La situazione dei rifuti ad Argelato

La situazione dei rifuti ad Argelato è giunta ad un punto che a mio avviso è insostenibile e in­difendibile sotto qualsiasi punto di vista. Il sindaco e parte della giunta hanno emesso una delibera per la raccolta dei rifuti Porta a Porta che è largamente incompleta in quanto non regolamenta in modo compiuto la parte di doveri passati dall'amministrazione ai cittadini:

  • Le condizioni dell'area da dedicare allo stazionamento dei bidoni non sono definite.
  •   Rispetto ai prodotti da usare per la pulizia dei bidoni richiama l'attenzione al fatto che non devono essere nocivi per la salute dei citta­dini e degli operatori, ma non chiarisce quali prodotti o caratteristiche sono corrette.
  •   L'ultimo aggiornamento della delibera co­munale dice che ai cittadini deve essere fornito il cassonetto dell'umido e la campana del vetro, mentre carta e plastica vanno conferiti nei sacchi appropriati. A Voltareno dopo quindici giorni circa che ci avevano dato il cassonetto dell'umido ci è stato tolto con la scusa che all'interno veniva trovato di tutto, personalmente avrei preferito che gli addetti ci avessero comunicato le loro diffcoltà aiutandoci a migliorare la diffe­renziazione, invece sembra che le delibere comunali abbiano valore solo per i cittadini mentre gli addetti alla raccolta rifuti pos­sono disattendere le delibere, tanto che è sparito anche il contenitore delle pile. Siamo proprio sicuri che le persone del co­mune di Argelato le quali si sono occupate di smaltimento rifuti abbiano sempre tenuto comportamenti e preso decisioni nel pieno ri­spetto dei cittadini e delle loro necessità? Personalmente non ritengo che le decisioni prese (scontrarsi con la cittadinanza) siano lo specchio di una politica azzeccata e rispettosa dell'eletto­rato, immaginiamo come potrebbero essere sta­ti impiegati i soldi spesi fnora e in buona parte inutilmente a causa della mancata accettazione del porta a porta da parte dei cittadini:
  •    Seminari e/o volantini per migliorare la dif­ferenziazione dei rifuti.
  •    Isole ecologiche attrezzate.
  •    Valutazioni di merito rispetto a come viene affrontato il problema in altri paesi più virtuo­si di noi e relativa illustrazione ai cittadini di quanto appurato. (Sarebbe un ottimo punto dì partenza per aprire la discussione).

L'unica cosa che mi è chiara come cittadino è che devo prendere i bidoni grandi o piccoli che siano, poi le conseguenze sono problemi miei (avere o non avere il posto, come cambia la condizione igienica nella case, avere o meno la possibilità di rispettare le date e gli orari di conferimento), dì conseguenza mi sono con­vinto che i nostri politici abbiano trascurato/ dimenticato un fattore fondamentale, noi li eleggiamo per risolvere i nostri problemi, non per crearne di nuovi.

Paolo Dirani

19 novembre 2008

La situazione dei rifuti ad Argelato