Gli articoli dei lettori

Ringraziamento alle famiglie di Argelato

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Argelato, 01 marzo 2008

Un ringraziamento sentito alle oltre 2000 famiglie che già oggi si sono impegnate personalmente ad utilizzare il nuovo sistema di ritiro dei rifiuti domestici porta a porta. Un incoraggiamento a tutte le altre famiglie che nel corso di questa settimana si sono aggiunte e che contribuiranno ulteriormente a consolidare questo sistema che consente la realizzazione di importanti benefici ambientali e di riduzione dei costi di smaltimento. Sappiamo che per ottenere risultati di raccolta differenziata oltre il 70%, c’è bisogno di un impegno personale, modificando comportamenti radicati; ma se ora l’impegno è nuovo, nel giro di poco tempo potrà far parte dei comportamenti abituali e non richiederà più l’attenzione iniziale.

L’impegno che ogni famiglia mette è ben speso, in quanto consente di far funzionare un sistema di raccolta che con la collaborazione di tutti permette di vivere meglio e guardare al futuro. Ogni cambiamento provoca delle resistenze, ma chi ha già aderito può testimoniare che si può fare con pochi sforzi ed inconvenienti, ma soprattutto che i risultati di differenziazione sono davvero raggiungibili e superabili.

L’Amministrazione Comunale e Geovest, hanno la responsabilità di gestire e diffondere il metodo di raccolta che dia garanzie di raggiungimento degli obiettivi. Il risultato fin qui raggiunto testimonia che ciò è possibile ad Argelato come in tanti altri comuni della provincia e d’ Italia.
In questi giorni, dopo aver, nelle settimane scorse, comunicato la scelta di procedere con alcune modifiche delle modalità operative per rendere tutto più semplice ma funzionante, si sta procedendo, con la gradualità dovuta e previa comunicazione, a togliere i cassonetti dalle strade. Ciò corrisponde alla messa in pratica delle decisioni assunte e presentate.

Il servizio di raccolta dei rifiuti c’è ed è operativo. Il numero di adesioni testimonia che funziona.

Per questo non sono comprensibili e quindi da condannare, atteggiamenti di persone che abbandonano i loro rifiuti. Essi dimostrano di non amare il loro paese; compromettono l’impegno di tanti, e creano un danno all’ambiente. Contro il porta a porta è nato il comitato ApA che si è prefisso di contrastare il sistema proposto e lo fa invitando a non aderire al nuovo sistema di raccolta. Contemporaneamente ha proposto il referendum per abolirlo. Sarebbe buona norma, per chi si propone di contestare civilmente, non dare indicazioni di non aderire, fornendo alibi all’abbandono dei rifiuti, ma provare le nuove modalità per poi poterle contestare nel merito e col referendum, chiedere di abrogarle. Cosi non sta avvenendo e si preferisce chiamare le persone in piazza a protestare contro il fatto che si sta procedendo all’attivazione del servizio. Si vogliono creare problemi all’organizzazione del servizio, per poi poter dire che non funziona.

Non crediamo sia giusto.

Invitiamo tutti i cittadini ad aderire e a provare il nuovo servizio nei tempi previsti. Se poi il referendum abrogativo ci sarà, ognuno saprà cosa votare.

Il Sindaco
Luigi Pasquali

 
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45 commenti all'articolo

Ci stiamo provando, ci stiamo riuscendo e ci piace, è incredobile osservare quanta carta quanta plastica si consuma. Alcuni sostengono che questo sistema è stato imposto, io non l’ho visto come un imposizione ma come un miglioramento del sistema che già stavo attuando in casa, secondo me non sono queste le imposizioni ma altre…se ci INFORMIAMO e guardiamo l’Europa scopriamo che il PAP è in Gran Bretagna, scopriamo che è in Nuova Scozia e se guardiamo più in là, verso gli USA, scopriamo che c’è anche lì e se ci INFORMIAMO scopriamo che Le Direttive Europee, impongono che entro il 2011 la percentuale di raccolta differenziata raggiunga il livello minimo del 60% e allora non ci fa ridere il nostro livello di raccolta? Se guardiamo l’Italia scopriamo che il PAP è ad Asti, Novara, Varese, Reggio Emilia (6^ circoscrizione), Dorsoduro (Ve), Torino (6^ e 7^ circoscrizione), Alessandria, Japiga (quartiere di Bari),Chivasso, Alpignano, Forlimpopoli (70%)e Capannori (Lucca).Anche ad Acerra, uno dei comuni simbolo dell’emergenza rifiuti in Campania, nel gennaio 2008 si è deciso di tentare questa soluzione.Esser liberi significa essere Responsabili. Libertà è Resposabilità.La libertà è indice di consapevolezza. Più diventi responsabile più sei libero. Più libero diventi, più responsabilità ricadrà su di te.Noi ci proviamo. Un abbraccio.

# 1 peggy il 02 Mar 2008 alle 11:10

inlusi , ma avete visto quanti sacchetti c,e’ perterra dove cerano i casonetti , ieri che era una bella giornata si vedevano molto molto bene. andiamo a vanti !!!!!!

# 2 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 08:43

“inlusi”?
Illusi sono i contrari al porta a porta che, con i loro comportamenti “per l’ambiente” imbrattano il territorio in questa maniera orribile… diciamo pure maleducati ma (redazione passatemi il termine, senza censure) questi sono comportamenti da delinquenti! Infatti passibili di sanzioni: speriamo che la Pilizia Municipale cominci a “pizzicare” e colpire nel portafogli qualche bravo cittadino durante la sua quotidiana azione di amore per l’ambiente, mentre si libera dei suoi rifiuti (NON DIFFERENZIATI: basta dare un occhio alle sportine abbandonate, senza aprirle!) e contribuisce (come ha sempre fatto) a limitare la quantità di rusco da portare in discarica… bravo Massimo: ANDIAMO AVANTI COSI’!
Una domanda: siamo sicuri (siete sicuri) che sia veramente più faticoso aderire al porta a porta anziché abbandonare i rifiuti dove c’erano i cassonetti e, magari, davanti alle abitazioni altrui: bella responsabilità che dimostriamo di avere!

# 3 miki il 03 Mar 2008 alle 09:08

DELINCUENTI ! CON TUTTI I LADRI CHE C,E’ IN POLITICA, IN COMUNE E LO SPECCHIO DI QUELLO CHE C,E A ROMA , NELLE ZONE INDUSTRIALI SONO 2 ANNI CHE INBRATTANO COME DITE VOI , I SACHETTI SONO PERTERRA COME IN PAESE , MA NON AVETE MAI FATTO IN GIRO ???? MA SE DA DUE ANNI FUNZIONA COSI BENE DOVE SONO I VOSTRI AMATI CASONETTI NELLE INDUSTRIE ?

# 4 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 09:43

COME MAI CHE USL NON PERMETTE DI TENERE I CASONETTI ALL’INTERNO DEI SERVIZI PUBBLICI , PER QUESTIONE DI EGENE! INFATTI SI VEDONO CASONETTI CON LE CHIAVI DAVANTI ALLA PIZZERIA , BANCA ( NON SI CAPISCE ) ECC. MA LE NOSTRE PROPRIETA PRIVATE SONO DIVERSE PER QUESTIONI DI IGENE DAI SERVIZI PUBBLICI ???? CHIEDO! NON POSSONO DARE ANCHE HAI PRIVATI GLI STESSI CASONETTI , OVIAMENTE SU SUOLO PUBBLICO !!!! CHIEDO !!!!

# 5 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 10:00

…no comment! sono veramente senza parole… non saprei come rispondere/controbattere… qualcuno ha voglia di interpretare le “chiare” insinuazioni di Massimo?

# 6 miki il 03 Mar 2008 alle 10:25

Che l’ignoranza dalle nostre parti fosse dilagante,l’avevo purtroppo già capito e riscontrato
E’ facile criticare, opporsi, senza necessariamente informarsi a fondo.
Per molti sostenitori del comitato ApA suggerisco prima di tutto un bel corso di recupero di grammatica italiana…………
la mastrina dalla penna rossa

# 7 ebe vai il 03 Mar 2008 alle 10:46

MIII QUANTE RISPOSTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! TUTTI GLI ESPERTI SPARITI ? NON HO NESSUN PROBLEMA ADERIRE AL PORTA PORTA MA C,E’ CULCOSA CHE NON MI CONVINCE , NON E’ TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA!!!

# 8 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 10:57

TUTTI INTELLIGENTI , LAUREATI . GURDANO LA GRAMMATICA FENOMENI !!!!

# 9 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 11:03

MA NESSUNO MI DA UNA RISPOSTA RIFACCIO LA DOMANDA . PERCHE I CITTADINI IN PAESE SONO DELINQUENTI SE ABBANDONANO I SACHETTI DOVE CERANO I BIBONI E NELLA ZONA INDUSTRIALE VA BENISSIMO VEDERE I SACCHI PERTERRA O NELLE FONE DOVE CERANO 2 ANNI FA I CASONETTI ??

# 10 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 11:32

O FORSE LA GRAMMATICA LA CONOSCETE BENE , MA LE DOMANDE NON LE CAPITE ?

# 11 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 11:35

No Massimo, non è certo la grammatica che lascia perplessi… è difficile dare delle risposte alle tue insinuazioni: che tipo di risposta ti aspetti dalla tua dichiarazione sul fatto che al Governo, in Comune, a Roma ci siano un sacco di ladri? Credi che questa tua convinzione giustifichi certi comportamenti “ambientalisti” che tu e certi cittadini si ostinano a mettere in atto per protesta?
A proposito… protesta contro cosa? non è molto ben chiaro…
Protestate contro il porta a porta ma siete fanatici della raccolta differenziata? allora perchè imbrattate il territorio con i vostri sudici sacchetti NON differenziati?
Protestate contro l’AMministrazione, perchè non vi piace? Allora perchè non spettate le prossime elezioni e li punite dando il voto ad altri… magari proprio a chi vi sta suggerendo (anche se nega) di comportarvi in questa maniera così rispettosa dell’ambiente? …chissà in quale migliore ed egregia maniera ci sapranno amministrare i vostri paladini della libertà!
Scusate… scivolo spesso a sfiorare l’argomento politico, ma parlando solo di rusco ogni minima perplessità dei contrari è smontabile con un ragionevole riscontro tacnico… è una lotta impari…

# 12 miki il 03 Mar 2008 alle 11:35

SU Argelato Info, ci sarebbe l’opporunità di leggere un bell’articolo pubblicato alcuni giorne fa sul Carlino, ma vedo non ha raccolto alcun commento.
Commentarlo ovviamente non è indispensabile, spero però che almeno venga letto, mi sembra possa dare elementi di riflessione a tutti.
Saluti

# 13 otto il 03 Mar 2008 alle 11:36

…mi sono INFORMATO, anche per le zone produttive: il Comune, prima di Geovest, aveva cominciato ad applicare il porta a porta nelle zone industriali già dal 2002-2003, poi Geovest ha continuato, coprendo tutta l’utenza produttiva con la raccolta porta a porta, ben prima di offrire il servizio a noi residenti.
Proprio l’applicazione di questo servizio (alle attività produttive) ha permesso di incrementare il dato percentuale di raccolta differenziata, in misura sostanziale… come è già stato scritto: il buon risultato finora raggiunto (circa 47-48%) non è merito esclusivo dei cittadini residenti, ma in buona parte del porta a porta nelle zone industriali. Grazie a questo sistema, sono stati tolti dai cassonetti stradali una enorme quantità di Legno, Plastica, ecc… che prima andavano inesorabilmente in discarica. Senza contare che “obbligare” la raccolta differenziata con la raccolta domiciliare, ha avuto come risultato ulteriore, un notevole aumento dei conferimenti autonomi alla Stazione Ecologica di Funo.
E’ vero che adesso vediamo all’esterno delle aziende qualche sacco (che dovrebbe essere esposto nei giorni di raccolta esattamente come avviene per noi cittadini) ma era forse meglio assistere agli enormi scarichi abusivi di rifiuti di ogni genere all’interno e, soprattutto, all’esterno dei cassonetti? era più bello?
Un rinnovo al consiglio che su questo forum ricorre: INFORMATEVI!

# 14 miki il 03 Mar 2008 alle 11:46

IL PROBLEMA E’ CHE IN POLITICA CON QUALSIASI COLORE SI PRESENTANO AI CITTADINI POI COME “IL CAMALEONTE” CAMBIANO COLORE SECONDO LA SEDIA DOVE SI SIEDONO !! ALLE PROSSIME ELEZIONI RACCOGLIERANNO QUELLO CHE HANNO SEMINATO !!!

# 15 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 11:49

Va bene, alle prossime elezioni ma, intanto, noi dobbiamo fare i cittadini (per noi e per i nostri figli e nipoti) ADESSO DOBBIAMO DIFFERENZIARE:abbiamo la possibilità di farlo in maniera egregia con il porta a porta e, invece, ci impuntiamo su sciocchezze ridicole… per questi comportamenti ci “fischieranno le orecchie” anche quando non ci saremo più!

# 16 miki il 03 Mar 2008 alle 11:53

MA SCUSA ABITI AD ARGELATO ?

# 17 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 11:54

certo che sono Argelatese e se non fosse? è determinante? occorre non essere Argelatese per essere favorevole al porta a porta? Sono di Argelato e conosco bene Argelato ed i problemi che sta attraversando, perchè mi INFORMO e non parlo a sproposito prima di INFORMARMI.

# 18 miki il 03 Mar 2008 alle 12:03

MI HAI RISPOSTO PERFETTAMENTE . MA MI SPIEGHI PERCHE LE INDUSTRIE NON SONO INCIVILI (DA 2 ANNI ). SE ABBANDONANO I SACCHI PER STRADA E NON SONO MAI STATI PRESI PROVEDIMENTI ?

# 19 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 12:16

SAI NON E’ BELLO ANDARE A LAVORARE LA MATTINA IN BICI E TI TRAVERSA LA STRADA UNA PANTEGANA CHE SI E’ MANGIATO DELLE LASAGNE ( AVANZI DI MENSA ) DIFRONTE LA CHIESA DEI TESTIMONI DI GEOVA!!!! COSA PENSI ?

# 20 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 12:26

Dalle mie informazioni risulta che il sindaco di Argelato ha demandato completamente la gestione di rifiuti alla Geovest.Mi domando se è voluto uscire da una posizione scomoda lasciando la patata bollente alla Geovest.
Mi domando pure che durata ha questo contratto, se di questo si tratta, per la gestione dei rifiuti a Geovest.
Rimango dell’idea che qualunque sistema stiamo adottando il referendum sara’ l’espressione della volonta’ dei cittadini.
Aspettiamo la firma del sindaco affinche’ il referendum si faccia.

# 21 DAVID il 03 Mar 2008 alle 13:58

SPERIAMO . A REGGIO EMILIA HANNO DETTO CHE SONO 2 ANNI CHE ASPETTANO IL REFERENDUM MA SOTTO CI SONO INTERESSI CHE NOI CITTADINI NON CONOSCIAMO ( NON TUTTI I CITTADINI!!! OVIAMENTE )

# 22 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 14:03

Ho n collega di Reggio Emilia è vero ciò che dici, ma sono anche d’accordo con te che ci sono troppi interessi che noi non conosciamo,altrimenti perchè tanta fretta per far partire un sistema con tanti dissensi?
Si tratta solo di preservare il ns. ambiente futuro o questo viene solo utilizzato dai più colti che scrivono in questi forum, per sentirsi migliori di chi non ha preso dei bidoni?

# 23 DAVID il 03 Mar 2008 alle 14:08

HANNO RITIRATO I BIDONI QUASI DA PER TUTTO MA SULLA PROVINCIALE CI SONO ANCORA, CHI SA PERCHE’ .NEL CENTRO STORICO CONOSCO POCHE FAMIGLIE CHE HANNO RITIRATO I BIDONI , TRA QUI ALCUNI LI HANNO MA NON LI UTILIZZANO , PERCHE CI SONO ANCORA QUELLI STRADALI . SPERO CHE RITIRINO ANCHE GLI ULTIMI RIMASTI , POI SI SCOPRIRANNO LE CARTE , SE COMPARIRANNO I BIDONI O I SACHETTI ? VEDREMO SE SONO 2000 FAMIGLIE..

# 24 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 14:20

Io ho molti vicini cotretti a prendere i bidoni, alcuni operatori Geovest hanno addirittura calcato la mano facendo leva sulla paura del dopo cassonetto,hanno i bidoni in casa ma non li usano.Alcuni hanno tentato di restituirli ma Geovest ha risposto che non si può,altri hanno depositato i bidoni grigi di fianco ai cassonetti.
Nel forum tutti gli “scrittori” sembrano gente corretta, allora chiedo a queste persone sono corretti i comportamenti degli operatori Geovest?Non è forse questa coercizione?

# 25 DAVID il 03 Mar 2008 alle 14:24

NON AVRAI RISPOSTA , A CERTE DOMANDE I “DRAGHI” SPARISCONO.

# 26 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 14:35

Una domanda a Peggy sei in politica?

# 27 DAVID il 03 Mar 2008 alle 14:40

Cara Peggy è vero che essere liberi vuol dire essere responsabili ma ciò significa anche poter scegliere.

# 28 DAVID il 03 Mar 2008 alle 14:42

IL MESSAGGIO N° 14 MI ERA SFUGGITO. E VERO CHE NEI CASONETTI DI PRIMA CERA DI TUTTO . MA NON CERA :NON C’E NEMMENO UNA ZONA ECOLOGICA AD ARGELATO . POI I “QUALCHE SACCO DEL RUSCO” E RELATIVO NON TOGLIE CHE SIA PERTERRA COME IN PAESE , NON VEDO I NUOVI BIDONI , I SACCHI DI RUSCO NON DIFERENZIATO VENGONO ESPOSTI IN QUALSIASI GIORNO , POI SONO PIENI DI CARTA COMUNE ANCHE PERCHE DA NOI GLI ESTRA COMUNITARI CHE VENGONO A FARE LA PULIZIE NON DIFERNZIANO NULLA.

# 29 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 15:24

Passo spesso davanti a dove dici tu Massimo, e vedo spesso anch’io un sacco di resti buttati in strada di cibo e piatti di plastica. Fa schifo. Purtroppo la mamma degli imbecilli è sempre in cinta!
Il porta a porta non legittima questo comportamento. Chi vuol fare il furbo butta il rusco per strada o negli altri comuni! Ma non viene autorizzato a farlo da nessuno.
A parer mio geovest di errori ne ha fatti, ma avendo toccato con mano l’atteggiamente di alcuni dei cittadini apa non mi meraviglio più se agli operatori è scesa la catena! Ma la cosa importante credo sia questa: se uno per strada va ai 120 in paese e non viene multato dobbiamo sentirci tutti legittimati a farlo?? se un mio conoscente evade le tasse e se ne vanta perchè non lo scoprono, mi devo sentire legittimato a farlo anch’io? Personalmente a queste domande la mia risposta è no, poi fate i vostri conti. Un conto è dire: il servizio è da correggere, ci sono cose che si devono migliorare, e un conto è dire hai sbagliato tu allora sbaglio anch’io, tiè! Con me nessun operatore è stato scortese o maleducato, avrò avuto delle bazze!
E’ giusto far esprimere i cittadini sul porta a porta col referendum, ma io lo farei quando tutti avranno provato il nuovo sistema: ad Argelato la gente è intelligente e non si esprime a vanvera e con presunzione su cose che non conosce e/o non ha mai provato.
Geovest è una socitetà che ha per soci 11 comuni (www.geovest.it), percui significa che è fatta dai comuni, per gli interessi dei comuni. Speriamo non per gli interessi delle amministrazioni, ma questo io non lo posso dire. Ciò che posso dire per certo è che non è una ONLUS e che non è qui per fare beneficenza. Non so se ci sono altre delibere dall’esito differente ma qui potete trovare qualcosa d’interessante! (http://www.ato-bo.it/atoStore/File/Delib_Ass/Ass_2004-12-20_Delib_18.pdf)
Forse però persone più informate di me, come quelli del comitato Apa, ne sanno qualcosa in più ma a me dimostrazioni non ne hanno mai date. Ho chiesto dati di fatto qui sul forum, mi è stato detto vieni all’assemblea, sono andato e la parola dati non è stata neanche fatta entrare in teatro! Io non sopporto chi mi prende in giro o cerca di manovrarmi.

# 30 Claudio Tolomelli il 03 Mar 2008 alle 16:20

CLAUDIO , POSSO ESSERE DACCORDO IN PARTE CON TE . MA DOPO 2 ANNI NON E’ MIGLIORATA MOLTO LA SITUAZIONE CHE DICEVO . SE GEOVET AVESSE IN 2 ANNI MIGLIORATO O PORTATO A TERMINE . LA SITUAZIONE DELLA ZONA INDUSTRIALE . AVREI GIUDICATO IN MAGNERA DIVERSA LA SITUAZIONE IN PAESE , MA GLI INTERESSI NELLE ZONE INDUSTRIAVI HANNO AVUTO I L VOPRAVENTO .

# 31 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 16:32

Ma lo dici perchè per le industrie non è come per i privati e cioè che chi fa più indifferenziato paga di più? Ammetto che di questo non sono a conoscenza.

# 32 Claudio Tolomelli il 03 Mar 2008 alle 16:38

MA 1° NON SONO NEANCHE LORO RIUSITI ( ALMENO IL MIO DATORE DI LAVORO)A CAPIRE SE OLTRE LA QUOTA ENORME CHE PAGANO . DOVRANNO PAGARE ANCHE I SVOTAMENTI DEL NON DIFERENZIATO .
2° NON PAGANO CERTO UN DIPENDENTE PER DIFERENZIARE COME A CASA .
3°LE COSE NON SONO CHIARE . PERCHE UNA DITTA NELLA ZONA HA ANCORA IL CASONETTO VECCHIO ALL’INTERNO DEL CORTIVE , E VIENE ESPOSTO QUANDO E’ PIENO , QUESTO CONCESSO DOPO MINACCIA DI NON AVER PAGATO LA TASSA .
PERCIO MI FA PENSARE CHE CI SIA TRATTAMENTI DIVERSI , RISPETTO LE FAMIGLE CHE SONO A UN CHILOMETRO DI DISTANZA SOLO PERCHE’ IL DIO DENARO LA FA DA PADRONE.

# 33 MASSIMO il 03 Mar 2008 alle 16:51

Concesso che ciò che scrivi siano inadempiezze di chi gestisce il servizio, trovo nella tua testimonianza ulteriori convincimenti verso il porta a porta. Rispetto la tua opinione ma la mia chiave di lettura è leggermente diversa. Ti spiego perchè. Ciò che è difficile fare è cambiare la cultura di noi che per anni abbiamo prodotto rifiuti senza per questo chiederci nemmeno dove andassero a finire. La mentalità è sempre stata: appena esce il mio sacchetto dal mio portone sono affari di qualcun’altro, il rusco non è mai appartenuto fino ad ora alla nostra realtà, per la maggior parte di noi.
Purtroppo abbiamo tirato troppo la corda e questo atteggiamento non ce lo possiamo più permettere. Il mondo è cambiato (in peggio) e la maggiore responsabilità credo ricada sui soliti (pochi) potenti. Ma questo non ci deve esimere dal fare qualcosa, anzi. Se aspettiamo che siano loro a fare qualcosa sarà sicuramente troppo tardi, l’esempio lampante è la campania. Li hanno lasciati da soli nei loro problemi finchè non è diventata una questione internazionale. Per me questa è la nostra occasione per rimboccarci le maniche prima che sia tardi.
Il nuovo sevizio lo trovo il migliore per forzare questo cambio di mentalità. Esatto, forzare perchè non abbiamo decenni di tempo, dobbiamo farlo in fretta. Tutto il resto poi viene da se! Intendo dire la gestione nelle aziende (d’altronde ci siamo noi dentro, e non altri), mi riferisco a tutta la pubblicità inutile che arriva a casa, ai mille ballaggi inutili dei prodotti, che tra l’altro dobbiamo anche pagare! Dietro a tutte queste cose ci sono si i potenti, le multinazionali, o chi per loro ma questa è l’occasione per scegliere dal basso se fare o no il nostro salto di qualità, altrimenti se aspettiamo le major, sarà sicuramente troppo tardi.
Nella zona industriale d’argelato ci lavoriamo noi, e se noi ci interessiamo a questi aspetti a casa, vedrai che ci verrà spontaneo farlo anche a lavoro. E chi ha un’azienda magari è la volta buona che butta un occhio anche a queste cose, e così via.
Noi possiamo fare la differenza!

# 34 Claudio Tolomelli il 03 Mar 2008 alle 17:37

Massimo, rispondo al tuo mess. n. 29:
- la Stazione Ecologica ad Argelato arriverà: ho chiesto e mi hanno risposto che è in progetto, proprio vicino alla Zona Industriale di Argelato e, come quella delle Larghem servirà l’utenza produttiva e quella residenziale… sarà più comodo anche a noi portare gli ingombranti diretamente alla Stazione Ecologica anziché pagare Geovest per il ritiro o abbandonare la lavatrice (o altro) nei fossi o vicino ai bidoni che, in gran parte finalmente, non ci saranno più.
- se i sacchi del rsusco indifferenziato e non, vengono esposti dalle aziende della zona industriale di Argelato, tutti i giorni, non signifia che il servizio non funziona… vuole dire che non viene utilizzato correttamente! Ci vorrebbero dei controlli e qualche “tirata di orecchie” a chi non si comporta bene.
Però, se nelle zone industriali c’è chi non si comporta bene e tra di noi cittadini c’è chi “protesta” (contro cosa?) imbrattando il territorio, non significa che siamo tutti leggittimati a fare la stessa cosa…
Con i cassonetti in strada, chi non differenziava i rifiuti non era diverso da chi ha sempre fatto la raccolta differenziata (tanto chi se ne accorge?)… con il porta a porta, ecco che si vedono i risultati: chi la faceva prima non ha nessuna difficoltà ad adattarsi al nuovo sistema, chi dice che la faceva ma non è vero, si trova costretto ed inventa e sposa le mille scuse del comitato, protestando mettendo il sacchetto del rusco perterra, dove c’erano i cassonetti… tanto sarebbe andato tutto nell’indifferenziato comunque: altrimenti ci troveremmo per strada anche le sportine della plastica e della carta… perchè non è così? Ci vogliono fare credere che, per colpa della scelta di questo Sindaco, si trovano costretti a non differenziare? Ah, Ah, ma a chi la raccontate!

# 35 miki il 03 Mar 2008 alle 19:13

Ciao a tutti, ciao david no non sono in politica, e certo hai ragione che la libertà significa poter sciegliere, ma a mio avviso bisogna fare scelte responsabili senza ledere gli altri e, sarò noiosa, ma non mi pare che abbandonare sacchetti per terra sia una scelta responsabile, non mi pare che buttare nel cassonetto dell’umido plastica carta gomma ecc sia una scelta responsabile e non mi pare che buttare nel cassonetto dell’indifferenziato ramaglie varie sia una scelta responsabile. Per massimo, anche i draghi hanno una vita lavorativa.

# 36 peggy il 03 Mar 2008 alle 20:36

Ah David scusami ho letto un tuo commento sull’altro forum, non so se sei in questo o nell’altro oppure se non ci sei, ma non mi sembra ci siano solo voci in favore del pap, io ho visto e letto commenti di alcuni rappresentanti di apa e di persone che non sostengono il pap. Non mi sembra che usiamo “toni da professori eruditi che sanno tutto”non sappiamo tutto, ma ci informiamo, ci documentiamo, poi scriviamo. Tra parentesi per me non è un comportamento civile buttare per terra l’immondizia, passa a voltareno, passa lungo via san donino, poi dimmi se quello che vedi è un comportamento civile e se secondo te quelle persone “lottano per la libertà”

# 37 peggy il 03 Mar 2008 alle 20:56

Il ringraziamento del sindaco alle famiglie che hanno accettato la modalità porta a porta è certamente fuori luogo e discriminante. Si giustifica solo se si accetta che una amministrazione possa disporre e il gregge accettare. Ricordo al sindaco che anche coloro che non accettano sono cittadini ugualmente degni di considerazione perchè esprimono un desiderio di partecipazione e chiedono di essere ascoltati. Purtroppo, la logica della partecipazione, che auspica il più grande ventaglio di opinioni e che addirittura vuole che sia pregiato il dissenso, non entra nel modo di pensare di chi ci amministra. Ho partecipato ad una riunione a Funo a proposito di quanto in discussione. Ad una osservazione, condivisibile, logica, inevitabile sul mancato coinvolgimento dei cittadini prima della minestra servita, l’assessore presente (Gualandi) ha risposto a un dipresso :”se avessimo coinvolto i cittadini saremmo ancora qui a parlarne dopo mesi”. Ora vedete bene che agli amministratori non interessa molto l’opinione degli amministrati tutti, ma solo di coloro che eseguono. E’ forse accettabile che si disponga di un problema, forse l’unico, che coinvolge la totalità della cittadinanza senza chiedere, senza informarsi, senza riflettere, senza confrontarsi, però con lo spirito detto in precedenza? Si deve escludere che un altro modo, meno penalizzante per i cittadini, possa essere attuato? E’ credibile che il costo che dovremo sopportare sia inferiore? Si può ritenere che buona parte della spazzatura non finirà nei cassonetti dei comuni limitrofi? O nei fossi? E perchè ora si invocano quei controlli che sarebbe stato bene ed utile fare prima per ottenere un comportamento adeguato dei cittadini? Ed infine perchè tanto zelo su questo aspetto, certo importante, e non lo stesso impegno per la Nuova Galliera dato che la vecchia riempie di “rusco” gli alveoli polmonari e rappresenta un rischio per l’incolumità e non consente un riposo decente?

# 38 lirero il 05 Mar 2008 alle 21:36

Sig. lirero,
faccio, orgogliosamente, parte di quel “gregge” di famiglie che non si è fatto “imporre” il nuovo sistema di raccolta, semplicemente perchè non lo ha inteso come una “imposizione”: si tratta di una scelta dell’Amministrazione (eletta con maggioranza) che, appunto, ammministra il nostro territorio e che ha deciso di offrire questo servizio ai suoi cittadini… non mi sento certo vittima di una disposizione di un dittatore o simili… sono fiero della scelta coraggiosa che è stata fatta e mi piacerebbe vantarmi dei risultati ottenuti, ma è impossibile, proprio a causa di una parte di cittadini che protesta in maniera “incivile” (per usare un tono consono al forum) offuscando tutto ciò che di positivo si cerca di fare.
Sono completamente daccordo con Lei, Sig. lirero: ci sono argomenti ben più importanti del rusco, che potrebbero essere affrontati con maggiore attenzione dall’Amministrazione e con la stessa “sentita” partecipazione da parte dei cittadini, magari, attraverso un confronto più civile ed onesto, ma è proprio chi protesta e non ne vuole sapere nemmeno di provare il nuovo sistema, che fa accendere i riflettori solo su questo argomento.
Si potrebbe benissimo parlare di altro, portare avanti altri problemi e confrontarsi su questioni di maggiore rilevanza, si potrebbe provare tutti il nuovo sistema e, se non dovesse funzionare, tra qualche mese, o un anno, si potrebbe anche fare il referendum per (eventualmente) fare un passo indietro e tornare agli amati cassonetti ed all’affezionato risultato del 50% di raccolta differenziata, continuando a pagare sempre di più per smaltire i rifiuti, ecc… ecc… oppure ci potremmo rendere conto che, infondo, questo sistema è sostenibile… noi lo stiamo facendo: ci stiamo provando! Credo, modestamente, che mettersi in gioco e provarci sia un merito e, il Sindaco, ha fatto bene a rendere onore a questo merito, soprattutto mettendolo a confronto con il comportamento opposto dei contrari “anti porta a porta” e “anti ambiente”, altro che “per l’ambiente”!

# 39 miki il 06 Mar 2008 alle 09:02

Buongiorno Sig.Lirero,
la ringrazio,da giorni nn leggevo interventi tanto corretti e ben formulati ,che condivido appieno, peccato non avere un’amministrazione comunale così evoluta ed intelligente da dialogare con questi toni.

# 40 DAVID il 06 Mar 2008 alle 10:27

Sig lirero, il modo con cui chiedete al Sig. Sindaco di essere ascoltati è quello di lasciarli i sacchetti del vostro rusco (non differenziato con dentro carta plastica ecc) davanti al portone del Municipio?

# 41 peggy il 06 Mar 2008 alle 10:28

Sig,ra Peggy lei ha gli stessi toni della sig.r Tiziana….purtroppo!!!!
I cittadini contrari hanno già avanzato proposte alternative che non sono state ascoltate…….altrimenti non avremmo chiesto un referendum, non saremmo scesi in piazza…..ecc…conosce i diritti di manifestare i propri dissensi pacificamente con i mezzi dettati dalla costituzione?
Voi del PPP dovreste smetterla di accomunare le persone che abbandonano i rifiuti, con chi manifesta un chiaro dissenso ad un sistema.Mia cara signora, sono cose differenti, non si può continuare a fare di tutta l’erba un fascio.Personalmente non ho i famigerati bidoni in casa, differenzio e mi sono già informato su come conferire i miei rifiuti quando i cassonetti verranno tolti.
Questo si chiama essere liberi e responsabili senza arrecare danno al prossimo.

# 42 DAVID il 06 Mar 2008 alle 14:01

Prima di tutto una precisazione : il mio nome è Guelfo. Lirero e’ un nickname ed è un acronimo il cui significato non credo interessi. Ritorno sull’argomento per alcune puntualizzazioni originate da chi mi tira in ballo aggiungendo però che non abuserò di altro spazio in avvenire, perchè mi sembra che la discussione non sia nemmeno di tipo partitico, ma ideologico-fideistico e di fronte ad atteggiamenti di questi tipo, se si discute l’unico vantaggio è quello di dare aria ai polmoni, pigiando sui tasti non c’è premio.
a) Non ho scritto che gli aderenti al pap siano gregge, ma ho espresso la mia convinzione che, almeno in questo frangente e con quel comportamento, l’amministrazione consideri e valorizzi solo chi alle sue proposte, non discusse, non documentate e meno che mai condivise, aderisce in modo acritico e aprioristico. Certamente ci sarà chi ha aderito al progetto convintamente. Nulla questio. Ma l’ apporre una patacca sul petto degli aderenti per additarli come virtuosi discriminando i reprobi ed i riottosi, non mi piace. Un comportamento simile merita poca stima, meno fiducia e nessuna considerazione. Una sana e saggia amministrazione deve avere contezza che il governo, il BUONGOVERNO, è fatta da maggioranza ed opposizione che, assieme, offrono gli ARGOMENTI ( non le ideologie) affinchè l’esecutivo ne faccia una sintesi adeguata. Se ci fosse stato equilibrio e più saggezza, anche gli aderenti all’ ApA sarebbero stati ringraziati per lo sforzo, la perseveranza e la ragionevole azione propositiva che ha convinto il sindaco e l’amministrazione a modificare il progetto iniziale.
b) Peggy mi pone un quesito puerile. Dovrei forse rispondere SI’? Dico invece che questo è un modo per mandare in vacca ogni discussione. Che c’entra? Provi, invece a dare una risposta ai tanti quesiti del mio precedente intervento.
c) Miki sia pure orgoglioso per la sua adesione. Non mi sogno di biasimarlo per questo. No, per questo NO!
Ma per la protervia, per la supponenza, per l’arroganza che usa nello sceverare il grano dal loglio, SI’! L’ambiente è casa di tutti. Non solo dei sedicenti ambientalisti.
Guelfo

# 43 lirero il 06 Mar 2008 alle 21:47

Sig. lirero (Guelfo), è ovvio che l’ambiente è casa di tutti, ma proprio per questo, tutti, abbiamo l’obbligo di rispettarlo, lasciarlo il più possibile “vivibile” a chi proseguirà ad abitarlo dopo di noi e, con “supponenza” ed arroganza (?), possiamo anche pensare che chi predica male e razzola (pure) male, possa spendersi e fare qcosa in più per rispettare l’ambiente… io non mi definisco ambientalista e non lo sono, ma credo di rispettare l’ambiente più di chi si dice ambientalista, protesta contro il porta a porta e non differenzia i rifiuti, abbandonandoli a terra, nei fossi o davanti al portone del Municipio, in nome di una protesta contro un “buongoverno” che, forse, così buono ed impeccabile non sarà, ma ha il pieno merito di essersi messo in gioco per affrontare di petto un argomento mai così attuale, ascoltando le perplessità dei cittadini e, riconoscendo alcune criticità del sistema offerto, ha apportato le modifiche al servizio: poi, però, bisogna partire e mettere in pratica, provare ed eventualmente migliorare.
Nessuna medaglia ai “virtuosi”, nessuna vittoria per la parte pubblica ma una grande nota di demerito e inciviltà a chi sta protestando così come avviene in questi giorni.

# 44 miki il 06 Mar 2008 alle 22:21

Reggio Emilia:
Porta a porta. Respinto il ricorso sul referendum negato

# 45 max il 14 Mar 2008 alle 11:26

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