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Oggetto: door to door

Verdi_bolognaRiporto una comunicazione datata 18/02/2008 del Consigliere Provinciale dei Verdi nonchè Presidente dei Verdi Reno Galliera Alfredo Vigarani, intervenuto all’assemblea ApA del 26/02/2008 a Funo.

Spostando infatti il punto di osservazione della questione rifiuti sul lato politico è curioso notare come il consigliere dei Comunisti Italiani si trovi sulle stesse posizioni del Consigliere di Alleanza Nazionale. E’ forse la dimostrazione che la politica “classica” della destra contrapposta alla sinistra, dei cattolici contro i laici etc sta per finire?

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Alfredo
Vigarani/Provincia_Bologna/IT

18/02/2008 14.37

Oggetto: door to door

Spiace constatare come il consigliere Mario Corticelli del Gruppo Consiliare “Comunisti Italiani - Centrosinistra per Argelato” abbia assunto una posizione così marcatamente critica rispetto alla scelta assunta dall’Amministrazione Comunale di intraprendere con decisione la strada della riconversione della gestione dei rifiuti attraverso l’applicazione della raccolta con il sistema “porta a porta”.

Questa scelta, attorno alla quale non solo i Verdi, ma tutte le forze aderenti alla neonata Sinistra Arcobaleno hanno consolidato un atteggiamento di grande slancio propositivo, che nel nostro territorio provinciale si è sostanziata nel corso dell’attuale mandato in ben quattro comuni: Monteveglio, Monte San Pietro, Sasso Marconi e Crespellano,rappresenta l’ unica possibilità concreta per intravedere soluzioni permanenti al problema rifiuti.

Tale scelta impone nella prassi gestionale una vera e propria ed indispensabile “rivoluzione copernicana” nella vita quotidiana delle persone, la responsabilizzazione di ognuno sul futuro dei prodotti che, dopo essere stati usati, vengono normalmente gettati e che si accumulano, anche dopo essere stati inceneriti dai temovalorizzatori, in questo caso sotto forma di polveri pericolosissime.

  • Ridurre la produzione dei rifiuti
  • Separazione dei materiali alla fonte
  • Puntare al riciclo totale della materia

Questi sono gli ineludibili imperativi che il Comune di Argelato sta cercando di perseguire per contribuire nei fatti alla lotta contro i cambiamenti climatici, che rappresentano il problema dei problemi nei nostri tempi, invito qundi il Consigliere Corticelli ad unire le proprie forze a quelle dei Verdi, impegnate a sostenere con forza questa iniziativa coraggiosa e destinata a portare benefici a tutto il territorio ed ai cittadini che lo abitano, esattamente come è successo in tutti i comuni, numerosissimi in tutt’Italia, nei quali è ormai il metodo più consolidato.
I Verdi sono pronti a mobilitare gli ambientalisti veri, quelli motivati da interessi non di pianerottolo, affiancando così il Sindaco Pasquali in questa scommessa, sì proprio scommessa, perchè è anche attraverso la sperimentezione di queste strategie, che si può uscire dall’alveo di certezze che oggi però non ci portano ormai da nessuna parte ed hanno il valore di ricette scadute - inefficaci, . . . nel migliore dei casi.

Alfredo Vigarani
Consigliere Provinciale Verdi
Preside Verdi Reno Galliera

 
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51 commenti all'articolo

Gentilissimo consigliere , mi sembra che non le sia ancora chiara la differenza tra raccolta dei rifiuti , e smaltimento , che se ferma qualcuno per strada magari glielo spiega anche.
Per quello che riguarda Argelato , fa bene a spalleggiare Pasquali , perchè ha bisogno di aiuto nella condizione in cui è .. però forse i verdi non bastano , chiamiamo anche i rossi , i blu i gialli e chi più ne ha….
Il consigliere Corticelli mi sembra l’ unico intelligente , capace di ritornare sulle sue scelte , visto l’ ampio dissenso , e pronto a percorrere strade alternative per arrivare ad un obbiettivo che comunque sente suo.
Perdoni la mia ignoranza ma i Verdi veri chi sono ? quelli che liberano gli animali dalla vivisezione perchè vengano stirati dalle autovetture che transitano nel raggio di 2 km ? o quelli che vietano la caccia al cinghiali così che i fondi di montagna siano devastati ?
se volete fare del bene all’ ambiente perchè non fare pagare il conai anche alle multinazionali così posso mettere nella plastica anche le posate e i piatti di suddetto materiale?

un ultimo consiglio , non si esponga troppo in questa faccenda che non le appartiene , la sua immaggine ne potrebbe risentire qualora non andasse come lei è sicuro andrà.

# 1 Henry il 27 Feb 2008 alle 21:34

Innanzitutto ringrazio Henry per le belle parole.
Per quanto riguarda il Consigliere Vigarani e il suo comunicato stampa rispondo allo stesso modo in cui rispondo a tutti quelli che mi accostano ad Alleanza Nazionale: sono basse strumentalizzazioni politiche di chi non ha argomenti, di chi cerca l’untore per il cadavere…
I comportamenti diciamo “scorretti” da parte di Geovest, la non tutela del cittadino - consumatore, la previsione dell’aumento esponenziale della bolletta che graverà sulle tasche dei cittadini, in gran parte appartenenti a quella classe media che piano piano si sta proletarizzando (per la quale ogni aumento anche minimo delle spese comporta dei sacrifici pesanti), sono le linee guida che mi portano a pensare che ad Argelato non stia avvenendo affatto quello che accade nei Comuni citati dal Consigliere Vigarani.
Sono ragionamenti da AN o sono ragionamenti marxisti, come io cerco di essere?
Opto per la seconda.
Io ho sempre sostenuto che informando adeguatamente i cittadini, abituarli a differenziare ecc avrebbe potuto portare con gradualità al Porta a Porta, che sarebbe stato vissuto come un passaggio indolore.
Nulla di questo è stato fatto, l’unica cosa che accade sono le denunce da parte di cittadini di abusi, scorrettezze e omissioni da parte di Geovest, la quale potrà tranquillamente aumentare a proprio piacimento le tariffe, visto che gli è stata totalmente affidata la raccolta dei rifiuti.
Non da ultimo è arrivata una lettera da parte dell’Azienda Sanitaria Locale (per riallacciarci al tema ambientale, dopo quello economico), che pubblico integralmente.
Non l’ha fatta né il PDCI, né AN, né qualsiasi altro schieramento politico.
Sono valutazioni oggettive, ognuno poi con la sua testa ha valutato il da farsi.

“In riferimento alla richiesta di parere circa l’idoneità igienica della modalità di raccolta dei rifiuti solidi urbani denominata “porta a porta”; letta la documentazione allegata alla domanda, possono essere fatte alcune riflessioni riguardo i potenziali inconvenienti di natura igienico sanitaria collegati.
Alcune osservazioni sono già state evidenziate dai componenti del Comitato Provvisorio nella nota del 4/08/07, altre scaturiscono dalla lettura della documentazione trasmessa:

• La periodicità con cui viene effettuata la raccolta, potrebbe causare in alcune zone, accumuli di rifiuti anche all’esterno dei contenitori preposti, in particolare nelle zone occupate da commercianti e artigiani,
• L’accumulo di rifiuti può causare cattivi odori e richiamare insetti o animali ed infestanti in genere
• I contenitori dei rifiuti inevitabilmente sporchi necessitano di un lavaggio periodico che viene affidato al singolo utente, dando per scontato che abbia la possibilità (luogo e mezzi) di fare le operazioni di sanificazione e disinfezione necessarie e ne conosca la corretta modalità di esecuzione;
• Gli utenti potrebbero non disporre di una collocazione idonea dove posizionare il contenitore per i rifiuti in fase di raccolta ovvero una ubicazione che limiti il disagio o il danno alla comunità (evitando l’ ingombro sui marciapiedi, l’esposizione alle intemperie o ad animali o vandali ecc.), e all’ambiente (evitando il pericolo di apertura del contenitore con sparpagliamento sul suolo del rifiuto),.
• Alcuni utenti potrebbero non essere in grado di effettuare la movimentazione richiesta dei contenitori rifiuti (persone anziani o persone disabili),.
• La differenziazione dei rifiuti richiede, soprattutto per commercianti e artigiani, l’esistenza di una zona all’interno della proprietà privata, da dedicare al posizionamento dei contenitori, non sempre presente o ricavabile, se non a scapito di altre lavorazioni o attività;
• La frequenza del ritiro dei rifiuti è tale da non consentire l’allontanamento giornaliero del rifiuto dalle attività di lavorazione, somministrazione alimenti e bevande, disposizione importante per evitare il richiamo di insetti e/o roditori.
La raccolta del vetro non avviene in condizioni di sicurezza, in quanto i contenitori adottati non impediscono il contatto con materiale pungente e tagliente, da parte dei cittadini.
Le note riportate evidenziano come le problematiche igienico-sanitarie possano rappresentare un vincolo sia in termini gestionali che organizzativi della raccolta differenziata porta a porta.
L’individuazione delle disposizioni utili ad assicurare la dovuta tutela igienica sanitaria del servizio, oltre che la valutazione della reale fattibilità della raccolta porta a porta, per alcune realtà abitative e/o produttive, sono elementi a sostegno della buona riuscita del servizio di raccolta.
Lo scrivente Dipartimento rimane a disposizione dell’Autorità Sanitaria e dei cittadini per ogni e qualsiasi chiarimento.

Distinti saluti.”

Questo è quanto, io sto dalla parte dei cittadini, cerco di amministrare la cosa pubblica il meglio possibile, mi sono sempre battuto per loro e continuerò a farlo.

Mario Corticelli
Capogruppo “Gruppo Consiliare Comunisti Italiani - Centrosinistra per Argelato”

# 2 Mario Corticelli il 28 Feb 2008 alle 19:08

Gent Corticelli se vuole informare i cittadini correttamente deve essere più chiaro. Innanzitutto se i partiti non c’entrano con la lettera dell’Autorità Sanitaria mi chiedo come mai sia lei a pubblicarla. Poi sia cortese e più corretto se pubblica la risposta (chi gliela data? perchè proprio a lei?) deve anche pubblicare la domanda. La risposta infatti è poco chiara perchè contiene incongruenze. Siamo certi che le domande siano state poste in maniera corretta?
Ma vediamo le risposte punto per punto e le perplessià che le rendono poco credibili
1) “La periodicità con cui viene effettuata la raccolta, potrebbe causare in alcune zone, accumuli di rifiuti anche all’esterno dei contenitori preposti…..” a cosa si riferisce? perchè anche “all’esterno” evidentemente quelli dell’Autorità sanno già che APA vuole abbandonare i rifiuti per strada e quindi ci mette in guardia da comportamenti incivili su cui bisognerà vigilare
2)”I contenitori dei rifiuti inevitabilmente sporchi necessitano di un lavaggio periodico che viene affidato al singolo utente, dando per scontato che abbia la possibilità (luogo e mezzi) di fare le operazioni….” bella scoperta mia mamma mi ha insegnato fin da bambino le regole fondamentali per una corretta igiene e sa? le applico ancora
3)”gli utenti potrebbero non disporre di una collocazione idonea dove posizionare il contenitore per i rifiuti in fase di raccolta ovvero una ubicazione che limiti il disagio o il danno alla comunità…” è sempre un avvertimento per gli incivili
4) “Alcuni utenti potrebbero non essere in grado di effettuare la movimentazione richiesta dei contenitori rifiuti (persone anziani o persone disabili),….” sono gli stessi utenti però che non riescono a spingere il pedale del cassonetto e ad infilare una bottiglia nella campana o no?
Mi fermo qui per ora… se rilegge le risposte con un po’ di distacco ideologico troverà tutto e il contrario di tutto. Pietro C.

# 3 Pietro C il 28 Feb 2008 alle 23:25

Caro Mario; le parole del consigliere dei verdi sono solo provocatorie e null’altro! Se veramente sono “per l’ambiente” perchè scandalizzarsi se un Comunista collabora con un consigliere di AN? e poi scusate la mia ignoranza! chi sarebbe il consigliere di AN Mazzanti?!?! Incredibile come i politici non conoscano la politica!…il consigliere dei verdi deve spiegarmi una cosa, come mai nel paese dove vive (San Pietro in Casale) non si mette al fianco del suo sindaco e fanno partire tra trenta giorni (cosi’ volevano fare ad Argelato) il Porta a Porta? “fai quel che ti dico non fare quel che faccio” antico ma ancora efficace motto! e poi l’invito a Corticelli di rientrare nei ranghi è forse una minaccia! Ricordo al consigliere dei verdi che il vostro consenso a livello nazionale stà praticamente per navigare nelle falde acquifere! GIU’ LE MANI DA CORTICELLI!!!!!! proseguo…. In tutti gli incontri con il Sindaco di Argelato il Live motive era: il rifiuto non ha colore politico!! quindi,caro consigliere, come mai ora vuole fare un’allenza POLITICA? Io sono dell’idea che se anche dovessimo unire il diavolo all’acqua santa ma risolviamo il problema io lo farei… oppure temete che il distacco da Corticelli possa mettervi in crisi alle prossime amministrative? stavolta quali promesse farete ai vari elementi di una coalizione per poi non manterle? Ma lascio perdere, la politica non è il mio mestiere! A mè stà a cuore un solo problema “LA LIBERTA’ DEI CITTADINI CHE PAGANO LE TASSE PER DEI SERVIZI CHE NON HANNO E PERCHE’ SI SMETTA DI IMPORRE TUTTO.. GLI IDEALI SONO I VOSTRI E NON QUELLI DI TUTTI I CITTADINI” abbiate rispetto anche per chi non la pensa come voi! Bravo Henry!!! Bravo Mario!!! un ultima nota per il consigliere dei verdi: sà darmi una data per sapere quando farete la voce grossa anche con le multinazionali i grandi produttori, cosi’ noi forse avremo grazie a voi meno rifiuti da separare!? ops forse dimenticavo che forse è più facile impaurire e sottomettere un cittadino alla volta. ah! dimenticavo potete dirmi chi sarebbe il consigliere di AN ad Argelato?… Cosi’ una curiosità, beh! Mario visto che gli sei cosi’ vicino dimmelo tu (hai la mia mail)

# 4 Bruno Seidenari il 29 Feb 2008 alle 03:21

Ho chiamato l’Autorità Sanitaria per avere chiarimenti sulla lettera che sventola Corticelli e ho scoperto che ufficilamete non è mai stata data una comunicazione del genere, che l’unico documento uscito è stato per iniziativa personale di una persona (non so chi) che non ha nemmeno fatto protocollare la lettera perchè non poteva farla e per i contenuti discutibili…….insomma E’ UNA BUFALA!!! CORTICELLI??……..IL SOLITO POLITICO CHE FA PROPAGANDA CON ARGOMENTI FUMOSI !!!!!

# 5 Pietro C il 29 Feb 2008 alle 12:34

Caro pietro c. La invito ad INFORMARSI bene, la lettera è anche nelle mani del sig. Sindaco. tant’è che lo stesso era indignato quando ha ricevuto la lettera: saluti.

# 6 Bruno Seidenari il 29 Feb 2008 alle 12:51

Ah! dimenticavo… perchè corticelli dovrebbe essere: IL SOLITO POLITICO CHE FA PROPAGANDA CON ARGOMENTI FUMOSI !!!!! Non capisco! riesce a darmi una valida ed esaustiva spiegazione? una comunicazione a tutti coloro che condividono le finalità del comitato APA: DOMANI SABATO 1 MARZO 2008 ORE 10,00 VI ASPETTIAMO IN PIAZZA AD ARGELATO PER UNA SILENZIOSA MANIFESTAZIONE PACIFICA.

# 7 Bruno Seidenari il 29 Feb 2008 alle 13:07

Il sindaco probabilmente si è indegnato perchè ha scoperto che la lettera era fasulla e per i contenuti del tutto incomprensibili. Del resto non sappiamo neanche a quale domanda l’”autorità” abbai dato la risposta visto che nessuno ce lo ha detto. “Il solito politico” non è riferito al Corticelli in persona ma al modo di fare una politica misera e poco trasparente. In quanto a lei Seidenari, so che fa la raccolta differenziata e ne sono felice ma mi tolga una curiosità: mi dice dove metterà i suoi bidoncini e i sacchetti e in che giorni, una volta che non troverà più il cassonetto??? magari la sua risposta ci illuminerà! Grazie

# 8 pietro c il 29 Feb 2008 alle 13:31

Ciao Pietro ho fatto la stessa domanda ad una certa Enza sull’altro Forum; sostiene di fare la raccolta differenziata e di conoscere perfettamente la stazione ecologica….ma non mi ha ancora detto dove metterà i rifiuti quando non avrà più il cassonetto…Bruno ed Enza non rispondono? Credo che per amore della democrazia così malamente calpestata da Geovest e dal Comune organizzaranno tutti i sabati incontri in piazza per scambi di spazzatura. Sai Pietro, da domani Argelato sarà famosa come Napoli…. ma non per il Vesuvio!!

# 9 Antonio b il 29 Feb 2008 alle 14:34

Certi che quando non si vuol capire!!!! abbiamo date le risposte in assemblea pubblica! comunque risposta illuminante: li porto in discarica tutti tranne vetro/lattine e umido ( tra qulache mese quando nojn avro’ piu nemmeno quelli instra portero anche il resto).
A DOMANI

# 10 Bruno Seidenari il 29 Feb 2008 alle 14:42

EVVIVA SEIDENARI SEI UN MITO!!!! SEI UN ESEMPIO PER TUTTI. Fare kilometri di auto per portare a spasso i rifiuti. mentre scorazzi avanti e indietro con l’automobilina ( fa fumo lo sai?) passi a prendere il rusco dei vecchietti che non hanno la fortuna di poter inquinare come te??? Prendi il rusco di tutte le persone (che hai sempre difeso) a cui dici di non prendere i bidoni e che adesso non sanno più come fare?
Guarda che se tutti fanno come te allora è una pacchia il servizio costerà sempre meno. SEI UN MITO DAVVERO!!!!! comunque non si chiama discarica si chiama stazione ecologica. Discarica diventerà il paese per merito di APA

# 11 alberto f il 29 Feb 2008 alle 14:58

Ciao ho chiesto anche io ad Enza la stessa cosa ma forse mi accuserà di nuovo di fare polemica, sapete gente passate davanti alla scuola media di Argelato guardate che quelli che fanno la raccolta differenziata hanno buttato i sacchetti del rusco li davanti…dove ci sono dei bambini…evidenzire questo è fare polemica secondo voi?secondo me è evidenziare un comportamento scorretto, ma visto che voglio fare polemica avete visto?è nato il PPP comitato Pre-Porta-Porta io vado a vedere cosa si può fare per dare la VERA informazione su questo sistema e per far capire quanto è utile.Ciao a tutti

# 12 peggy il 29 Feb 2008 alle 15:25

Ma non sai caro SEIDENARI che alla stazione ecologica non si può portare l’indifferenziato? o fingi di non saperlo? dicci la verità, qual’è il tuo fosso preferito? fai il gancio cielo o un sottomano? dalla mezzadria vale 3 punti vero? e se buttando di notte mi abbagliano ho diritto a due tiri liberi? dai non te la prendere, si scherza!!!
Ehi Peggy, T.V.T.B.
Alberto f

# 13 alberto f il 29 Feb 2008 alle 17:01

(ER) RIFIUTI BOLOGNA. PdCI: PUNTARE A 80% RACCOLTA DIFFERENZIATA.
VENTURI E MASETTI: E PER RIUSCIRCI SERVE IL “PORTA A PORTA”
(DIRE) Bologna, 4 marzo 2008 – Arrivare all’80% di raccolta differenziata. Deve essere questo, secondo il PdCI di Bologna, l’obiettivo per gli Enti Locali. E l’unico strumento per farlo è la raccolta porta a porta, sostengono in una nota Giovanni Venturi e Massimo Masetti, responsabili Enti Locali e Sanità del Partito. “Ad oggi – affermano i due esponenti del PdCI – fatto cento i materiali prodotti, la parte riciclabile è attorno all’80%. Deve quindi essere questo l’obiettivo a cui tendere per la raccolta differenziata. Lo scopo da raggiungere è limitare al massimo il sotterramento o l’incenerimento dei rifiuti – continuano Venturi e Masetti – che possono essere relegati ad azione residuale. Obiettivo complesso – polemizzano i due – vista l’incoerenza, nella maggior parte dei casi, di avere in capo ad un unico soggetto sia la funzione della raccolta che quella dello smaltimento dei rifiuti”.
Il PdCI, quindi, “ritiene la raccolta porta a porta l’obiettivo a cui tendere, facendo attenzione a non perseguire scelte che solo sulla carta vanno verso questa metodologia ma che nella realtà impongono investimenti che di fatto congelano la possibilità di passare al sistema di raccolta domiciliare”.
Per questo, concludono Masetti e Venturi, “non si può prescindere dalla specificità dei territori e dalla diffusione di una vera e propria ‘nuova cultura’ sul tema dei rifiuti”, facendo perno su “percorsi condivisi e azioni di sensibilizzazione rivolte ai cittadini”.

# 14 alex il 07 Mar 2008 alle 19:05

…tutto giusto quello che scrivono Masetti e Venturi, entrambi con me nella Segreteria Provinciale del PDCI.
Ho detto e ribadito + volte che considero il porta a porta un punto di arrivo, nel medio-lungo periodo, però qui ad Argelato non si sta verificando NULLA che possa portare ad accettare una possibile raccolta porta a porta.
Qualche esempio?
1) Un gestore arrogante, che non tutelerà mai il cittadino;
2) Un’imposizione dall’alto di questo progetto che nei fatti ha creato solo della confusione nei cittadini e il rischio di vedere la bolletta aumentare a dismisura: e non per colpa del Comitato APA e dei suoi sostenitori, anzi!Loro hanno fatto, a tutt’oggi, le proposte + intelligenti e + sensate.
Tutto questo è già stato riportato dal sottoscritto nelle competenti sedi decisionali del PDCI.
Il tentativo di trovare divisioni e/o incoerenze nella mia azione qui ad Argelato purtroppo si rivela essere un buco nell’acqua.
La Segreteria Provinciale del PDCI di Bologna è perfettamente al corrente della situazione di Argelato e avalla tutte le azioni che il sottoscritto sta compiendo a tutela dei cittadini contro i prevedibili abusi che si sono avuti, che si hanno e che si avranno se andrà avanti questa fallimentare politica di certi personaggi dell’Amministrazione argelatese.

# 15 MarioCorticelli il 09 Mar 2008 alle 04:22

La rivoluzione oggi no
domani forse
dopodomani sicuramente

questo è il Corticelli pensiero, rimasto un po’ a quello che era il PCI prima di Berlinguer…per fortuna il Pdci, checchè ne dica Corticelli dice tutto il contrario.
Le proposte intelligenti dell’Apa dicono che il porta a porta non si farà mai, altro che medio lungo periodo.
e la realtà dice che entro due anni possiamo essere nella situazione della Campania se la provincia di Bologna nel suo complesso non arriva oltre il 50%…e perchè noi che siamo al 47%, che è già fare bene, non possiamo fare meglio?
il medio lungo periodo è la classica scusa per stare con un niente di fatto…Masetti e Venturi dicono l’esatto contrario di quelli che dici te Mario.
e la democraticità e libertà di cui parli te e 6denari, l’ho tanta vista nel programma di Guzzanti di qualche anno fa col loro “facciamo un po’ come c…o ci pare

# 16 ludu il 09 Mar 2008 alle 15:00

Ecco, ci siamo: abbiamo esaurito le argomentazioni su puzze, topi, scomodità, ecc… e, putualissima, compare la polemica sui costi del servizio.
Ma, Sig. Corticelli, il rischi di vedere aumentare a “dismisura” la “bolletta” (naturalmente non per colpa di chi non differenzia), dove stà?
Sono forse già disponibili proiezioni su come verrà formulata la nuova tariffa e noi, comuni cittadini, non ne siamo ancora al corrente?
Se Lei conosce qualche elmento (certo) capace di concretizzare la possibilità di aumenti (certi) sulla prossima “bolletta”, per favore, ce li illustri: se così fosse, sono pronto a cambiare idea sul porta a porta e mi associerei anche io ad APA!
…coraggio Sig. Corticelli, solo qualche dato… coraggio, infondo, baterebbe solo un po’ di fantasia: APA & Co ne usano tanta!
Noi, comuni cittadini, attendiamo solo di essere INFORMATI, Lei si è INFORMATO?
Ah, visto che il Sig. Sedenari non ha ancora risposto a questo quesito, lo pongo a Lei: ma quali sarebbero queste proste “+ intelligeti e + sensate” che APA & Co avrebbero fatto?

# 17 miki il 09 Mar 2008 alle 18:44

Ah, Sig. Corticelli, ho riletto il suo messaggio n. 2 (lo avevo letto giorni fa, ma con leggerezza) poi ripreso giustamente da Pietro C. e mi pongo alcuni quesiti, non ancora chiariti:
Lei dice che la lettera di ASL è “arrivata”… ma arrivata a chi? quando? …l’impressione è che si riferisca alla prima modalità di porta a porta proposta… non Le sembra un po’ datata e fuori luogo nel contesto attuale?
Sarebbe molto interessante conoscere come e da chi sia stata formulata la domanda per ottenere quella risposta… ha scritto il Comune per avere un parere o APA, o altri? Sarebbe importante saperlo per fugare eventuali dubbi: sà, circolano voci circa la strumentalizzazione del parere di ASL… la domanda è stata posta in modo da ottenere un parere sopra le parti o ASL è caduta in una trappola che la vede vittima di una strumentalizzazione? La lettera è attuale o continua ad essere quella dell’estate 2007, continuamente utilizzata dagli oppositori al porta a porta come strumento ormai superato?
Sig. Corticelli, sarebbe interessante, per noi comuni cittadini, conoscere queste risposte…

# 18 miki il 10 Mar 2008 alle 08:19

Miki vuoi sapere cosa pagherai? vai a leggere il regolamento delle tariffe di Geovest, telefona al numero verde e fattelo dare, se ci riesci, io ci sono riuescito e me lo sono letto molto bene, redigo bilanci per professione, siete parecchio illusi se pensate “Che il gestore arrogante Geovest” vi farà pagare di meno.
Corticelli ha detto cose sensatissime, arrivare al porta a porta con gradualità e senza un gestore tanto SCORRETTO che ha a cuore i suoi interessi ma per nulla quelli dei cittadini.
Aggiungo,sig.Miki, tu ed altri per giorni avete tenuto banco in questo forum con verità sulla raccolta differenziata che quasi noi comuni cittadini sembriamo ignoranti in materia, sono certo che se vai dal nostro sindaco è in grado di produrti la copia del parere Asl, sono certo che come ti sei procurato le altre informazioni, tu cittadino modello che si informa prima di parlare, sei in grado di rispondere alle domande che ti sei fatto sopra.
Buona giornata

# 19 DAVID il 10 Mar 2008 alle 09:45

sarai anche un esperto di bilanci, però dici che siamo illusi senza dire perchè….e da quel che ho visto io il costo diminuisce del 10% se si raggiunge il 65% di differenziato (ed è qui che l’APA cerca di boicottare)
il gestore sarà tanto scorretto e farà i suoi interessi, ma il gestore sono undici comuni, non una una spa come hera.
ma soprattutto non capisco il perchè di uan cosa: per il cons. Corticelli il porta a porta è un obbiettivo a cui tendere…non si capisce perchè adesso ci metterebbe in mutande e tra qualche anno costerebbe meno… andare con gradualità poi cosa vuol dire? fare un periodo di sistema misto? con questo pagheremmo due sistemi e avremmo gli effetti perniciosi di entrambi, cioè i costi fissi maggiori del porta a porta, che non sarebbero mitigati dal raggiungimento di alte percentuali di raccolta….questo è essere attenti ai costi?
ogni novità poi ha disservizi iniziali certo, ma da che mondo e mondo si risolvono empiricamente, cioè facendo partire e aggiustando poi via via il servizio, è chiaro che non si può pianificare ogni singola cosa a tavolino…
riguardo alle proposte intelligenti dell’APA, io non mi rifaccio a quello che dice chi è contrario all’APA, ma proprio a quello che l’APA dice
-si dicono favorevoli a differenziare, ma su Foglio Aperto scrivono che è sostanzialmente inutile perchè il sistema THor disintegrerà le molecole di tutti i rifiuti
-vantano il merito di proposte intelligenti secondo Corticelli, vediamole
1-hanno fatto lasciare i cassonetti dell’organico: risultato, dei cassonetti in cui ognuno butta tutto…un disastro e sono stati pure ascoltati (su questo si do colpe a gestore e amministrazione)
2-dicono che grazie a loro ognuno dovrà tenersi solo un bidoncino: falso, se uno vuole differenziare, già prima, doveva averne almeno due (almeno organico e indifferenziato in casa, per il resto possono anche andare bene i sacchetti), ma gli stessi membri dellì’APA, su questo forum, si vantano di non aver mai separato l’organico.
3-vantano il merito di aver dato la possibilità di lasciare la plastica e la carta in sacchetti anzichè nei bidoni individuali e di aver fatto si che ci siano i bidoni condominiali…altra falsità: la plastica era già dalla prima proposta da conferire nei sacchi gialli (che quindi non sono bidoni) e la possibilità dei bidoni condominiali per plastica, carta e vetro c’era già con la normativa prevista a giugno (e Corticelli che quel regolamento l’ha votato favorevolmente dovrebbe ricordarselo)

# 20 ludu il 10 Mar 2008 alle 10:31

Sì DAVID, mi sono letto il nuovo regolamento delle tariffe di Geovest, ma, io che non redigo bilanci per professione, non riesco a desumere dati economici da un regolamento che non definisce alcuna tariffa… per il 2008 (a meno che io non mi sia perso qualche pezzo per strada) le tariffe non sono ancora state determinate… come facciamo a parlare di aumenti, se non per idea? e sulla base di cosa? DAVID, se chiami Geovest, non ti dicono quanto pagherai nel 2008… a te forse lo hanno detto? forse, da addetto ai lavori, hai saputo fare domande che il cittadino comune (come me) non sa fare. Io non dico mica che sicuramente non si pagherà di più, ma vedo nel porta a porta i presupposti per possibili risparmi, dico solo proviamo, aspettiamo e vediamo se pagheremo di più o di meno… e se pagheremo di più ma avremo una raccolta differenziata più alta (tipo al 75-80%)… il risultato non vale qualche euro (mica decine) in più? Sicuramente, tra qualche anno con la raccolta stradale attuale e con queste percentuali di raccolta differenziata, nella “bolletta” vedremo altro che qualche euro in più!
Certamente il Sindaco mi potrà anche fornire una copia della lettera di ASL, ma io mi riferivo alla domanda… la risposta è stata riportata anche dal Sig. Corticelli, ormai la conosciamo… il dubbio-certezza è che non sia più attuale…
Io “cittadino modello” come dici tu, DAVID, ma come NON mi sono mai definito, con i miei mezzi provo ad informarmi al meglio prima di parlare, ma a tutto c’è un limite e se ci sono cittadini più modello e più informati di noi, credo che abbiano il dovere di informare anche gli altri, anche su questo forum, che non serve solo ad infamare con il metodo dico-non dico…

# 21 miki il 10 Mar 2008 alle 10:31

Caro Miki non conosci la legge sulla privacy, ci sono dati che non si possono divulgare.
Se voglio fare pubbliche accuse mi avvalgo di sedi opportune, qui si parla di ipotizzare una tariffa,quantificarla basta prendere modelli a base già esistenti.
Sei un cittadino che se ha letto i primi tre commi del regolamento sa capire quanto andrà a spendere,o almeno un’idea se la sarà fatta,e se si avvale della visione di bilanci dei comuni virtuosi e bravissimi che hanno già il porta a porta ti potrai anche fare una botta di conti basandoti su un modello reale.
Informarsi prima di parlare Miki non sempre è sufficiente, lo è per farsi una propria opinione che deve rimanere tale.
Non dimentichiamo che le strade del Signore sono infinite, basta volerle vedere.

# 22 DAVID il 10 Mar 2008 alle 12:29

guarda che è proprio guardando i bilanci dei comuni che hanno già il porta a porta che si vede che i costi vengono contenuti…Sasso Marconi non ha alzato la Tarsu (per la prima volta negli ultimi 5 anni), Crespellano idem, i comuni lombardi e veneti che hanno il porta a porta (con amministrazioni quasi tutte di centrodestra, perchè il porta a porta non è esclusiva degli “integralisti ambientalisti) risparmiano tra i 20 e 40 euro annui per utenza (tutti con percentuali di differenziato superiori al 65% con punte fino all’80) rispetto a quelli con cassonetti stradali nella stessa ragione (pochi superano il 40%)…e il tutto nonostante un aumento del costo di consegna di una tonnellata di rifiuti in discarica pari al 40% in 4 anni. (più delle benzina)

# 23 ludu il 10 Mar 2008 alle 14:48

Ah, ecco, ci siamo: adesso invochiamo anche la Legge sulla privacy… dopo che per mesi abbiamo parlato di puzze, problemi personali e disquisito su dove mettere i preservativi che utilizzano quelli di APA. Ricordo che ad una assemblea pubblica, il Consigliere Mazzanti (seguito da ovazione della platea) disse all’Assessore Gualandi che con il suo comportamento si nascondeva dietro a un dito… a me sembra, DAVID, che questo sia nascondersi dietro a un dito: non si tratta né di fare pubbliche accuse né di pubblicare dati personali… semplicemente si ragionava sulla possibilità o meno che, un nuovo sistema di raccolta applicato ad una tariffa puntale, sia in grado di portare anche ad un risparmio economico per l’utente… solo questo!
Però, proprio a causa del solito modo di fare (dico-non dico… io so ma non ti posso dire il perchè, ecc…) al quale ormai ci ha abituato chi si oppone al porta a porta (e non solo), non consente un confronto quindi, DAVID, dall’alto delle tue conoscenze in materia di bilanci, sei riuscito a desumere (dal nuovo regolamento per la tariffa) che le nostre “bollette” subiranno un rialzo: ti faccio i complimenti per le tue doti di analisi, ma io ho riletto il regolamento e non sono riuscito ad estrarre nemmeno un dato: non ce ne sono!
Ti lascio nelle tue convinzioni, visto che non ci può essere confronto ma, per favore, lascia me e chissà quanti altri cittadini nell’illusione che, invece, qualcosa di positivo ci possa essere: o ci spieghi bene, oppure evita di il “catastrofismo” cui APA & Co ci hanno abituati…

# 24 miki il 11 Mar 2008 alle 08:21

Come detto precedentemente non rispondo alle provocazioni gratuite, nè tue, ne li Ludu.
Ci sono sedi opportune dove discutere di certe cose ed io non ritengo che questa sia la sede opportuna.
Voi del PPP organizzate un’assemblea pubblica e parteciperò, in quell’occasione ci metteremp da una parte a parlare e magari fare due conti.
Aggiungo un particolare: io non so a quale regolamento tariffario tu ti riferisca nel parlare, ma quello che ho visionato io è quello approvato dalla ns. amministrazione nel mese di gennaio 2008, col quale viene delegata totalmente la gestione del servizio alla Geovest e mi sembra piuttosto esplicito come verranno formati i costi che poi graveranno su noi cittadini suddivisi fra parte variabile e parte fissa.
Felice giornata

# 25 DAVID il 11 Mar 2008 alle 10:12

Ma perchè, DAVID, ti senti colpito da “provocazioni gratuite”? Questo è un forum che serve a confrontare idee ed, eventualmente, a chiarirle, sia a chi scrive, come noi, che a chi legge, come tanti altri cittadini di Argelato e non… quali sarebbero le sedi opportune per discutere di “certe cose” se non un forum come questo? Prima lanciate il sasso dichiarando alcune vostre idee, poi quando il confronto potrebbe portare a fare chiarezza, dite che questa non è la sede per parlarne… ma che modo è? Se per voi sono le assemblee pubbliche che chiariscono le idee ai cittadini, allora non so a che assemblee pubbliche avete partecipato/organizzato: quelle alle quali io ho partecipato (quasi tutte) hanno solo generato maggiori perplessità e hanno messo in testa alla gente un sacco di idee che non corrispondono alla realtà… allora smettiamo di scrivere e limitiamoci a mettere il pallino sul SI o sul NO di un sondaggio… a cosa serve confrontarsi, se una parte fa l’offesa quando l’altro esprime un parere contrario o chiede chiarimenti? Se questo è lo spirito di APA & Co, ecco spiegata l’origine del muro contro muro con la parte pubblica, altro che chiusura e indisponibilità del Comune!
Rispondo alla tua nota, DAVID: il regolamento cui faccio riferimento io è quello approvato con Del. C.C. n.109 del 17/12/07… tale delibera approva il nuovo regolamento per la tariffa, ma non introduce nessun passaggio di gestione a Geovest (la gestione è della società ormai da anni!) quindi… nessuna novità!
Se, invece ti riferisci al regolamento approvato in Gennaio con Del. C.C. n.2 del 16/01/08… questa delibera, approva il regolamento del servizio, NON della tariffa… insomma io mi sono letto bene entrambi e nessuno dei due induce a pensare che arriveranno degli aumenti!
O sono “duro” io oppure qualcuno ci prova, a fare terrorismo, tanto per mettere in testa alla gente un po di pensieri contrari all’Amministrazione… c’è qualche onesto nel forum in grado di chiarirmi le idee?

# 26 miki il 11 Mar 2008 alle 10:56

Se leggete il mio nick potete capire il senso di disagio che mi assilla in questi giorni. Mercoledì sera nella mia zona hanno ritirato i bidoni dalla strada (avvisandoci anticipatamente). Ebbene, io mi sono attrezzato andando a ritirare i bidoni e iniziando, con ottimi risultati, la raccolta differenziata. Purtroppo la totale ignoranza e mancanza di rispetto di tutti gli altri cittadini di Argelato, ha fatto si che nella mi via e in molte altri, si assiste, giornalmente, all’abbandono di sacchetti, laciati appositamente aperti. Devo aggiungere che le persone che usano questa IMBARAZZANTE forma di protesta, sono veramente persone cattive perchè oltre ad abbandonare i soliti sacchetti, adesso lasciano anche altri tipi di rifiuti (Frigoriferi, mobili…). Non so più cosa fare, l’altro giorno ho visto una persona anziana abbandonare fiera il suo sacchetto. Ero combattuto tra il sentimento di menefreghismo e quello di vendetta umiliando verbalmente questa persona.In questi casi posso dire che, purtroppo i miei genitori mi hanno insegnato l’educazione, ma non so per quanto potrò resistere.
VI PREGO NON RENDETEMI ARGELATO COME NAPOLI

# 27 NoNapoli il 11 Mar 2008 alle 11:39

Buongiorno;
anche se il mio parere di sicuro non viene ritenuto imparziale dai componenti del PPP sono a dare un paio di chiarimenti: corrisponde a realtà quando il Sig.Miki parla dei consigli Del. C.C. n.109 del 17/12/07 e Del. C.C. n.2 del 16/01/08… purtroppo non è però al corrente di quanto disposto dalla ragioneria del Comune di Argelato: ” la gestione della tarìffa ( C.C. n.109 del 17/12/07 ) passa sotto la gestione/responsabilità di Geovest s.r.l la quale ha facoltà di addebitare ai cittadini le maggiori spese di gestione che non possono in ogni modo essere addebitate al Comune di Argelato.” Naturalmente questo evidenzia che la stessa società può in assoluta autonomia aumentare il costo per RSU ai cittadini. LE INFORMAZIONI SOPRACITATE HANNO COME FONTE IL COMUNE DI ARGELATO.

Cordiali saluti.

# 28 bruno il 11 Mar 2008 alle 12:11

Miki Bruno in piena onestà ti ha chiarito, in modo eccellente come hai fatto tu di cosa stiamo parlando ed ora non venirmi a dire che non sai a cosa ci stiamo riferendo.
Ti ricordo che il muro a muro non l’abbiamo scelto noi, ma Sindaco e Geovest.

# 29 DAVID il 11 Mar 2008 alle 12:29

Accidenti, ragazzi, io vi ringrazio (veramente, non sono ironico) per la volontà di offrirvi al confronto (parlo soprattutto con Bruno) ma, con la Delibera in mano (la 109 del 17/12/07), non rieco proprio a trovare quei riferimenti…
Tra l’altro, quella Delibera, non contiene nemmeno il parere della “ragioneria”, perchè non interessa movimenti di bilancio… scusa, bruno, dove hai letto che “la gestione/responsabilità della tariffa passa sotto Geovest”?
E’ vero che la gestione/responsabilità della tariffa (così come per il servizio) è a carico di Geovest, ma non è una conseguenza del porta a porta: il servizio è stato conferito alla società già dal 2003-2004.
La tariffa, ad Argelato, è attiva dal 2005 e viene gestita da Geovest, esattamente come avviene ora, già da quella data… nulla in conseguenza del porta a porta.
Le convenzioni per la gestione dei servizi, a seconda delle aree omogenee individuate, sono affidate e sottoscritte da ATO5 (Agenzia di Ambito per i Servizi Pubblici di Bologna) direttamente con i gestori (Geovest, Hera, ecc…): è ora di finirla di dire “il Comune ha dato il servizio a Geovest, ha detto a Geovest di fare, ecc…
Questo solo per dire che, sembra che l’argomento rifiuti sia sulla bocca di tutti solo perchè certe “mosse” sono state fatte solo ora per applicare il porta a porta, ma non è così: Geovest gestisce ormai da qualche anno il servizio e, cittadini, se non ve ne foste accorti, la “bolletta”, la paghiamo a Geovest da un pezzo, non è vero che con il porta a porta il Comune ha dato tutto in mano a Geovest…
Poi, sicuramente, ci sono ancora tante altre cose da sapere, ma informandomi un po’ sono arrivato fin qui… da qui a dire che Geovest può aumentare a piacimento la tariffa mi sembra che ne passi un po’: non è forse vero che la tariffa deve semplicemente coprire il 100% del servizio e che il piano economico del gestore deve preventivamente essere approvato?

# 30 miki il 11 Mar 2008 alle 13:13

ho 36 anni, un’attività con mio marito,tre figli sempre con lui,non mi occupo assolutamente di politica,è la terza volta in vita mia che accendo un computer,penso di essere mediamente intelligente e faccio la raccolta differenziata porta a porta da circa due mesi.Sinceramente, l’ultimo problema che mi sono posta prima di accettare il porta a porta,è stato quello economico e non perchè io navighi nell’oro bensì perchè mi è sembrato al momento precoce tentare di capire se si risparmierà o si spenderà di più.Parlando con amici e conoscenti e leggendo questo forum, invece mi sono resa conto che forse molte persone ancora indecise se prendere o no sti benedetti bidoncini si deciderebbero per il si se fossero sicuri di risparmiare.Poi mi sono accorta che ci si confronta anche da un punto di vista politico e forse c’è anche qualcuno vuole farsi notare?Ma che c’entra in fondo la politica con l’immondizia?Non ci basta sapere per il momento che nel nostro piccolo aiutiamo il nostro pianeta?Poi tutti i punti difettosi del PAP verranno piano piano smussati, corretti…. lasciamolo nascere e poi educhiamolo mentre educhiamo noi stessi.

# 31 regina il 11 Mar 2008 alle 17:45

Allora, credo che come sempre accade in Italia l’ufficio complicazioni affari semplici sia entrato in azione sotto forma di societa’ denominata Geovest. Mi spiego meglio. Partendo dal presupposto che tutti gli argelatesi vogliono e fanno la raccolta differenziata diciamo pure da sempre, non sarebbe stato molto ma molto piu’ semplice distribuire per il porta a porta solamente dei sacchi di colore diverso per la carta e la plastica e un bel sacco nero marcato Geovest per l’indifferenziato? Mi potreste obiettare che nel sacco nero poi io butto di tutto, ma se io te ne dessi solo ragionando per assurdo 30 all’anno e quelli che vuoi in piu’ te li facessi pagare es. 50 euro il rotolo la gente starebbe attentissima a non riempirli anche perche’ la sportina della coop non la raccoglierei, ma solo i sacchi marcati. In piu’ non ci sarebbero bidoni da lavare e l’ingombro sarebbe minimo. Seconda cosa, perche’ non mettere una bella pesa all’interno dell’isola ecologica cosi’ che io possa anche conferire i miei materiali direttamente verificando in tempo reale quanto potrei avere di sgravio sulla tariffa finale, perche’ adesso come adesso questo sistema mi lascia alquanto perplesso; ho l’impressione che noi dobbiamo fare tutto il lavoro e gli sgravi li abbiano solo loro sotto forma di risparmio sullo smaltimento dell’indifferenziato e che alla fine a noi non faranno risparmiare un bel niente. Felice di essere smentito saluto tutti, anche il pianeta Terra che ci ringraziera’ (forse).

# 32 corvo il 11 Mar 2008 alle 18:58

Buongiorno,
Ringrazio Corvo di aver tirato fuori un aspetto che in questo forum non si accenna mai.
Io non mi sento in colpa per non aver preso i bidoni perchè ,come ho già detto giorni fa e spiegato minuziosamente ad una certa Peggy del forum, differenzio ottimamente il 100% del rifiuto che produce la mia famiglia da sempre e non mi sono mai serviti i biudoncini per differenziare meglio, come sostengono moltissimi di voi:Ritengo che chi afferma ciò prima di prendere i bidoncini facesse una differenziata “un tanto al kilo”.Io rispetto l’ambiente, mi prendo la responsabilità del rifiuto che produco e di tutelare il futuro dei miei figli dal gravoso inquinamento dei rifiuti.
Premesso ciò voglio dire che dopo uno stoccaggio provvisorio dei miei rifiuti,io conferisco i rifiuti MOLTO BEN DIFFERENZIATI al gestore Geovest,il quale presumo dopo un’altro stoccaggio provvisorio nei propri mezzi, li conferisca ad aziende che RICICLANO il mio rifiuto ben differenziato da me!!!!per poterlo rimettere sul mercato sotto forma di altri prodotti.Ognuno di voi avrà utilizzato nei ns. supermercati il cestello per la spesa a mano ricavato dal riciclo di bottiglie pet.
A casa mia questo si chiama commercio e se c’è un commercio c’è un guadagno per chi lo fa, ovvero Geovest.
Se io conferisco degli ottimi rifiuti differenziati che permettono a Geovest (Hera ecc,) di guadagnare io ritengo di dover pagare solo su quel sacchetto di indifferenziato al mese che mi ritrovo a conferire e che il gestore deve poi sul serio sostenere costi per smaltire.Direi che per l’ottimo lavoro che faccio ed il buon prodotto che conferisco a Geovest dovrebbe pagare lei noi per quello che le diamo.
Premesso che questa è utopia perchè noi siamo incivili inquiniamo il mondo, mi aspettavo almeno di avere a che fare con un ente preposto al “commercio” dei miei rifiuti, meno arrogante e più rispettoso del mio impegno a conferirgli quell’ottimo prodotto che permetterà ai propri dipendenti e dirigenti di portarsi lo stipendio a casa a fine mese.
felice giornata a tutti

# 33 DAVID il 12 Mar 2008 alle 09:40

Buongiorno; quanto espone il Sig.Corvo corrisponde ad una richiesta datata Settembre 2007, fatta sia all’amministrazione comunale che a Geovest, la richiesta sacchetti è stata accolta su carta e plastica (lasciando comunque la possibilità di ritirare anche il bidoncino) mentre per l’indifferenziato è stata respinta,senza motivazioni, anche la proposta di dotare i sacchetti di un codice a barre per identificare l’utenza ( a loro interessa solo monetizzare l’indifferenziato).Purtroppo rimane certo il dato che non vi sarà un risparmio per gli utenti anche perchè, pur volendo fare il PAP, con questo metodo che premia chi indifferenzia di più e non chi differenzia meglio si ottiene una sporcatura, spesso causata dalla scarsa conoscenza dei materiali, del materiale differenziato.La stessa Geovest gestisce la RSU di Ravarino (MO) con un sistema misto… il comune ha comunicato ai cittadini che nella zona dove verrà applicato il PAP (solo le zono di campagna attualmente poco servite) verrà tolto lo sconto di cui usifruivano quelle zone in quanto il servizio PAP è molto più oneroso! Teniamo presente che i buoni risultati,guardacaso, si sono ottenuti in quei comuni dove vengono premiati i cittadini che differenziano in maniera pura (alcuni comuni hanno addirittura consegnato ai cittadini la ECOCARD che si ricarica di €€€€ ogni volta che il cittadino consegna del buon materiale differenziato) pur lasciando i cassonetti dell’indifferenziato sul suolo pubblico! Cordiali saluti

# 34 bruno il 12 Mar 2008 alle 09:49

Bruno ti voglio suggerire di guardare come il comune di Rimini ha cominciato la sperimentazione della raccolta differenziata che si tramuterà in porta a porta ,a Viserba Monte.
Credo possa essere un buon esempio di come si può inserire con gradualità il sistema senza creare disagi a chi non ha il posto in casa, rispettando il cittadino e la proprietà.
Il comune ha ragionato all’opposto rispetto a tutti noi, ha dotato i cittadini di saccheti grigi per l’indifferenziato, sul quale pagheranno la quota variabile, i cassonetti di tutto il differenziato riciclabile resta in strada.
Penso che a Geovest occorre far vedere che si possono trovare tante soluzioni, basta volerle guardare e provare.

# 35 DAVID il 12 Mar 2008 alle 10:55

Ciao Bruno ho letto ciò che hai scritto, poi mi sono informato.
Più ti ascolto e più mi sento preso in giro come cittadino da te e da Apa. Mi sento strumentalizzato da voi.
E io non ci sto.
Non voglio essere strumento per i tuoi/vostri interessi personali.
Sei bravo perchè ciò che scrivi non è mai falsità, è sempre verità, ma ad essere onesti la tua è sempre mezza verità. Mai la verità per intero!
Da quando sono venuto all’assemblea Apa, ho iniziato a dubitare della vostra buona fede. Nel tuo/vostro comportamento ORA vedo solo un AIZZARE facendo CATTIVA INFORMAZIONE il sentimento dei (ormai pochi) contrari al Porta a porta.
Sono convinto di ciò che dico, e A SOSTEGNO di questo c’è la (chiacchierata) candidatura di molti appartenenti al comitato Apa per le amministrative 2009.
Se ciò che dico è falso, se le candidutare sono effettivamente chiacchere di malelingue, aspetto la tua promessa.
Promettimi che ciò che state facendo non è “cavalcare con destrezza” il sentimento popolare guidandolo sulla vostra strada con informazioni scorrette.
Promettimi che non c’è nessuno dell’Apa che ha interessi politici in questa vicenda, perché il Porta a porta non è questione di politica.
Promettimi che non state facendo campagna elettorale, perché tanto nessuno degli appartenenti al comitato Apa si candiderà per le amministrative del 2009.
Dammi delle garanzie della tua onestà intellettuale, o perlomeno della tua/vostra buona fede.
Perché ciò che hai/avete fatto finora dimostra solamente il contrario, cioè disonestà e interessi personali.

Claudio Tolomelli

# 36 Claudio Tolomelli il 12 Mar 2008 alle 15:47

Detto ciò NON lascio campate in aria le mie affermazioni.
Documento su quali basi affermo la DISINFORMAZIONE portata avanti da Apa.
A tal proposito cito fonti ufficiali. (vi porterà via pochi secondi, guardaci anche tu David)
Sul sito della provincia a questo indirizzo (http://www.provincia.bo.it/ambiente/rifiuti/index.html) è presente il “Rapporto dei rifiuti 2006”, sotto l’articolo c’è il link “Rapporto dei rifiuti 2006”. A pagina 54-55-56 sotto la voce “costi di gestione e sistema tariffario” potete vedere cosa si intende per passaggio da Tassa a Tariffa: e cioè gestione della tariffa nelle mani del concessionario (geovest), copertura dell’intero costo di servizio, ecc..ecc.
Percui, a contrario di ciò che dice Bruno, la gestione per intero della tariffa spetta a Geovest già dal 2005 (come si vede nell’imagine a pagina 56) e ciò non ha nulla a che vedere con il sistema porta a porta, è ben chiaro inoltre che anche nel caso in cui si torni ai cassonetti stradali la situazione non cambierà. Per legge.
E’ fondamentale inoltre sapere che Geovest è formata da undici comuni, non è una società di terzi!
Riguardo ai costi io ho avuto informazioni PUBBLICHE da Geovest e dal comune. A tal proposito sottolineo che con il PORTA A PORTA A REGIME è già stato documentato (chiedete a Bruno: anche lui ha la tabella con i valori in euro scritti bianco su nero) che ci sarà un risparmio rispetto al servizio a cassonetti stradali nell’ordine delle decine di euro a seconda dei componenti familiari.
Va sottolineato che l’andamento della tariffa negli anni successivi è fortemente influenzato dalla percentuale totale di raccolta differenziata dell’intero comune, secondo il principio: se saremo più bravi, risparmieremo, se saremo meno bravi spenderemo di più dell’anno prima.
Questo, caro David, è un dato pubblico, NON C’E PRIVACY, e se tu hai dati più validi di questi ti invito a comunicarceli, poiché non invadi la sfera privata di nessuno ed è giusto che li sappia anch’io.

Riguardo ai sacchetti mi permetto di criticare le vostre opinioni. Il sacchetto per il vetro e per l’indifferenziato li trovo scomodi da tenere, sono sempre dietro a rompersi poiché contengono materiali rigidi e/o taglienti (vetro lattine ecc. ecc.) e inoltre sono molto più suscettibili alle attenzioni degli animali (nel mio caso particolare dei gatti). Non era forse Apa che si lamentava di super-topi che aprivano i bidoncini che hanno la chiusura a incastro? In sostanza Bruno non solo non hai provato il nuovo servizio per sapere cosa effettivamente c’è da cambiare e cosa no, ma addirittura ti presenti con proposte alternative che vanno esattamente contro alle critiche che avevi avanzato in precedenza!
Non mi stancherò mai di dirlo: PER PARLARE SERVE COGNIZIONE DI CAUSA E ONESTA’.

Infine mi rivolgo a David: ebbene sappi che tu sei uno dei pochi che già facevano la differenziata così bene anche senza il porta a porta, altrimenti non saremmo al 47%. Se escludiamo le aziende (che fanno il porta a porta dal 2006) siamo ben sotto il 30%!!
La necessità del nuovo servizio è rivolta al bene comune, non è rivolta alle singole abitudini dei cittadini, altrimenti dovremmo forse fare 7000 tipi di raccolte differenti???
Riguardo alla tariffa, se ho capito bene il tuo discorso, volevo chiarire che: la parte variabile è calcolata in base alla quantità di INDIFFERENZIATO prodotto. La percentuale non si fa con la quantità di indifferenziato raccolta e basta. La si fa rapportandosi alla quantità totale di rifiuti per cui se ci mettiamo a “spacciare” rusco in altri comuni o abbelliamo le nostre campagne e strade con “arte contemporanea ruscarola”, è evidente che la quota finale di differenziato non sarà poi così alta, e di conseguenza chi più inquina più paga!

Io sto provando il porta a porta integrale e ti garantisco che adesso che so come funziona, se fosse per me, toglierei anche i cassonetti rimasti cioè vetro e umido (ma ormai posso solo “ringraziare” Apa per questo! che saggiamente ha chiesto modifiche di cose che “conosceva”).

Cito inoltre le tue parole “Penso che a Geovest occorre far vedere che si possono trovare tante soluzioni, basta volerle guardare e provare”. Mi sembri nella posizione più sbagliata che ci possa essere, per dire certe cose.
Ci sono 2mila famiglie che lo stanno provando il porta a porta. Tu sei tra queste? Da quello che hai scritto nei post precedenti è ovvio che non hai nemmeno provato il nuovo servizio che a te, abituato già da tempo a dividere il rusco come nessuno di noi ha mai fatto, porterebbe solo un minimo aumento di impegno. Perchè le tue critiche o quelle dell’Apa devono aver più peso di quelle di 2mila famiglie che si stanno mettendo davvero a disposizione?? State danneggiando i cittadini, chi invece sta provando il pap sta migliorando il servizio anche per voi!
Dici di guardarsi intorno e provare, allora accolgo le tue parole per rinnovare l’invito a PROVARE il porta a porta. Quanti dei contrari l’hanno provato?? State avanzando critiche senza sapere ciò di cui si parla.
Allora mettiamo da parte l’orgoglio, proviamo il nuovo servizio per poi criticare gli aspetti che ci sembreranno problematici. Così che insieme possiamo migliorare ciò che è sbagliato. Però è fondamentale provarlo, altrimenti farete molta fatica a capire di cosa stiamo parlando!
Claudio Tolomelli

# 37 Claudio Tolomelli il 12 Mar 2008 alle 15:52

Claudio, posso anticipare la risposta di Seidenari o di chi per lui

“non rispondo alle provocazioni gratuite”
“siete voi che non sapete differenziare e non l’avete mai fatto”
“ad Argelato tutti han sempre differenziato, bastava guardare i bidoni dell’indifferenziato sempre vuoti”
“il vero problema è il traffico”

non so come andrà a finire, ma sono soddisfatto perchè quando uno ad ogni cosa risponde con un’altra, parla di provocazioni e cambia discorso, è il segno che non hanno argomenti.

# 38 ludu il 12 Mar 2008 alle 16:12

Io sono stato alla mitica manifestazione contro il PaP e parlando con un estimatore dell’APA sono giunto alla conclusione che Geovest prpone il PaP per difendere l’ambiente e per obbligare (ad un certo punto è giusto) tutti a fare l araccolta differenziata, Mentre l’APA ne fa una questione di soldi, quindi proporrei il cambio di nome in APP(Argelato Per il Portafoglio), almeno siate onesti. In questo modo non ci si verrà mai incontro. Se adesso raggiungiamo il 50%, mentre con il PaP si raggiunge l’80%, vuol dire che i cittadini di argelato, hanno avuto anni di tempo per migliorare la percentuale di raccolta differenziate, non ci sono riusciti, basta si cambia metodo…

# 39 NoNapoli il 12 Mar 2008 alle 17:09

Volevo rispondere a chi suggeriva sacchetti con codici a barre. Ci sono due soluzioni secondo me:
1-un’operatore dovrebbe andare in mezzo al nostro pattume per segnare i codici a barre e fare così la stima della quantità di pattume che uno produce. Assurdo, trova te un pazzo che stà tutti i giorni in mezzo al rusco di altri.
- Li mettiamo in mezzo alla strada e quando passano a raccoglierli li controllano… Mi sembra che sia quello che si fa con i bidoni, con l’unica differenza che i bidoni sono antiribaltamento e con chiusura apposita .
Non esistono animali randagi intelliggenti da aprire i bidoni o con zanne così foti da graffiare e spaccare un bidone(io ho fatto una prova con il mio gatto, non c’è riscito) . Con i sacchetti invece, anche un gatto appena nato riesce a romperlo.

# 40 NoNapoli il 12 Mar 2008 alle 17:15

aggiungo una cosa NoNapoli…ne fanno una questione di soldi, ma poi propongono soluzioni ancora più costose…Bruno su questo stesso forum ha scritto “siamo per la libertà, chi vuole fare il pap lo faccia, ma non lo imponga agli altri”…il che vuol dire “teniamo due sistemi insieme”, che non mi sembra esattamente la soluzione più economica.

e l’altra cosa che suggeriscono, insieme a Corticelli (fonte, il suo articolo su Foglio Aperto) è aumentare i cassonetti stradali e svuotare i cassonetti più spesso…senonchè 1)lo ripeto per l’ennesima volta, i cassonetti del differenziato non sono mai mancati eppure dal 2000 ad oggi (sono otto anni, non poco, a proposito di gradualità)la percentuale di raccolta differenziata, per le utenze domestiche, è aumentata di meno del 10% 2)dovrebbero sapere che i cassonetti costano, costano molto…per tenerli non pieni, la raccolta va fatta almeno ogni giorno: se si aumentano e vanno svuotati ogni giorno, a quel punto non è che costa molto meno del pap (e poi MAzzanti scriverà che la campana sotto casa sua viene svuotata quando non è piena…è da maggio che si attacca a questo argomento, ha scritto quattro articoli su Foglio Aperto eppure dovrebbe sapere che il comune paga ogni volta che il camion esce per fare il giro e non un tanto a campana svuotata e, a quel punto, se si chiama perchè una campana è pieno, fa il giro di tutte le campane, conveniente e lapalissiano)…in compenso le percentuali di differenziato non sono paragonabili.

poi si, un centinaio di persone avranno già differenziato come si deve prima, ma gli altri? no perchè l’assurdo è se uno legge l’articolo di Corticelli scrive “con i cassonetti chi differenzia può continuare a farlo”…siamo d’accordo, ma così è lui e non il pap a porre come problema chi ha sempre differenziato e non tutti gli altri.

# 41 ludu il 12 Mar 2008 alle 17:58

Purtroppo noto che non ci può essere nemmeno dialogo di informazione! le varie proposte elencate sono tutte quelle che si sono succedute nel tempo e vengono riesposte per segnalare alle persone che le proposte che esternano nel forum erano già state portate a Geovest. Alcune note: la tariffa è passata a Geovest nel 2005,è vero! ma proprio in quel periodo l’amministrazione ha messo in cantiere il progetto PAP, etc etc… tanto altro si potrebbe dire se in questo forum non ci fosse questa forte pressione verso il PAP, ribadisco il concetto che non vogliamo demolire una giunta ma una sua delibera! quindi se la vita della giunta non è basata su una sola delibera!!!!!! comunque sono dispiaciuto di come in forum vi sia praticamente una sola linea “con paraocchi” e non ho mai letto che vi siate rivolti ad un contrario al PAP senza farlo sentire un “incivile” o un “pilotato”… vi auguro un sereno PORTA A PORTA e vi ricordo solo che forse ogni tanto bisognerebbe non pensare solo a stessi ( noi non abbiamo MAI detto che non dovete fare il PAP) ma anche a chi ha problemi oggettivi ( che non sono scuse per non fare il PAP )……. e tanto altro. E’ un peccato doverVi lasciare, ma il confronto è infruttuoso e troppo costoso (in termini di tempo). Buona fortuna David!!!

# 42 bruno il 12 Mar 2008 alle 19:14

Me la sono cercata! Mi avevano già avvertito!
Mi dissero: Guarda che con Bruno non hai speranze di riuscire ad avere un dialogo! Io invece credevo di poterci riuscire!
Ma purtroppo è andata a finire esattamente come è iniziata: le prime parole di Bruno che lessi sono datate 12 feb 08, l’ottavo commento dell’articolo “Rifiuti porta a porta la gente storce il naso” (http://www.argelato.info/index.php/rifiuti-porta-a-porta-la-gente-storce-il-naso/#comments).
La prima cosa che lessi da lui fu di un complotto riguardante il fotovoltaico! Fu chiesto il perchè, come mai? Io non sapendo nulla gli chiesi informazioni in proposito perchè se è vera una cosa del genere non bisogna lasciarla sotto la sabbia! Non ci fu risposta!

E così è continuata la solfa, ogni volta che ha esposto questioni e problematiche, e gli si offriva una visione oggettiva e critica da chi la pensava diversamente non ha mai ribattuto, nè tantomeno considerato le risposte!
Unica sua reazione alle mie parole: “vieni all’assemblea che lì ci possiamo confrontare!” Le ultime parole famose! Sapete tutti come è andata!

Infine ha chiuso in bellezza così come ha iniziato!
Con il dico-non-dico!
Scrivendo addirittura “non ho mai letto che vi siate rivolti ad un contrario al PAP senza farlo sentire un “incivile” o un “pilotato”… ”
Ebbene caro Bruno se tu avessi letto almeno uno dei tanti miei messaggi ti renderesti conto che quella che hai detto è una fesseria!

Se avessi davvero pensato solo a me stesso non avrei mai scritto in questo forum, dove TUTTI (pro e contro) sono sempre stati mediamente ben più che civili! Altro che assemblee Apa!

E ultima cosa ma la più importante!
VOI CI AVETE RIEMPITO DI VOLANTINI IN CUI SI LEGGEVA NON RITIRATE I BIDONI! Questo come lo spieghi?
Io non sono anziano, ho internet, e le possibilità per informarmi e l’ho fatto!
Ma tutte le persone soprattutto anziani che non hanno queste possibilità si sono fidate di voi! E voi le avete ingannate! E le avete laciate sole con l’unico interesse di usarli come numeri per riempire le vostre schede di firme!
Perchè oggi giorno non vi vedo passare casa per casa dagli anziani che non hanno i bidoni a ritirare il rusco. Queste persone stanno riempiendo le strade come a Napoli perchè in buona fede pensano di aver ragione per tutte le voci false che sono state sparse!
La responsabilità di questo è soprattutto vostra!
SE SOTTO CASA MIA CI SONO I MUCCHI DI RUSCO LA COLPA E’ QUASI INTERAMENTE VOSTRA!
PER FAVORE BRUNO NON TI NASCONDERE DALL’EVIDENZA.
Se le cose non stanno così, chiariscile per tutti.

Claudio Tolomelli

# 43 Claudio Tolomelli il 12 Mar 2008 alle 20:59

MAX HO CERCATO DI ESSERE MENO VOLGARE POSSIBILE SPERO TU POSSA PASSARMI QUESTO COMMENTO!
ma Bruno caro, occupati di politica se è questo che vuoi non venire a cuocere il razzo alla gente ONESTA che tiene all’ambiente! Dai bimbo, ormai lo sanno tutti che tu, il signor “mi addormento mentre parli perchè 6 di una noia mortale” Mazzanti, il signor “sono comunista come mia nonna in cariola” Corticelli e gli altri 2 soggetti che ti porti dietro alle riunioni APANE siete lì a spaccare il bazzo a tutti solo perchè cercate di abbindolare gli anzianotti di Argelato (sapendo che ne è piena) e dintorni SOLO PERCHE’ L’ANNO PROSSIMO VOLETE ESSERE ELETTI! ma basta siete ridocoli! e DAVID ma porca sottana il muro a muro, il testa a testa, l’imposizione, sempre mia nonna in cariola, hai detto di aver sempre fatto la differenziata, allora o sei un contabal o davvero non hai capito che sti 4 scazzacani non hanno nessun interesse ambientale ma solo politico! quindi giovane APRI GLI OCCHI!!!

# 44 stitch il terribile il 12 Mar 2008 alle 23:42

Alla manifestazione di due sabati fa, in piazza la media dell’età dei manifestanti era sui 65/70 anni, brava APA, anzi ripeto APP (argelato per il portafoglio), ci siete riusciti, avete portato dalla vostra parte tutta la gente che ha un futuro…bravi.
Mi hanno raccontato di riunioni APA con insulti e umiliazioni per chi si azzardava a essere a favore del PaP, addirittura uno è stato paragonato al demonio (un mio amico, quindi fonte ufficiale)…ah sono ancora qua che rido, conoscendo il soggetto.

# 45 NoNapoli il 13 Mar 2008 alle 09:30

Bruno grazie,condivido ciò che affermi su l’infruttuosità del “dialogare”con chi vuole solo farci passare da “difettosi”.
Tolomelli caro tu non hai ancora capito, e probabilmente ti fa comodo non capirlo, che non ho bisogno che qualcuno venga a casa a ritirarmi i rifiuti per differenziarli.Tu probabilmente facevi parte del 51% che non differenziava a modo, ed ora all’improvviso vuoi far sentire in colpa chi stava già facendo il suo dovere, mi spiace fai pure.Inoltre ben venga che tu possa sperimentare il porta a porta se questo serve per insegnarti a differenziare meglio.
Inoltre Tolomelli mi scuso se ho usato parole improprie riferendomi alla “privacy” perchè in effetti io intendevo dati di altro genere.
Ora mi congedo perchè come afferma il sig. Bruno il mio tempo è prezioso e preferisco impiegarlo con chi ama un confronto senza necessità di screditare.
Ora vi dico cosa risponderete:
“..non avete argomentazioni valide per replicare ..”
“..”quando vi si chiedono cose precise non rispondete…ecc.ecc.ecc
Non si può replicare a chi vuole solo screditare, qui non c’è in ballo la politica come vuol far credere il sig.Tolomelli, e anche se qualcuno si candida ben vengano facce e pensieri nuovi,non c’è in ballo lo stabilire se siete più bravi voi del PPP o quelli dell’APA, qui si vuole cercare una soluzione ad un problema che guarda caso è sentito solo da quel 51% di persone che per cominciare a differenziare ha avuto bisogno di vedersi raccogliere i rifiuti davanti a casa con tanto di premio per la virtuosità, penalizzando così il 49% che stava benissimo è sta pagando per l’introduzione di UN SISTEMA
CHE NON CONDIVIDE.PERCHE’ SIG. TOLOMELLI NON CONDIVIDERE UN SISTEMA NON SIGNIFICA NON DIFFERENZIARE E L’OBBIETTIVO E’ DIFFERENZIARE!!!!PER TUTTI PPP ED APA.
Tolomelli caro quando smisterai molto bene ti accorgerai che la raccolta del sacco della plastica una volta la settimana non è sufficiente e dovrai portarti un bel sacchetto alla stazione ecologica se no la tua casa verrà invasa da formiche (come spesso accade, vieni a casa mia a vedere), scarafaggi, e probabilmente anche topolini…..poi sicuramente Geovest aumenterà le frequenza dei ritiri con tanto di addebiti sulle nostre bollette.
Felice proseguimento a tutti
David

# 46 DAVID il 13 Mar 2008 alle 13:06

Stich io non appoggio l’uno o l’altro per sentito dire, appoggio un mio pensiero a proposito della RACCOLTA rifiuti che può essere più vicino ad uno che no ad un’altro.
Ho già espresso giorni fa il mio disappunto circa gli scarichi di rabbia che vengono fuori in questo forum, io non credo di aver inveito contr nessuno di voi, semplicemente replicato ad affermazioni che potevo o meno condividere.Nelle vs. parole c’è solo intenzione di screditare e convincere che voi siete migliori di chi non è come voi, questo è l’errore.
Io non intendo convincervi a non fare il porta a porta anzi ,se lo ritenete la migliore soluzione per voi è giusto che lo adottiate, io la penso diversamente,ma non per questo vi do degli imbecilli, voi continuate a farlo.Chi parla con il tu personalmente è in difetto.
Buon proseguimento

# 47 DAVID il 13 Mar 2008 alle 13:19

ah certo….adesso il problema è che tutti prima differenziavano e solo quelli che hanno aderito al porta a porta non lo faceva…e soprattutto era il 51% a fare la raccolta come va fatta

comunque il caro Tolomelli, smista già molto bene…a casa mia si smista bene, svuotato una volta l’indifferenziato da settembre ad oggi (e non era pieno), quale sarebbe poi il problema della plastica? tra l’altro è in sacchetti non in bidoni (ma chiaro, parlando a vanvera non ce ne si accorge), se proprio non mi basta uno, ne riempio un altro, dove sta il problema?

# 48 ludu il 13 Mar 2008 alle 14:31

Ciao David, innanzitutto mi scuso se ti ho screditato negli interventi precedenti.
Negli ultimi interventi ho VOLUTAMENTE SCREDITATO IN MANIERA CIVILE il signor Bruno Seidenari NON perchè è contrario al pap MA perchè è membro ufficiale del comitato Apa, comitato che ha ingannato me e sta continuando a ingannare moltissime persone. Non so quale sia il loro principale obiettivo per cui valga la pena seminare così tante menzogne tra la gente. Si dice in giro “per politica”. Questa è solo una voce, ma è una voce alla quale mi unisco per cognizione di causa, e per ciò che queste persone stanno dimostrando.
Queste persone sono a conoscenza di DATI e di FATTI che VOLUTAMENTE NON DIVULGANO per non perdere consensi, e questo io non lo tollero. “Perchè?” ho chiesto, e come vedi la risposta non c’è stata.
La distinzione da fare non è tra buoni e cattivi, ma tra persone comuni e coloro che cercano di raggirarle!
Già quando scrissi l’articolo “Apa vs Pap – potevano vincere entrambi” si è cercato di “ribaltare la frittata” traviando ciò che scrissi, ma non mi demoralizzo.
RIBADISCO LA MIA CONTRARIETA’ AGLI ATTEGGIAMENTI RIVOLTI A CIRCUIRE LA GENTE.
E NON, ripeto E NON, A CHI SEMPLICEMENTE NON LA PENSA COME ME.
Ho sempre accolto e criticato con oggettività le problematiche esposte da tutti, pro e contro, (compreso Bruno finché ho creduto nella sua buona-fede) e credo lo possano testimoniare anche quelli “contro” intervenuti sul forum. Ma se stavolta ho sbagliato perdonami, ho più difetti di quelli che si possano immaginare!

Detto questo ti invito ad esporre le problematiche che riscontri con il pap. Non lo dico sbeffeggiando, lo dico sinceramente perché è giusto che si valutino tutte le esperienze, e perchè questo è il momento per migliorarlo e adattarlo alle nostre esigenze.

Per la plastica sicuramente io potrò differenziare meglio; ma anche se idealmente ci sommo tutto l’indifferenziato riuscirei a riempire solo un sacco giallo a settimana. Tra l’altro in casa mia siamo in 5 per cui questa opinione personale credo che sia valida almeno per la maggior parte degli argelatesi, invito tutti a esprimersi a riguardo.
Riguardo all’igiene (formiche, ecc…) da 5 mesi a questa parte non ho ancora avuto problemi (così come non ne avevo prima); carta e plastica prima li tenevo in scatoloni (ebbene si! la differenziata la facevo anche prima) ora ho un sacco e il bidone (che si chiude). Umido in bidone, e idem il resto.
Tutti i bidoni, uguali tra loro, garantiscono una chiusura a prova di animale, ed è per questo che secondo me il sacco per l’indifferenziato non migliora di fatto la situazione, ma anzi la peggiora. Senza tralasciare che con il sacco la valutazione dei volumi di rusco prodotti diventa molto meno gestibile.
Per favore puoi spiegare meglio i problemi che hai con formiche, animali, insetti, ecc?

Come ho già specificato la differenziata la facevo anche prima e sono consapevole di ciò che dici riguardo all’impegno che essa richiede.
Ma se l’avessimo fatta tutti saremmo già ben oltre il 70% e addirittura con un servizio che ha costi minori.
Il problema però è che bisogna cambiare la mentalità di chi pensa che differenziare è un hobby per chi ha tempo da perdere, e non un obbligo verso se stessi, l’ambiente e il prossimo.
Claudio Tolomelli

# 49 Claudio Tolomelli il 13 Mar 2008 alle 16:00

Si sta cercando di risolvere, a mio avviso, il problema emergenza rifiuti, si cerca con un metodo come il porta a porta di aumentare la raccolta differenziata e di diminure l’indifferenziato perchè, essendo l’unico che va portato in discarica ed ha un procedimento di smaltimento difficoltoso ed impegnativo, costa ed anche tanto. Si cerca, con il porta a porta, di arrivare entro al 2011 ad un livello di raccolta differenziata minimo del 60%ovviamente chi non raggiunge questo livello minimo paga (direttiva europea ed anche decreto di legge in Italia come è stato scritto in chi ci obbliga a differenziare). Quindi, un 47%è misero, soprattutto se si considera che si è arrivati a questo risultato grazie alle zone industriali. Ora, sempre a mio avviso il problema differenziare può essere visto anche sotto quest’ottica: preferisco un bidoncino in casa oppure una discarica/termovalorizzatore davanti a casa? L’ambiente è un problema di tutti, con i cassonetti stradali c’era chi non differenziava ora con questo sistema lo fa, lo deve fare, non solo per se stesso ma per chi verrà dopo. Si può benissimo non condividere, ma non si può giudicare a priori, prima si prova poi si vede se è un metodo giusto o sbagliato. Per esempio per il Sig. Tolomelli, io sto facendo il porta a porta da sei mesi e assicuro che non ho avuto ancora invasioni di topi e di formiche per casa, per adesso e trovo che la raccolta della plastica una volta a settimana sia più che sufficente, forse aumenterei la rccolta della carta ma per adesso non mi lamento.

# 50 peggy il 13 Mar 2008 alle 22:15

DAVID è un modo di dire o davvero te la sei presa perchè ti ho dato del TU? Spero di aver capito male, in tal caso ti devo chiedere di perdonare la mia insolenza/arroganza perchè le uniche persone a cui avrei dato del LEI, sarebbero state il Signor Berlinguer, il Signor Che Guevara e il Signor Lennon, ma sono morte! quindi per il momento nella mia misera vita non esiste nessuno a cui dover dare del LEI. Non sono una persona che si attacca a queste piccolezze, ma ci tenevo a risponderti perchè i PPPINI sono spesso accusati di attaccarsi a tutto ma anche voi ragaz… non scherzate niente vè!

# 51 stitch il terribile il 14 Mar 2008 alle 19:15

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