Presi i pirati dei rifiuti

immondizia-abbandonataÈ partita la caccia ai "pirati" residenti in altri comuni del territorio che vengono a scaricare i rifiuti nei cassonetti villafranchesi. Da gennaio ad oggi i vigili urbani hanno fermato e multato 11 persone pizzicate mentre si sbarazzavano della spazzatura nei contenitori posti alla periferia del capoluogo e delle frazioni confinanti con i comuni limitrofi dove non ci sono più i cassonetti in quanto sostituiti dalla raccolta differenziata "porta a porta". I trasgressori sorpresi in flagrante dalla polizia municipale, dovranno pagare una multa di 500 euro, il massimo consentito dalla legge.
L'ordinanza che vieta di scaricare nei cassonetti rifiuti prodotti fuori dei confini comunali fu fatta dal sindaco Mario Faccioli il 16 ottobre scorso. I controlli partirono con l'inizio del nuovo anno e proseguono tutt'ora con due uscite alla settimana. «Dopo un monitoraggio dei punti dove era stato segnalato il fenomeno», spiega Maurizio Caldana, vicecomandante della polizia comunale di Villafranca, «iniziammo i primi pattugliamenti con uomini in divisa e macchina di servizio. Ma non diedero alcun risultato. Così dopo una decina di giorni decidemmo di cambiare strategia e di far uscire due agenti in borghese su un'auto civetta: riuscimmo così a sanzionare i primi contravventori. I pattugliamenti si svolgono dalle 6 alle 8 del mattino, orario in cui sono più frequenti gli abbandoni di rifiuti».
Delle 11 contravvenzioni fatte, sei sono state staccate in via Mazzini e una in piazza Verdi a Quaderni, tre in via Piave a Pizzoletta, ai confini con Mozzecane e l'ultima, pochi giorni fa, in via Sant'Eurosia, al confine con Povegliano. «In quest'ultima via», aggiunge Caldana, «i sacchetti venivano lanciati addirittura dalle auto in movimento». Anche ad Alpo, nella zona verso Povegliano, ci sono stati episodi analoghi, ma fin'ora nessuno è stato beccato in flagrante. Tra le persone multate c'è un operaio di Castelnuovo del Garda che, lavorando a Mozzecane, ha trovato comodo abbandonare i propri rifiuti a Quaderni; un residente a Mozzecane che si è sbarazzato del sacchetto della spazzatura a Pizzoletta. «Dopo l'entrata in vigore del decreto Maroni sulla sicurezza», spiega Angelo Competiello, comandante della polizia urbana, «si sta valutando come ulteriore possibilità l'utilizzo del sistema di videosorveglianza contro questo fenomeno».
La battaglia contro i pirati dei rifiuti proseguirà anche nelle prossime settimane. «Trascorso un mese senza trasgressioni», aggiunge Caldana, «sospenderemo il servizio pronti a riprenderlo alla prima violazione». Alessio Adami, vicesindaco e assessore all'ecologia, osserva: «L'ordinanza e i controlli sono stati decisi a tutela del nostro territorio. È ovvio che stiamo pagando per la scelta di altri Comuni di avviare il porta a porta integrale ma dovremo comunque adeguarci. Ritengo che una parte dei villafranchesi non differenzi in maniera adeguata i rifiuti prima di gettarli nei contenitori stradali. La raccolta porta a porta sarà avviata a fine primavera nella zona industriale. Dall'anno prossimo è ipotizzabile la sua estensione nelle zone periferiche del Comune, ai confini con gli altri paesi».

Fabio Tomelleri

Fonte: larena.it

23 marzo 2009