Foglio Aperto

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Piano sviluppo rurale, via agli avvisi pubblici di preadesione

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Sono stati approvati dalla Giunta regionale, su proposta dell´assessore all´Agricoltura Tiberio Rabboni, gli avvisi pubblici di “preadesione” alle misure: 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”, 112 “Insediamento giovani agricoltori” e 123 “Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli” del nuovo Piano regionale di sviluppo 2007-2013, che sta completando l´esame della Commissione europea. La possibilità di presentare preadesioni è stata fortemente sollecitata da tutte le organizzazioni del settore agricolo, e trova le proprie motivazioni nel lungo periodo di tempo intercorso tra l´ultima attivazione degli avvisi pubblici per richiedere contributi per interventi strutturali (2004) e nella necessità, per molte aziende agricole e agroindustriali, di non rimandare l’avvio di nuove iniziative.

La legislazione prevede, inoltre, che i contributi pubblici possano essere concessi solo per opere e acquisti avviati successivamente alla presentazione di domanda formale ed esclude qualsiasi possibilità di riconoscimento di spese retroattive.
L´anticipo tutela anche i giovani agricoltori che si insediano come titolari di impresa i quali, secondo le norme comunitarie, devono avere meno di quarant´anni al momento della presentazione della domanda. I provvedimenti di preadesione sono già stati utilizzati nella programmazione 2000-2006 con risultati complessivamente positivi; la preadesione non garantisce certezza di contributo, né priorità in sede di selezione ma costituisce uno strumento messo a disposizione delle imprese per non precludersi la possibilità di accedere a futuri, possibili aiuti.

La procedura approvata comporta oneri ridotti per l´impresa, che deve esclusivamente depositare la documentazione tecnica inerente il progetto esecutivo che intende realizzare e non determina aggravi per l´amministrazione regionale e per gli enti delegati, tenuti esclusivamente a mettere agli atti la richiesta, fatta salva la necessità di eseguire i controlli di legge su quanto auto certificato dall´impresa in sede di domanda. “Il piano regionale di sviluppo ha sottolineato l´assessore regionale all´agricoltura Tiberio Rabboni stanzia 934 milioni di euro di risorse pubbliche (comunitarie, statali e regionali), 75 in più rispetto alla precedente programmazione. Questa disponibilità consentirà di attivare investimenti privati pari ad oltre un miliardo di euro. Ci siamo impegnati per una rapida approvazione del piano a livello comunitario ma abbiamo dedicato un´analoga attenzione alle procedure per accelerare i tempi di presentazione delle domande e garantire una piena efficienza della spesa e il massimo delle opportunità di sviluppo per il nostro comparto agroalimentare”.

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