Lettera a una raccolta mai nata
Ultimamente la nostra buchetta delle lettere ospita posta più o meno interessante riguardo la raccolta differenziata "porta a porta". Ieri è arrivato un altro volantino dal titolo "Geovest: multe agli anziani". L'ho letto e mi ha stimolato a scrivere per far conoscere le mie opinioni in proposito. Abito ad Argelato da diversi anni, ma provengo da Bologna; da sempre io e la mia famiglia facciamo una raccolta differenziata molto accurata (siamo stati tra i primi, ancora con l'altra amministrazione, a prendere la chiave per i cassonetti dell'umido). Abbiamo da tempo diversi contenitori, quindi quando ci hanno proposto il metodo "porta a porta" per noi non è stato così traumatico come è successo a molti. Vorrei dire che non ho visto nessuna imposizione da parte di nessuno, tanto meno il "sindaco che arringa la folla", come leggo in questa lettera: non conosco questo signor Mazzanti che si prende la briga di farci sapere le sue opinioni in modo così capillare, ma vorrei dire che già da tempo prima che Geovest annunciasse la nuova raccolta erano apparsi articoli sul giornale "Foglio Aperto" (ma forse non tutti lo leggono) e che la raccolta sarebbe partita "puntigliosa", ma poi è stata fin troppo, a parer mio, modificata per venire incontro a tante esigenze. Non è democrazia questa? Quindi si poteva avere un approccio più aperto, cercare di capire ed eventualmente modifcare. Sempre questo signore, evidenzia luoghi: Friuli, Nonantola, Locarno, dove il porta a porta pare non funzioni. Allora mi permetto di ribadire: non so se questo signore ha mai seguito la trasmissione "Che tempo che fa", condotta da Fabio Fazio sui Rai Tre dove un certo Dott. Mercalli, noto metereologo, che si occupa anche di energie, fonti alternative, ecologia, sottolinea l'importanza della raccolta differenziata, nello specifco il porta a porta. Legge il quotidiano "Repubblica" dove ultimamente sull'inserto "Il Venerdì" è uscito un articolo sulla provincia di Rovigo che ha già sperimentato il porta a porta e ne dimostra la validità. Poi un altro quotidiano di Bologna, che annuncia che presto partirà anche lì. A radio Due ho ascoltato l'intervista ad un sindaco di un paese della Campania che elogiava il porta a porta come l'unico sistema per arrivare ad un alto livello di raccolta differenziata, se fatto bene. Solo io vedo e sento questi programmi? Parlare sempre degli anziani come persone incapaci di affrontare qualsiasi buona novità, non autosuffcienti, malati, quando tanti di loro popolano palestre, si prodigano in centri sociali e volontariato con un'energia invidiabile. Mi sembra riduttivo soprattutto per loro. Tra l'altro, io stessa ho visto persone giovani abbandonare con noncuranza pacchettini tristemente annodati sul ciglio della strada e partire in macchina. Un'altra cosa: voler sempre far passare Argelato come un paese legato solo al folklore: Gino il ruscarolo, carretti, trombette... bei raccolti, che però non ho mai sentito raccontare neanche da mio nonno, è controproducente e molto più "retrò" di questa amministrazione che ha fnalmente guardato al futuro sperimentando metodi che oggi sono gli unici che danno la possibilità di salvare il nostro pianeta e noi stessi, come anche l'installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola media.
Certo, ci vuole un po' di impegno, meno menefreghismo, più senso civico perché non serve dire: "tanto lo faccio, ma a cosa serve...", se tutti contribuiamo forse questo pianeta si può salvare e i nostri figli avranno più opportunità di vivere una vita migliore. Sono sicura che tutti questi anziani, tanto vengono tirati in ballo, hanno la sensibilità di capire quanto sia triste e mortifcante dover affrontare un referendum su una iniziativa che può portare solo cose positive. Sono un’illusa?
Forse, ma vi assicuro che è molto più edificante depositare i miei bidoncini convinta di fare una cosa giusta, che vedere persone che, sperando di non essere viste, abbandonano rifuti sapendo in cuor loro di togliere un po’ di speranza a chi vuole migliorare.
Daniela Rinaldi
redazione




0 commenti