Incubo astensione

PERICOLO astensionismo sul referendum abrogativo della raccolta dei rifiuti porta a porta. Al punto che il risultato sarebbe in bilico. A lanciare l'allarme sono gli esponenti del Ppp, pro porta a porta, che invitano i cittadini a votare no all'abrogazione del nuovo sistema. Il timore del comitato è avvalorato dall'indagine di Geovest, condotta attraverso il Medec, centro demoscopico metropolitano. E' stato preso un campione significativo di 500 famiglie residenti ad Argelato, intervistate nei giorni dal 16 al 22 ottobre. Alla domanda «ha intenzione di recarsi a votare a questo referendum? », il 47 per cento ha risposto «certamente sì», il 14,2 «probabilmente sì», il 6,2 «probabilmente no», il 15,8 «certamente no» e, infine, il 16,2 «non so». Le astensioni potrebbero avvantaggiare il comitato Apa, contrario al porta a porta. Il fronte dei residenti che vogliono l'abrogazione sarebbe più determinato a votare; mentre gli abitanti favorevoli al nuovo sistema sarebbero meno inclini a farlo. L'appello del comitato del no, quindi, è di non disertare il referendum del 23 novembre.

«NELL'IMMINENZA del voto - sottolinea Tiziana Cardea, presidente del Ppp - ci attende un ultimo sforzo per impedire un ritorno al passato. I vantaggi del porta a porta sono sotto gli occhi di tutti: in appena un anno la raccolta differenziata si è impennata, passando dal 47 per cento al 79. Sono percentuali di raccolta impossibili da raggiungere con i tradizionali cassonetti stradali, che si traducono in un'enorme quantità di rifiuti che evitano di confluire nelle discariche e nell'inceneritore, inquinando l'ambiente e che col riciclaggio vengono trasformati in nuove risorse»».

DA VIA BEVERARA, sede del Pd di Bologna, arriva la solidarietà del segretario Andrea De Maria: «Sosteniamo il Pd di Argelato, il Comune e le tante forze sociali di quel territorio nel votare ‘No' al quesito che vorrebbe interrompere il virtuoso sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta. Questo modello ha permesso il raggiungimento di livelli di raccolta differenziata mai ottenuti prima, e permette ad Argelato di porsi all'avanguardia a livello nazionale».

PRONTA LA REPLICA di Apa, contrario al porta a porta: «I dati divulgati dal Ppp sono viziati perché non calcolano i rifiuti conferiti in altri comuni dai cittadini che non trovano i cassonetti. Succede anche in altri territori che utilizzano il porta a porta. L'obiettivo è differenziare senza pagare maxibollette e soffrire per un servizio mal funzionante. Al referendum Comune e Ppp hanno dato un'impronta politica. Forse hanno paura di perderlo e di conseguenza, di beccare una batosta alle prossime elezioni amministrative».

 

Matteo Radogna

Il Carlino Bologna GIovedì 21 novembre 2008

22 novembre 2008

Incubo astensione