animali, che senza i nemici naturali possono moltiplicarsi a dismisura.
Con i bocconi avvelenati e i lacci vengono eliminati indiscriminatamente cani, gatti, carnivori selvatici ed anche specie rarissime sull’ orlo dell’estinzione. I responsabili di questi misfatti sono ormai ben
conosciuti, perchè più di una volta sono stati visti circolare in zone dove, subito dopo, si sono trovati lacci, bocconi avvelenati ed animali morti.
A volte sono stati denunciati, ma non essendo stati colti in flagrante, purtroppo sono stati assolti. Chiediamo più collaborazione da parte della Provincia e dei Comuni, non solo per la protezione della fauna selvatica, ma soprattutto per garantire la sicurezza dei cittadini che vivono e frequentano le nostre campagne e soprattutto di chi, come i bambini, potrebbe inavvertitamente entrare in contatto con tali strumenti di morte. Per segnalazioni contattare le forze dell’ ordine, le guardie ecologiche volontarie o il WWF locale: te!. 338/9521470.
e l’ospitalità e per la sua costante attenzione ai problemi sociali. Voglio anche ringraziare l’associazione Api & Aci e particolarmente Roberto e Luisa con i quali ho pensato a questa iniziativa, che crediamo di ripetere anche sotto altra forma e (perché no?) discutere con loro dei problemi prima indicati in una sala del Consi.glio Comunale, magari al buio.


