Ad Argelato vince il sì abrogato il porta a porta
Un referendum in contro tendenza con i programmi per la diffusione della raccolta differenziata. I cittadini di Argelato hanno scelto di abrogare il sistema "porta a porta"
Incredibile, ma vero. Ad Argelato non solo è stato organizzato un referendum abrogativo del sistema di raccolta rifiuti porta a porta. Ma 2627 cittadini si sono espressi con un SI' contro 1735 NO. E la beffa è che il quorum è stato raggiunto per soli 570 voti. Notevole è stata infatti l'astensione. Su 7605 elettori hanno votato 4374 cittadini, in percentuale il 57,51%. La partecipazione degli indecisi, ossia di una buona fetta di cittadini, avrebbe potuto ribaltare il risultato. Le sezioni sono state 9 distribuite tra Argelato, Funo e Voltareno. L'affluenza maggiore si è rilevata ad Argelato con una percentuale del 63,20% contro il 54,32 % di Voltareno e 54,66% di Funo. Tra i votanti in prevalenza si sono distinte le donne con 58,24% contro il 56,70% degli uomini. Il referendum era articolato su un unico specifico quesito: "Volete voi che sia abrogato il provvedimento avente per oggetto "Regolamento Comunale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - approvazione allegato disciplinante il servizio di raccolta differenziata anche con modalità porta a porta" approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 del 16.01.2008"? Tradotto: manteniamo la raccolta domiciliare o facciamo un passo indietro e torniamo ai vecchi sistemi? Il sì ha vinto nonostante sia in atto una campagna di comunicazione sulla raccolta differenziata porta a porta che presto sarà esteso ad altri 7 comuni del bolognese: Anzola Emilia, Calderara di Reno, Castel Maggiore, Crevalcore, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto e Sant'Agata Bolognese. Argelato è stato preso come esempio pilota proprio per i risultati raggiunti: il porta a porta ha fatto impennare la quota di differenziata dal 43% al 79%, 4 cittadini su 5 hanno ritirato gli appositi bidoncini che consentono di gestire in proprio la raccolta. Il metodo del porta a porta secondo le ricerche, è l'unico al momento in grado di diminuire drasticamente i contenuti delle discariche. Si parla di una raccolta di circa 40% di differenziato con il metodo dei cassonetti stradali contro più del 75% di differenziato con il metodo del porta a porta. IL BO emilia (24 novembre 2008)
redazione




0 commenti