La democrazia e il rispetto
Fin da ragazzo mio padre, partigiano nella seconda guerra mondiale, mi ha insegnato che nella vita bisogna combattere per i valori della libertà e della democrazia, mi ha raccontato di come la gente, nel dopoguerra, tutta insieme ha lavorato per ricostruire un paese fatto a pezzi dalla guerra. Da ragazzo ero convinto che le persone che governavano il nostro paese lo facevano perché ci credevano e volevano un'Italia migliore! Non sono passati molti anni da allora ma quelle persone non esistono più, oggi la politica ha travolto e distrutto tutto, strumentalizzato ogni cosa anche la più piccola, tutto oggi deve passare tra le mani dei partiti. Poi il tempo e la vita mi hanno portato ad essere un cittadino argelatese, ho apprezzato subito il quieto vivere ad Argelato. Qualche anno dopo ho cominciato ad interessarmi da vicino di tutto, o quasi, quello che accadeva ad Argelato... Forse era meglio che io avessi continuato a non cercare di capire. Mi sono reso conto che anche qui era arrivata, o meglio tesseva le sue maglie, la politica! Sì quella politica che non lascia spazio alle idee di chi non la pensa come chi governa, la politica che non ascolta, la politica che impone, la politica che non si confronta, la poltica che pecca di troppa suberbia, la politica che si trincera dietro ad una voto della maggioranza. Questa è la politica che fa male, che porta avanti le proprie ideologie senza porsi il problema se è giusto farlo. Sarò ripetitivo ma tutto ciò raggiunge l'apice con la vicenda della raccolta dei rifiuti ad Argelato. Insieme ad altre quasi 2000 persone ho partecipato alla nascita del comitato ApA che nel giro di un anno e mezzo ha realizzato e vinto un sogno democratico, il referendum che abrogava la raccolta rifiuti porta a porta, il sogno di 2627 Argelatesi. In effetti era un sogno, la politica Argelatese ci ha svegliati bruscamente e ci ha detto che in ogni caso le cose devono continuare ad andare come loro hanno stabilito! Eh sì gli Argelatesi hanno votato e vinto ma il sindaco se ne infischia! Dal dicembre 2008 ho partecipato, attivamente, agli incontri per proporre e realizzare il nuovo sistema di raccolta rifiuti insieme a Geovest, sindaco, capigruppo, comitato PPP, Provincia, ATO 5. Siamo arrivati all'ultimo incontro e Geovest, sindaco, comitato PPP, provincia e ATO 5 hanno pensato che il sistema migliore non era quello voluto dagli Argelatesi.... Meno male che ad Argelato governa un partito Democratico! Questo gesto è un segno di arroganza politica, quello che veramente sono i politici al potere e non quello che ci raccontano in campagna elettorale pur di farsi votare. Dovremmo essere tutti consapevoli di ciò ed estromettere la politica dalla nostra realtà, può sembrare un concetto forte ma abbiamo bisogno di persone che siano slegate dalle logiche politico partitiche che siano esperti della vita quotidiana che sappiano ascoltare e confrontarsi e questo un politico non riesce a farlo.
redazione




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