Tremila nuovi cassonetti per la raccolta differenziata

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Quasi tremila cassonetti in più, un tutor che spiega casa per casa come separare i rifiuti e anche una raccolta a punti per premiare chi porta gli oggetti ingombranti nelle stazioni ecologiche attrezzate (Sea), che entro il 2010 saranno cinque in più rispetto ad oggi.

di Eleonora Capelli

È il piano del Comune di Bologna e di Hera per aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti, pratica virtuosa in cui Bologna, una volta «apripista» tra le città italiane, si è vista superare da altri centri della regione tra cui Reggio Emilia.

Per recuperare posizioni, e soprattutto per mirare a quel 65% di rifiuti riciclati che è l´obbiettivo di legge per il 2012, la città dove oggi si riciclano solo il 30,41% dei rifiuti corre ai ripari.

E pianifica un investimento di 2,7 milioni di euro per arrivare entro dicembre 2008 alla soglia del 35% di riciclo, un primo passo ad indicare la strada. Prima mossa, spiegare la pratica della raccolta differenziata di persona, invece che affidarla a depliant o siti Internet.

E così che in settembre i «tutor ecologici» di Hera arriveranno nella zona industriale Roveri e spiegheranno nelle industrie e nei laboratori artigiani come dividere carta e cartone dagli imballaggi in plastica e legno, per poi consegnare le materie prime da riutilizzare agli addetti alla raccolta differenziata porta a porta.

Il servizio verrà avviato dal 31 marzo anche in sei comuni della cintura bolognese e l´assessore all´ambiente Anna Patullo intende estenderlo anche ai residenti del centro storico.

«Molti residenti del centro hanno perso la memoria di come si riciclano gli imballaggi in carta e plastica, che oggi vanno messi fuori dalla porta in giorni stabiliti - ha detto ieri l´assessore durante la commissione consiliare Territorio e ambiente - per questo passeranno i tutor ecologici di Hera a rinfrescare la memoria, casa per casa».

Intanto si passa dalla raccolta di carta e plastica nello stesso cassonetto giallo, alla separazione delle materie prima, con l´arrivo dei cassonetti grigi con il coperchio blu, destinati ai contenitori di plastica.

Quest´anno ne arriveranno 840, distribuiti tra il quartiere Borgo Panigale, dove verranno installati tra giugno e settembre e il quartiere Navile, dove verranno posizionati entro dicembre, gli altri 2 mila verranno posizionati nel 2009 partendo dal quartiere Reno.

«Andranno a comporre insieme agli altri tre cassonetti delle isole ecologiche di base - ha spiegato il presidente di Hera, Luigi Castagna - che cercheremo di collocare vicino ai supermercati, come avverrà per la nuova Sea di Borgo Panigale che inaugureremo quest´anno».

Via i cassonetti, invece, dal centro storico, dove verranno sostituiti da isole interrate, prima di tutto in via Indipendenza, in via Rizzoli angolo via Cefalonia e in piazza del Francia, mentre per la zona universitaria (da maggio) e per via del Pratello (da giugno) si sperimenterà il «vuoto a rendere» per vetro e lattine.

(04 marzo 2008)

 

fonte:
bologna.repubblica.it/dettaglio/Tremila-nuovi-cassonetti–per-differenziare-i-rifiuti/1430203?ref=rephp
2 commenti all'articoloLascia il tuo

Seguiremo con curiosità ed attenzione gli sviluppi della vicenda nel comune di Bologna; le percentuali imposte dalle normative europee e nazionali volteggiano anche sopra Bologna.

# 1 Mariarosa Cevenini — 20 Mar 2008 alle 19:14

io sottolineerei…investimento di 2 milioni e mezzo di euro, per arrivare “ben” al 35%”…ok le dimensioni di Bologna, ma la dice lunga sul fatto che la raccolta stradale non va oltre certe soglie

# 2 ludu — 20 Mar 2008 alle 19:52

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