Gli articoli dei lettori
La Mortadella contagia Argelato
Nel perfetto stile del governo nazionale, anche il nostro governo locale (sostenuto da analoga maggioranza) ha partorito il piano “concertato” dei rifiuti.
Come tutti voi cittadini ormai saprete, dalla letterina del sindaco recapitata nelle scorse settimane a tutti gli argelatesi, il progetto di raccolta domiciliare dei rifiuti è cambiato.
Grasse risate nel leggere che le “proposte nuove” della nostra amministrazioni consistono nel dimezzare la raccolta domiciliare, lasciando per strada le campane del vetro/metalli, le campane azzurre della carta e i fetentissimi e puzzolenti cassonetti del rifiuto organico.
Ci viene comunicato che i cittadini “saranno liberi di scegliere” se conferire questi materiali nei vecchi cassonetti o nei bidoncini forniti come optional da Geovest. L’unico bidone che ti becchi forzatamente e’ quello grigio della raccolta differenziata, in piu’ sarai anche libero di scegliere se usarlo o se rimane piu’ comodo ficcare tutto nella campana azzurra o nel cassonetto dell’organico, come già fai da anni.
In questo modo ti risparmi anche la quota variabile della tassa.
Già, non dimentichiamo la questione della parte variabile della tassa, che con la geniale idea della mezza raccolta differenziata non potrà che essere una minima parte dell’esorbitante costo che ci dovremo accollare per svuotare sia i cassonetti stradali che i bidoncini domestici.
In questo modo però avete fatto contenti tutti, anche il comitato ApA, che certamente avrebbe potuto mettere in discussione la maggioranza bolscevica che in questo comune raggiunge il centro-sinistra.
Qui in Italia vige la democrazia rappresentativa. Dovrebbe significare che i cittadini eleggono i loro rappresentanti che poi li governano assumendosene le responsabilità. Invece succede che un gruppo di cittadini può condizionare le azioni di una amministrazione nell’attuazione del suo programma.
La delusione è profonda… non ho votato centro-sinistra alle ultime elezioni, ma ho accolto con molto favore le iniziali proposte del comune. Peccato che proprio come i loro colleghi del governo nazionale, non vogliano scontentare nessuno, privilegiando la salvaguardia del loro posto.
Così come Prodi non è riuscito a porre un freno allo stipendio dei manager pubblici (in questi tempi di insofferenza verso “la casta”), Pasquali non riesce a portare a termine il suo bel progetto di raccolta domiciliare, e questo viene presentato ai cittadini come un vantaggio.
Io, che sarei stato fiero di vivere e lavorare in uno dei primi comuni italiani a fare qualcosa di concreto per ridurre la produzione dei rifiuti ora mi trovo in una condizione assai diversa: mi sento preso per il culo.
E voi?
La lettera del Sindaco:
Da molti mesi nel nostro Comune si sta discutendo di raccolta differenziata.
Le proposte di organizzazione del servizio “porta a porta” presentate prima dell’estate hanno generato dissensi tra i cittadini. Nel corso delle assemblee di presentazione e nell’attività svolta da Geovest sono stati sollevati diversi dubbi che ci hanno portato a posticipare la partenza del servizio ed elaborare proposte nuove che potessero rispondere alle osservazioni e alle perplessità dei cittadini.
In questi mesi si è svolto un lavoro di studio e approfondimento che si è avvalso anche del contributo delle oltre 500 famiglie che volontariamente hanno iniziato la sperimentazione del servizio, fornendo indicazioni utili e pratiche a risolvere i problemi posti, ma anche testimoniando direttamente la sostenibilità del metodo proposto.
Contemporaneamente si sono svolti incontri con il comitato ApA che si è fatto portavoce di una parte dei cittadini, per approfondire i temi che potevano essere risolti con uno sforzo di organizzazione rendendo il servizio maggiormente flessibile.
Abbiamo quindi pensato di apportare alla proposta originaria una serie di modifiche e di puntualizzazioni che renderanno l’organizzazione del servizio più flessibile e che raccolgono molte obiezioni e perplessità avanzate dai cittadini.
In particolare abbiamo previsto:
- di lasciare al cittadino la scelta tra il conferimento dei rifiuti organici in appositi cassonetti stradali o con il bidoncino fornito da Geovest (da consegnare nei giorni previsti)
- di lasciare al cittadino la scelta tra il conferimento nelle campane stradali o con il bidoncino fornito da Geovest le per la raccolta del vetro e lattine (da consegnare nei giorni previsti)
- di lasciare al cittadino la scelta di utilizzare il contenitore per la carta fornito da Geovest oppure di conferire la carta in scatole o sacchetti di carta (da consegnare nei giorni previsti)
- di raddoppiare la frequenza di raccolta della plastica portandola ad una volta a settimana
- di confermare la possibilità di scelta dei contenitori condominiali
- di confermare la personalizzazione delle raccolta dei rifiuti per le famiglie in cui sono presenti bambini o persone che devono smaltire pannoloni o altri presidi per incontinenza, senza costi aggiuntivi.
In questo modo si riduce sensibilmente il numero dei contenitori che saranno consegnati alle famiglie in quanto sarà possibile avere solo il contenitore grigio (da 120 o da 50 litri) per i rifiuti non riciclabili ed il sacco per la plastica.
Ci preme sottolineare che questo sistema preserva il riconoscimento agli utenti che utilizzano al meglio il sistema di raccolta premiando i comportamenti “virtuosi”. Infatti una parte della tariffa sarà misurata al numero degli svuotamenti del contenitore per i rifiuti non riciclabili, quindi più si ricicla e meno si paga.
Questo sistema, per funzionare bene e per permetterci di raggiungere l’obiettivo di raccolta differenziata che ci siamo dati (70 - 80%) e che è stato condiviso da tutti, necessita di ancora più collaborazione e partecipazione da parte dei cittadini.
Nelle prossime settimane riprenderanno gli incontri pubblici e i contatti con le singole famiglie perillustrare le nuove proposte ed organizzare il prossimo avvio del servizio
Confidiamo nella collaborazione di tutti i cittadini che, con qualche accorgimento, potranno contribuire a realizzare un progetto che ha al centro la salvaguardia del nostro ambiente, nell’interesse di tutta la comunità.
Il sindaco di Argelato
Luigi Pasquali
INFORMAZIONI:
800855811
dal lunedì al venerdì 10.00-13.00 e 16.00-18.00
fino al 21 dicembre 2007



Credo solo che cedere (in parte) sia l’unica via per poter andare avanti e raggiungere l’obiettivo.Non trovo stupida la letterina del sindaco,anzi.La ho elogiata come un metodo per indurre i polemici irriducibili dell’apa a vivere il paragone quotidiano con chi adotta il port a porta.Ho già scritto,in risposta ad un altro articolo,che a questi signori sarà chiara (finalmente)la differenza fra il sacrificio di cercare i bidoni adeguati e la comodità del ritiro a domicilio.
Certo tutto costa,anche il doppio svuotamento,ma l’ignoranza costa,la democrazia costa,il dar voce a tutti costa moltissimo.Nonostante la mia disapprovazione,il mio diverso orientamento politico,il mio rammarico,sostengo il sindaco che deve fare i conti con una apa che esiste e che non può essere evidentemente ignorata.Occorrerebbe uno stato assoluto con il potere di imporre la sua volontà.Andrebbe bene per la questione rifiuti,ma probabilmente non per altre(!!!).Rallegrandomi di vivere in un paese democratico,sopporto a denti stretti apa e sopporto il dover scendere a compromessi imbarazzanti pur di non abbandonare il semplice ma prezioso abiettivo.