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Rifiuti: Le aziende cosa rischiano?

Discarica abusivaLavoriamo a Funo, in un piccolo ufficio dove ci occupiamo di servizi web per aziende nostre clienti e per le pulizie dei nostri locali, ci avvaliamo dei servizi di una impresa di pulizie, come tante aziende fanno.

All’interno dei nostri uffici, differenziamo i rifiuti tra carta, plastica, vetro e lattine e ci siamo raccomandati a parole con il titolare dell’impresa di pulizie, che i rifiuti già differenziati, venissero smaltiti come tali, ma vedendo un servizio andato in onda ieri sera alle Iene di Italia1 mi è sorto un dubbio:

“E se ritrovando un sacchetto in una discarica abusiva, gli inquirenti trovassero mia spazzatura? Oggi è difficile non lasciare tracce, e nei rifiuti di una azienda è facile trovare materiale che riconduca all’azienda stessa. Come potrei dimostrare che i miei accordi con l’impresa di pulizie erano diversi? Esiste una “certificazione” delle Imprese di pulizia che ne dimostri la serietà in materia di smaltimento dei rifiuti? Possiamo noi aziende clienti richiedere una documentazione all’impresa che ne certifichi la responsabilità?

 
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3 commenti all'articolo

Avrei la necessità di sapere dove rivolgermi per avere risposta a questo quesito.
Geovest è l’interlocutore più adatto per questo?

# 1 max il 04 Feb 2008 alle 22:34

Rispondo a Max in qualità di responsabile dei servizi di Geovest.
Da qualto posso dedurre nel contratto relativo ai lavori di pulizia dell’ufficio non vengono specificate le modalità di gestione dei rifiuti originanti dall’attività. Fin ora gli addetti alle pulizie avranno utilizzato i cassonetti stradali per i diversi materiali. Con il porta a porta, come sapete, ogni utenza ha una propria dotazione e dovrà gestire i rifiuti secondo il calendario e secondo la zona di appartenenza. Il personale addetto alle pulizie dovrà seguire quanto sopra. Premesso che è possibile adattare il calendario ed il servizio in generale alle Vostre esigenze e non solo viceversa, preciso come il termine “inquirenti” per quanto riguarda i controlli effettuati da Geovest è un poco forzato. Noi effettuiamo controlli quali quantitativi sul materiale, ma ai fini della correzione di determinati comportamenti, più con spirito collaborativo quindi che censorio. Si arriva alla sanzione (generalmente amministrativa) solo in seguito al reiterarsi della situazione. Se invece per “inquirenti” si intendono indagini giudiziarie vere e proprie, allora posso precisare come nell’identificazione del percorso fatto dal sacchetto incriminato entreremmo anche noi dato siamo una parte della filiera: in quella sede ognuno dirà la sua (si tratta pur sempre di rifiuti urbani). Per quanto riguarda invece la possibilità di richiedere una qualche cerificazione intanto è utile verificare se l’impresa sia certificata con ISO 9001 o similari, nel qual caso le norme comportamentali degli addetti sono ben identificate da particolari procedure, mentre in caso contrario è sempre possibile aggiungere al contratto una clausola che obblighi l’impresa di pulizie a seguire le corrette modalità di smaltimento dei rifiuti raccolti, sulla scorta di quello che facciamo noi quando affidiamo all’esterno un qualsiasi servizio. Comunque vada mi sento di tranquillizzare il Signor Max e quanti leggono queste righe rispetto alla missione di Geovest che ha veramente come primo interesse la ricerca della compliance di cittadini ed imprese. Qualcuno pensa che l’adozione del porta a porta contaddica quest’ultima frase, ma non è così !

Saluti
Marco Monti

# 2 marco monti il 05 Feb 2008 alle 14:38

Qui in via Don Pasti, dov’è sorto il nuovo centro commerciale (cira 75 unità immobiliari tra abitazioni, uffici e negozi) a oltre 2 mesi dall’avvenuta consegna da parte dell’impresa, NON è presente alcun cassonetto per la differenziazione dei rifiuti, ma solo 3/4 cassonetti del rifiuto indifferenziato.
Capisco che non abbia senso allestire una nuova isola ecologica con tutte le campane del caso vista l’imminenza della partenza del nuovo servizio porta a porta, ma viste le ultime variazioni al nuovo servizio, sarebbe possibile mettere DA SUBITO un cassonetto per l’umido organico e una campana per il vetro/metalli?

# 3 max il 05 Feb 2008 alle 14:53

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